mercoledì 26 giugno 2013

Vendesi appartamento... con amianto


Di cartelli di vendesi ce ne sono tanti. Praticamente in ogni palazzo del nostro quartiere c'è chi vende casa per i motivi più vari. Un po' difficile, però, può risultare la vendita quando sul tetto del condominio fanno bella mostra di sé delle maledette tegole di eternit, vecchie e sfondate.


Un serio problema, come a via Flavio Stilicone all'angolo con viale Nobiliore a cui si riferiscono le foto, che non si potrà fare finta di non vedere per sempre visto il rischio mortale che comporta per chi ne respira le fibre. Prima o poi, per coscenziosa scelta o per obbligo di legge pena denuncia, toccherà a quei proprietari mettere mano al portafoglio e risanare finalmente quella rischiosa situazione.

Quindi, solo per disattenzione, poca informazione o idiozia pura qualcuno comprerebbe un appartamento in queste situazioni. E infatti quei cartelli vendesi è da un bel pezzo che stanno lì, sempre uguali.


Ma ci sono anche altre situazioni in cui l'eternit non è facilmente visibile, in cui invece di essere rimosso è stato incapsulato, come sembra essere avvenuto nello stabile fra via Ampio Flaviano e via Licinio Stolone, dove sono tanti gli appartamenti in vendita. Pratica, quella dell'incapsulamento, concessa legalmente (e di cui si è abusato nel nostro quartiere) solo se l'eternit è in buone condizioni ma che non risolve affatto il problema amianto rimandandolo soltanto (e con esso la relativa spesa) di un po' di anni.


E poi c'è l'amianto dei cassoni dell'acqua, delle canne fumarie e quello che non ti aspetti, come a via Flavio Stilicone 247, dove i pannelli bianchi sopra le finestre e i balconi (come ci ha detto uno degli inquilini) sono in eternit.

Insomma, occhio all'acquisto casa, perché il rischio di beccare la fregatura da queste parti è forte. Chiedete, domandate, fate richiesta e pretendete risposta scritta dagli amministratori perché vi confermino che non c'è amianto nei condomini dove vi apprestate ad andare ad abitare. Perché altrimenti, prima o poi, oltre al mutuo per la casa vi toccherà farne un altro per quei lavori di bonifica obbligatori, a tutela della vostra e della nostra salute, che non potranno essere rinviati per sempre.

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