lunedì 20 maggio 2013

Ignazio Marino, attento alla piazza!


La campagna elettorale per le amministrative, iniziativa dopo iniziativa, manifesto dopo manifesto, zozzeria dopo zozzeria, sta arrivando al suo apice. Questa volta tocca parlare di Ignazio Marino, candidato sindaco, e di Susi Fantino, candidata alla presidenza del nostro municipio, che per martedì pomeriggio hanno deciso di far svolgere un'iniziativa dal titolo "Festa della Partecipazione" in "piazza Don Bosco" (così c'è scritto sul manifesto).

Sarebbe il caso che i succitati candidati si informassero meglio sul territorio che pretendono di amministrare, perché la piazza si chiama San Giovanni Bosco, mentre è il quartiere tutto che si chiama Don Bosco. Ma andiamo avanti, perché quello che è davvero importante è che se Marino davvero tiene alla sua immagine, non vorrà di certo vederla rovinata dall'accusa di danneggiamento di un bene pubblico quale è la pavimentazione della nostra piazza.

Il tipo di iniziativa annunciata ci fa immaginare che ci sarà un palco relativamente grande, con tanto di amplificazione, visto che si esibiranno anche gruppi musicali. E attorno, con molta probabilità, verranno montati stand per la distribuzione di materiale di propaganda. Tutto questo, come in altre occasioni in passato, potrebbe portare camion e furgoni a entrare sulla piazza, che non è adatta, per il suo fragile lastricato, a sostenerne il peso.


Sono già tanti i punti della piazza in cui le mattonelle sono state sollevate e spaccate dai passaggi di questi automezzi. Stessa sorte capitata anche alle grate delle caditoie dell'acqua piovana. Ogni iniziativa che si è tenuta sulla piazza (fiera, comizio o altro) ha aggiunto danno a danno causati principalmente dalla faciloneria degli organizzatori che l'hanno invasa con i loro mezzi e per l'inettitudine, l'incapacità e la superficialità (IMHO) di chi le ha autorizzate e di chi avrebbe dovuto vigilare perché non ci fossero comportamenti scorretti.

Ultima fra tutte queste iniziative (ma non certo l'unica), è stata proprio quella di un'esponente del PD (il partito principale sostenitore di Marino). Quella Prestipino che nel riempirsi la bocca di slogan ecologisti non si è fatta scrupolo di trasformare la nostra piazza, su cui vige il divieto più assoluto di accesso, in personale parcheggio di mezzi pesanti.


Ma per una volta almeno, invece di trovarci a constatare "poi" i danni fatti, vogliamo intervenire "prima" dando dei semplici consigli a Marino e alla Fantino e invitandoli a imporsi sui loro organizzatori perché nessun mezzo, nemmeno per il montaggio e lo smontaggio degli stand e del palco, entri sulla piazza. Sarà sicuramente sufficiente parcheggiare i camion con le attrezzature sulla stradina della fontanella e del posteggio taxi (lato in genere dove vengono montati i palchi) e da lì scaricare ciò che serve.

Noi cittadini, come tante altre volte, saremo lì a vigilare, pronti a fotografare e a riprendere ogni comportamento scorretto prima, durante e dopo il comizio elettorale, perché sia chiaro che Ignazio Marino è un gradito ospite (almeno per alcuni), ma a patto che sappia ben comportarsi in quella che in fin dei conti rimane sempre la nostra piazza. 

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