venerdì 14 dicembre 2012

Al lavoro sui tetti


Ci è arrivata un'altra segnalazione che ci parla e ci mostra dei tecnici al lavoro (ieri mattina) sul tetto dell'edificio di piazza San Giovanni Bosco, 74. Li si vede impegnati con telecamera filoguidata nella ispezione delle canne fumarie, probabilmente in eternit (anche se fino a conferma non possiamo affermarlo con certezza), che corrono sull'esterno delle facciate, .

Quelle canne fumarie sono apparentemente spente da tempo ed evidentemente ci deve essere un perché. L'ispezione potrebbe signifire tante cose. Prendendo come assunto che sono effettivamente in eternit (cioè contenenti amianto) è chiaro che quei tecnici ne stavano verificando lo stato interno (eventuali crepe, accumuli di sporco, ecc.).

L'obiettivo pare non essere quello del loro smantellamento (non avrebbero bisogno di fare un'indagine così approfondita). Potrebbe invece stare a significare che si vuole intervenire per isolare l'interno e rendere quell'eternit "stabile", cioè impedire che le fibre di amianto possano disperdersi nell'ambiente sigillando l'interno. E per l'esterno?


Ma c'è anche un'altra ipotesi, piuttosto inquietante, che quella ispezione sia finalizzata a rimettere in attività quelle canne fumarie aumentando esponenzialmente il rischio di dispersione delle fibre di asbesto nel quartiere. Sembra assurdo a sentirlo, ma partendo dal principio che esistono dei trattamenti per ricoprire le pareti delle canne fumarie si può riuscire a farle considerare "legalmente" (ma solo legalmente) sicure.

Speriamo che qualcuno degli inquilini di quello stabile (piazza San Giovanni Bosco 74, chi li conosce li avverta) possa dirci se effettivamente siamo ancora una volta davanti a dell'eternit e che cosa sta succedendo realmente. In fondo interesserà anche a loro sapere che cosa succede sopra le loro teste.

6 commenti:

  1. Quel condomio è sotto amministrazione di fraterne gerenda http://fraternegerenda.com/new/index2.html
    Si potrebbe parlare con l'amministratore per sapere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono un Condomino dello Stabile indicato nel vostro articolo e posso tranquillamente affermare che il nostro Amministratore a tutela del nostro Condominio e a beneficio dei Condomini adiacenti sta facendo verificare lo stato delle nostre canne fumarie se ci sia presenza di eternit o meno, anche se va fatto notare che tutti o quasi gli edifici adiacenti al nostro presentano eternit in diverse parti dei fabbricati, anzi ci si auspicherebbe che anche gli altri amministratori si adoperassero con gli inquilini a fare le dovute verifiche perche se ci pensiamo solo noi e gli altri no, cosa facciamo noi pensiamo alla salute del Municipio e gli altri??

      Elimina
    2. Purtroppo, questa dell'amianto diffuso ovunque è qualcosa di cui ci stiamo accorgendo sempre di più girando per il quartiere. L'obiettivo del blog su questo tema è assolutamente quello di sensibilizzare i cittadini perché si faccia qualcosa.

      Finora davvero tanti, a fronte di spese da affrontare, hanno preferito fare come gli struzzi negando il problema. E' il momento di dire le cose come stanno: di amianto si muore. E di queste morti chi si rifiuta di bonificare i propri condomini ne porta la responsabilità.

      Elimina
  2. Ogni informazione è utile, e quindi grazie per il contributo portato. Ma credo che prima di tutto possano rispondere gli stessi inquilini di quei palazzi. Sicuramente fra i lettori di questo blog c'è qualcuno di loro o che quantomeno li conosce. Se poi anche loro non ne sanno nulla è l'occasione giusta per rivolgersi loro stessi a chi li amministra. Speriamo di avere notizie (e positive) al più presto.

    RispondiElimina
  3. E' arrivato un commento in forma anonima (e qui è consentito), ma con nomi cognomi e accuse. Essendo questo un blog individuale e non una testata giornalistica c'è bisogno di andarci cauti. Per cui, eccovi il commento dell'anonimo amico, ma senza i nomi indicati. Poi chi sa può immaginarseli.

    Quell'amministratore ... ... nella persona del misterioso e ambiguo sedicente dottor ... ... non è nuovo ad interventi nei condomini mal amministrati che ancora gestisce. Quando gli finiranno i soldi dei vari fondi cassa , e finiranno state e sicuri, finirà l'epoca delle gestioni condominiali allegre e disinvolte stile "tanto paga Pantalone" . Le canne fumarie sono solo una delle varie opere mai richieste dal l'assemblea che il sig. ... ... compie in deroga a qualsiasi autorizzazione condominiale in virtù dei suoi super poteri applicati "per motivi d'urgenza" ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma una risposta si impone, perché se è vero che in quelle canne fumarie c'è amianto l'amministratore può agire d'urgenza perché "ne è lui il responsabile". E anzi, fossero tutti gli amministratori a comportarsi così staremmo certamente meglio.

      Poi sull'allegra gestione dei fondi cassa da parte degli amministratori ho anch'io le mie lamentele per il mio condominio e capisco da dove nasce l'esasperazione.

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.