martedì 22 gennaio 2013

Alberi o cartelloni?


Eccone un'altro, l'ennesimo cartellone abusivo su viale Marco Fulvio Nobiliore, questa volta piantato direttamente in un aiuola sul marciapiede, dove invece dovrebbe starci un albero e non un ceppo dimenticato da anni.


A piantarlo su quel viale sono stati gli stessi signori di Medialink srl (via Calpurnio Fiamma, 142 telefono 3396621625)  che si erano già resi protagonisti con un altro cartellone abusivo, a pochissimi metri da questo, abbattuto grazie alle nostre segnalazioni perché a rischio caduta.

E anche in questo caso c'è qualcosa che non va. Perché, a parte il luogo scelto per la sua "piantumazione" (nel posto che spetta di diritto a un albero), ha anche il grande cartellone pubblicitario non fissato, ma solo infilato, ai due supporti del palo. E quindi a rischio di volar via addosso alla gente in caso di forte vento...


Così come è messo, quel cartellone si potrebbe tranquillamente sfilarlo e gettarlo in un cassonetto. Un gesto di forza, di ribellione a un sopruso, e quindi più che giustificato, ma che soltanto per averne avallati di simili è costato a un blogger la condanna a nove mesi di carcere. Da parte nostra, quindi, nessuna "istigazione a delinquere". L'abbiamo già dimostrato in passato, vogliamo che a risolvere i problemi e ad occuparsene sia chi di dovere, senza mai volerci sostituire ad essi.

Ma qualche parolina di biasimo, oltre agli insozzatori pubblicitari, va detta anche a chi accetta di farsi pubblicità su quei pali. Nel caso specifico ci rivolgiamo all'Impresa Funebre Don Bosco di piazza San Giovanni Bosco, 36-37 telefono 71 54 54 71 (scriviamo tutti i vostri dati perché così se qualcuno vi cercherà in rete, oltre alle mirabolanti pubblicità, avrà anche queste informazioni per giudicare della vostra credibilità).

Il nostro è un quartiere con un forte numero di anziani e questo evidentemente vi fa fare affari d'oro, visto che avete riempito il quartiere di vostri cartelloni pubblicitari (abusivi anche questi?). 


Ma come è possibile che non vi rendiate conto che questo tipo di atteggiamento, che dimostra strafottenza e menefreghismo delle più banali regole della convivenza civile, sia deleterio per la vostra stessa immagine?

Proprio per la delicatezza insita nella vostra professione, da voi ci si aspetterebbe la massima serietà, innanzitutto di comportamento. Una serietà che invece, contribuendo con le vostre pubblicità allo scempio nelle nostre strade, non dimostrate affatto.

Perché mai, allora, noi dovremmo fidarci di voi?

3 commenti:

  1. Che vergogna! Avete tutto il mio sostegno.

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  2. A parte il fatto che quell' onoranze funebri nel quartiere le conoscono tutti, perchè ci sono solo quelle. Per questo mi chiedo, ma a cosa può servirgli buttare soldi in pubblicità? Se gli affari vanno bene(non stento a crederlo)che altro vogliono?
    Se fosse successo prima, col cavolo gli avrei affidato il servizio funebre per un mio caro(effettuato trall'altro in modo disdicevole) qualche mese fa...

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  3. A luglio scorso era già apparsa a pochi metri da questa un'altra pessima pubblicità a cura degli stessi piantatori di pali. Oltre che parlarne sul blog riuscimmo a far arrivare la voce anche ai responsabili del laboratorio di analisi del quartiere che vi veniva pubblicizzato. Da persone intelligenti, si resero conto benissimo che quella era per loro una pessima pubblicità e fecero subito togliere il loro cartello.

    Speravamo che anche questa volte succedesse la stessa cosa. Invece o i responsabili di quell'agenzia funebre non sono stati messi al corrente della situazione, oppure hanno deciso di infischiarsene. Comunque, non una buona pubblicità per loro.

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