giovedì 28 febbraio 2013

Un racconto e altre parole per Roberto Scialabba


Ma quale compagni! A Don Bosco, in piazza, quelli ci stanno perché ci gira la roba. Pare che non ce li avete gli occhi per accorgevene da soli che ve lo devo dire io. Eppure li vedete anche voi a quei freakkettoni coi capelli puzzolenti, che non se li lavano mai, che se ne stanno tutto il giorno in piazza a far niente perché devono bucarsi con l'eroina. Altro che compagni! Drogati sono, e nient'altro.

I compagni veri stanno qua in sezione, con la tessera in tasca e la fede nel partito. Non in strada, non nella piazza, o a suonare bonghi, flauti e chitarre allì'incannucciata, dove stava Gigetto, o come pomposamente oggi lo chiamano loro allo Stabile Occupato a Calpurnio Fiamma, che hanno fatto proprio bene a sgomberarli.

Date retta a me, questi fanno casino adesso che sono giovani perché tanto sanno che hanno le spalle coperte da mamma e papà. Ma me li voglio vedere fra dieci, venti o trent'anni. Guardate come ve lo dico, presto ognuno di loro comincerà a pensare solo ai cazzi propri. E affanculo al comunismo!

Già me li immagino, da vecchi faranno i nostagici su quanto erano belli e giovani nelle manifestazioni guardandosi le foto che si fanno oggi con quelle diavolerie moderne, le polaroid, quelle che scatti e vedi subito la foto. E rivedendole si ricorderanno pure di quanto erano, di quanto sono tanto coglioni. Come dice quel nostro cantautore? "Compagno di scuola, compagno per niente, ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?" Compagni di niente, questo sono quei capelloni.

Adesso però è successo il fatto dell'ammazzamento e questi qua si sentono importanti. Vogliono il martire, quello da ricordare perché gli conviene, perché fa propaganda. Ucciso dai fascisti diranno, quando poi è solo l'ennesima brutta storia di spaccio nel nostro quartiere.

Dite di no? Che pure voi credete alla storia dei fascisti? E io invece non ci credo e dico che questa è roba fra spacciatori. Questo ho detto a quello dell'Ufficio Politico che è venuto a cercarmi e questo ho detto pure al compagno giornalista che voleva sapere. Che poi il fatto sia vero oppure no non importa. Questo è quanto dobbiamo dire tutti quanti, perché questa è la verità che oggi conviene a noi e non a loro.

Ma poi  non ve ne preoccupate più di tanto. Adesso fanno casino perché il fatto è appena successo, ma presto archivieranno il caso e state sicuri che tempo sei mesi di questo, come si chiama, Sciarabbi, Scialabbo o Scialabba non se ne ricorderà più nessuno.

Ecco qua, poche righe di un racconto di fantasia basato però su fatti reali, perché davvero ci fu all'epoca chi cercò di far passare quell'omicidio come solo un regolamento di conti fra spacciatori. Per fortuna, oggi, a trentacinque anni di distanza, abbiamo ancora la memoria per ricordare chi era Roberto Scialabba e perché è stato ammazzato (nel video in testa al post la ricostruzione di quell'omicidio fatta da Blu Notte). E oggi pomeriggio in piazza San Giovanni Bosco, a partire dalle 17,00, saranno in tanti a testimoniarlo...

mercoledì 20 febbraio 2013

Ricordando Roberto Scialabba


Oggi una segnalazione, quella di un concorso letterario a cui tutti possono partecipare dedicato al nostro concittadino Roberto Scialabba, ucciso dai fascisti il 28 febbraio del 1978 in piazza San Giovanni Bosco soltanto perché frequentatore di quella piazza e quindi compagno da far fuori. 

Al concorso possono partecipare tutti, con racconti e poesie. I lavori, che non devono superare le tre cartelle di Word, dovranno ispirarsi ai valori e agli ideali della democrazia, dell’impegno civile e dell’antifascismo ed essere inviati entro il 26 febbraio a premiorobertoscialabba@gmail.com 

Il concorso, importante, è aperto a tutti e non prevede alcuna tassa di iscrizione. Questa iniziativa è stata voluta e organizzata dal Centro Sociale Spartaco (questo il link al bando su facebook). Paga di certo la fretta con la quale è stato messa su, una certa inesperienza e un po' di approssimazione. Ma è un momento davvero importante per ricordare quel Roberto Scialabba di cui fra pochi giorni ricorre l'anniversario della morte. Ed è proprio in quell'occasione, il prossimo 28 febbraio, che in piazza San Giovanni Bosco verrà ricordato e verranno anche letti i racconti vincitori del concorso. In più se non vi basta, come ogni concorso che si rispetti, anche questo ha dei ricchi premi.

I premi consistono in 50€ di buono acquisto presso la libreria Zafari a Roma, un mese gratuito per un corso a scelta presso la Palestra Popolare Quadraro e due biglietti per uno spettacolo cinematografico in un cinema di Roma, rispettivamente per il primo, il secondo e il terzo classificato.

