giovedì 3 gennaio 2013

S'allargamo...


Brutto vizio quello dei bancarellari. Gli dai uno spazio, si impegnano a rispettare le regole che gli sottoponi e poi, una volta piazzati, eccoli al solito fare come gli pare.

Del mercatino sotto i portici di piazza San Giovanni Bosco ci eravamo già occupati per denunciare un grave affronto che vi era stato compiuto. Questa volta invece la segnalazione riguarda l'abuso che molti bancarellari hanno fatto ampliando lo spazio per le loro bancarelle oltre il consentito.

La foto sopra mostra chiaramente quanto sia stato ristretto il passaggio pedonale dal caramellaro (dal lato di viale Nobiliore), che l'ha occupato con ulteriore mercanzia, appesa o sistemata a lato al di fuori del suo stand, e mettendo un macchinario per lo zucchero filato proprio di fronte.

E se questo è il davanti, ancora peggio va sul dietro, cioè sul lato che affaccia sulla piazza e dove si trova la fermata dell'autobus...


Qui il passaggio sul marciapiede, come si vede chiaramente, è completamente sbarrato. E non si tratta solo di un caso fortuito, sono giorni che quel camion è piazzato in quel modo. Da notare anche che dal camion il bancarellaro stava tirando fuori un ulteriore stand montabile, pronto per piazzarlo chissà dove, certamente dove non potrebbe.

E se il caramellaro è il caso più evidente, anche altre bancarelle hanno preteso l'estensione del loro spazio. E' il caso dello stand al lato opposto del portico, che ha piazzato un paio di tavoli espositivi dove invece dovrebbe passare la gente, ed è il caso di un altro stand di scarpe e borse piazzate al di fuori dello spazio consentito (cliccare sulle foto per ingrandirle).


Come chicca finale, fra uno stand e l'altro sono comparsi ulteriori venditori e promotori (di torte e altri prodotti) che prima non c'erano e che vanno ad aumentare la confusione e a sottrarre spazi.

E allora, di fronte alle foto che mostrano questa situazione, abbiamo una semplice domanda ai nostri amministratori, a chi ha dato il permesso a quei bancarellari e a chi avrebbe dovuto vigilare sulla correttezza dei loro comportamenti. E' tollerabile tutto questo?  

 

2 commenti:

  1. Però col cavolo che i negozianti dei portici fanno qualcosa. Pare che a loro no dia fastidio nulla, tra poco gli si ficcano nei negozi e loro niente, zitti come se niente fosse. E il bar pasticceria? Coi tavoli fuori e le bancarelle difronte è impossibile camminare senza rischiare d'inciampare in una sedia. Questo quartiere l'hanno fatto diventare uno schifo, è tutto un mercatino, disordine e tavolini selvaggi ovunque. Bisognerebbe fare una bella inchiesta sull'ufficio del X° municipio che autorizza sia le bancarelle che i tavolini di bar, pizzerie e tavole calde.

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    1. I commercianti partono dal presupposto che i mercatini portano gente e quindi più potenziali clienti. Questo soltanto a loro interessa, dimostrando molta miopia perché alla lunga il degrado conseguente allontana proprio la clientela fissa, che si vede invaso il proprio spazio e preferisce andare da un'altra parte.

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