martedì 23 ottobre 2012

L'Atac fa catenaccio


La foto è stata scattata domenica scorsa, nel pomeriggio, nella stazione metro di Giulio Agricola. Tanti i passeggeri in transito, ma nessun addetto e nemmeno vigilantes in giro. All'interno del box i monitor di sorveglianza sono accesi, ma anche lì non c'è nessuno per controllarli. E il robusto catenaccio alla porta ne è la conferma. 

Una situazione tutt'altro che eccezionale. Ormai questa è la norma in tante stazioni della nostra zona, come riportano le tante testimonianze dei cittadini del quartiere.

Se la mattina vai a prendere la metro a Lucio sestio non c'è mai un'anima, se il tornello non ti accetta il biglietto o la tessera sei costretto a passare dietro a qualcuno...

Sapete che sono state presentate tantissime lamentele inerenti la già citata stazione e la stazione di Giulio Agricola? Personale di stazione assente, vigilantes assenti e tornelli tenuti sempre aperti....

Oltre agli addetti, ormai è diventato anche raro vedere dei veri vigilantes. Al loro posto, e neppure sempre, degli sconsolati volontari di una qualche associazione di amici, parenti e pensionati dei carabinieri, i quali non hanno altro compito né autorità (per fortuna!) che starsene impalati per qualche ora in quelle stazioni.

Un'indubbia dimostrazione dell'abbandono in cui versano le stazioni della nostra periferia e delle deficienze dell'Atac e del comune di Roma che però si cerca di nascondere annunciando fantasmagorici piani di Assistenza e Controllo e provando ad addossare tutte le colpe ai cittadini accusandoli (con la complicità di media e giornalisti conniventi) di essere una massa di portoghesi, primi fra tutti proprio noi del Don Bosco.


Guardate questo video preso a Piramide. Ognuno fa quel che gli pare, ma può farlo perché in quelle stazione non c'è nessun controllo (o chi è preposto a questo se ne sta nel gabbiotto a farsi gli affari suoi). E se questo succede in quella importante stazione immaginate cosa succede a Giulio Agricola, a Lucio Sestio, a Numidio Quadrato dove ormai è sempre più raro trovare degli addetti.

Prima di poter puntare il dito contro il cittadino l'Atac deve dimostrare di fare onestamente la sua parte. E davvero (fra stazioni sguarnite, Termini in continuo rifacimento, autobus sempre più ballerini e poi scandali su scandali di carrettate di parenti assunti), di questo impegno non c'è traccia.

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