Adesso tocca a voi, buon concorso e ci vediamo il 28 febbraio in piazza.

mercoledì 13 febbraio 2013

Asilo Mondo Fatato, dalla padella alla brace...


Sembra finalmente risolta la questione relativa all'asilo nido Mondo Fatato di via Calpurnio Pisone soggetto ad allagamenti di cui vi avevamo parlato e mostrato foto e filmati la settimana scorsa. Stamattina, come riporta RomaToday, si è svolto un incontro tra i genitori e l'assessore con delega alle scuole del X municipio Alfredo Capuano. Stando alle sue dichiarazioni sono già stati stanziati 100.000 euro e individuata la ditta che dovrà fare i lavori, con l'impegno a consegnare i locali (speriamo abbiano previsto delle penali nel caso ciò non avvenga) entro aprile.

Nel frattempo, ed è qui che ricominciano i guai, i bambini saranno temporaneamente trasferiti nella sezione dei piccoli al nido Pan di Zucchero di largo dei Decemviri. Cioè, esattamente in quell'asilo di cui vi avevamo parlato tempo fa (nel post le altre foto) mostrando come la pompa di benzina della piazza fosse attaccata al giardino dove giocano i bambini rilasciando effluvi di cancerogeno benzene in tutta la struttura.


All'epoca del primo post, a cui risale la foto qui sopra, esisteva come divisorio appena un inutile telo, che certo non fermava i vapori del benzene. Oggi non c'è più nemmeno quello, e la puzza della pompa di benzina è avvertibile in tutta la piazza, segno che non dispone di efficienti sistemi di recupero dei vapori.

Sono tante le cose che non vanno nel nostro quartiere. Denunciandole si spera che finalmente qualcuno se ne occupi, specie quando a rischio è proprio la salute di bimbi così piccoli. Alcune volte ci si riesce, altre invece bisogna insistere. Questa è una di quelle.

domenica 10 febbraio 2013

Asilo Mondo Fatato su Repubblica


Ancora una volta Repubblica dà conto di una nostra segnalazione informando nell'edizione in edicola ieri, 9 febbraio, i suoi tanti lettori su quella che è la situazione dell'asilo comunale Mondo Fatato in via Calpurnio Pisone. E la notizia era già stata ripresa anche dagli amici di RomaToday (immancabili come sempre). 

Si spera che portando a conoscenza così tanti cittadini degli allagamenti (che abbiamo mostrato con tanto di video) a cui è soggetta quella struttura e del fatto che i genitori saranno costretti a portar via da lì i loro bambini qualcuno si decida finalmente ad occuparsene.

giovedì 7 febbraio 2013

Mondo Fatato, l'asilo nido allagato



Ci è arrivata la segnalazione, accompagnata da foto e video, del genitore di uno dei bambini che frequentano l'asilo nido Mondo Fatato, in via Calpurnio Pisone. Impressionante davvero quello che vi accade con solo un po' di pioggia. Nel video potete constatare qual era la situazione di stamattina.

E' da tempo che questi genitori denunciano la precaria situazione in cui sono costretti i loro figli. E adesso hanno bisogno di tutto il nostro sostegno per riuscire finalmente a farsi ascoltare da chi dovrebbe occuparsene. In quelle stanze allagate, fra umidità e muffa, non dimentichiamolo, ci giocano i bambini.

Ciao, sono Alessandro Paoletti e ti scrivo in quanto genitore di un bambino che frequenta un asilo nido del nostro municipio, parliamo del nido "Mondo Fatato" di Via Pisone. In questo asilo ci sono enormi problemi di infiltrazioni e relativi problemi di salute per i bambini (ti invio foto e un video di questa mattina).

Dopo alcune pressioni fatte in municipio dai genitori e grazie all'interessamento dell'associazione Vie e Piazze Storiche  di Cinecittà siamo riusciti ad ottenere che mercoledì 13/2/2013 sia presente all'interno dell'asilo il delegato alle scuole del comune per il nostro municipio, il signor Alfredo Capuano, il quale cercherà di spiegarci la reale situazione in merito ai lavori richiesti, promessi e mai cominciati.

Tale situazione si protrae ormai da ottobre ed è andata sempre peggiorando fino al punto che ora saremo costretti, per la salute dei bimbi di cui uno con gravi problemi motori, a spostarci in un asilo davanti Don Bosco. Ma vorremmo che almeno per la primavera siano fatti i lavori per far tornare i bambini.



Nel secondo video (con le foto della disastrosa situazione) è possibile ascoltare quello che si sente all'interno di quell'asilo quando piove forte come stamattina.

venerdì 1 febbraio 2013

Piazza Sempronio Asellio su Repubblica



La nostra segnalazione sulle tante buche e sull'asfalto distrutto in piazza Sempronio Asellio è arrivata anche su Repubblica, nell'edizione in edicola ieri 31 gennaio. Vedremo ora quanto tempo passerà prima che finalmente si decidano a dare una sistemata a quella piazza.