giovedì 4 aprile 2013

La vendetta dei pini di via Flavio Stilicone


C'è un punto di via Flavio Stilicone, vicino alla farmacia all'altezza del civico 259 (quello dove a marzo 2012, con un blitz, furono tagliati per iniziativa dei proprietari di quel condominio ben sette pini dicendo che erano a rischio caduta), in cui si sono aperte già due buche nel marciapiede e si è dovuto transennarle per evitare ai pedoni di incespicarci e cadere.

La prima buca l'avevamo già mostrata in un altro post per parlare dell'utilizzo improprio che il comune sta facendo di quei sacchetti di sale fatti arrivare per un'emergenza neve che, per fortuna, quest'anno non si è verificata. La seconda si è aperta a circa dieci metri dalla prima, proprio sul passaggio pedonale.

E' un'ipotesi affascinante che quelle buche altro non siano che la vendetta di quei poveri alberi, quegli stessi che con le loro radici sollevavano la pavimentazione con gran fastidio di "qualcuno". E' più che plausibile immaginare che adesso le radici seccandosi e ritraendosi stanno creano dei vuoti al di sotto del marciapiede causando piccoli smottamenti e creando pericolose cavità.


Questa del taglio degli alberi come causa di quelle buche è un'ipotesi, certo. Ha piovuto tanto, e anche la pioggia potrebbe aver dato il suo contributo. Ma non è un caso che le buche si sono formate solo in quel punto della strada, e non dove gli alberi (che erano nelle stesse medesime condizioni di quelli tagliati) sono stati lasciati in pace.

In fondo, sarebbe la giusta punizione per quelli che hanno deciso quel taglio. Anche perché quel pezzo di marciapiede, pur essendo aperto al passaggio pedonale, come inciso addirittura su un pezzo di marmo del marciapiede, è di proprietà privata. Adesso toccherà a loro mettere mano al portafoglio per rimediare al danno fatto. E noi che non abbiamo condiviso quella sciagurata scelta di togliere ombra e ossigeno a una strada del quartiere tagliando i nostri amici alberi non possiamo che esserne "amaramente" (purtroppo) soddisfatti.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.