martedì 6 agosto 2013

Auto bruciata, chi deve rimuoverla?


Quello che vedete nella foto è quanto rimane di un'auto andata a fuoco giorni fa (presumibilmente nella notte fra giovedì e venerdì; anche se qualcuno sostiene che sia successo prima) in piazza San Giovanni Bosco. La carcassa, a giorni di distanza, è ancora là senza che nessuno, fra chi dovrebbe, si occupi di rimuoverla.

Su cosa sia successo non sono disponibili molte informazioni. Anzi, chi ne avesse è pregato di condividerle. Quello che però sappiamo è che quell'auto era posteggiata in quel punto da molti mesi, rifugio e base di qualche senza tetto che l'aveva riempita di cartoni e altre cianfrusaglie. 

Si possono fare tante ipotesi su quello che potrebbe essere successo, una più inquietante dell'altra. Ma ce ne asteniamo in attesa di informazioni più dirette che possano chiarirci la faccenda.


Quello che però non è tollerabile è che quel rottame rimanga ancora in piazza. In questo articolo si spiegano bene le difficoltà che ha la municipale a intervenire, specialmente quando l'auto ha ancora la targa, come in questo caso. Ma vi si spiega anche che:

"...un'auto provvista di targa si può rimuovere immediatamente,solo nel caso rechi grave intralcio o sia in una posizione che causi pericolo per gli altri."

Esattamente il nostro caso. Quell'ammasso di ruggine e di spuntoni di metallo può costituire un serio pericolo per i tanti bambini che affollano, giocano e corrono in piazza San Giovanni Bosco. E' per questo che quell'auto va rimossa, e in fretta.

6 commenti:

  1. Ciao, l'auto è lì da parecchio, è stata già segnalata il 29 luglio: http://www.decorourbano.org/rifiuti/roma/viale-marco-fulvio-nobiliore/20001/ ma il fatto pare accaduto qualche giorno prima. Io pure ho segnalato alcune macchine abbandonate in via Nobiliore e in piazza Sempronio Asellio, sia con il sito decorourbano.org che con email e fax (Ama e Vigili Urbani dell'ex Decimo Municipio). Mi hanno risposto che la segnalazione è stata presa in carico e provvederanno, ma sono passate tre settimane e non è cambiato nulla. Che altro possiamo fare? La pazienza non è mica infinita...

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    1. Intanto ti dico che non è corretto su questo blog far pubblicità a un sito che fa della lotta al degrado una pura questione di marketing. Ho già cancellato un tuo precedente commento perché esplicitamente "virale" verso quel sito. Se non lo faccio in questo caso (per il momento) è solo per mettere le cose in chiaro e perché potresti non essere direttamente coinvolta nella gestione pariolina di "decoro urbano".

      Nessun blog antidegrado, dei tanti che ne esistono in rete su Roma, vuole essere usato da degli emuli (nelle ambizioni pecuniarie) di Zuckerberg. Per cui, se hai intenzione di segnalare situazioni o di commentarle sei la benvenuta. Nel caso contrario puoi sempre continuare a usare il tuo sito preferito, ma evitando di spammarlo in giro.

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  2. Ciao, pensavo che il commento della volta precedente non fosse stato pubblicato per un mio errore, per questo mi sono permessa di indicare di nuovo i link da me utilizzati per la segnalazione. Non ho nulla a che fare con la gestione di quel sito, mi sono registrata solo per fare le segnalazioni e vedere se funziona o no. Io l'ho conosciuto tramite il sito antidegrado romafaschifo. Te lo volevo far vedere perché era comodo per farti notare altre situazioni di degrado nel quartiere, tutte cose che avevo già fotografato e segnalato via email e fax. Tutto qua. Non pensavo che ti desse fastidio. Comunque poco cambia, perché nessuno mi ha dato retta finora. I vigili del comando municipale mi hanno risposto via email dicendo che per le macchine abbandonate in piazza Sempronio Asellio stanno procedendo d'ufficio e che la cosa sarà lunga. Voglio sperare che a settembre cambi qualcosa, spero di non illudermi troppo. Non so come sia la situazione nel resto di Roma, ma la mia impressione è che il nostro quartiere "attiri" veramente tanti incivili abbandonatori di carcasse. Sarà la vicinanza agli sfasciacarrozze? Sarà che contano sull'incuria generale in cui versa il quartiere?

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    1. Nessun problema se il tuo intento era solo riuscire ad avere più voci a denunciare il degrado che ci circonda. Anzi, scusami se posso esserti sembrato brusco. Ma a quanto leggo anche romafaschifo ha dovuto ricredersi sul sito che linkavi. Per cui, senza assolutamente pretendere l'esclusiva, ti inviterei ad avere come punto di riferimento quei tanti blog antidegrado nati su base volontaria e individuale e non con l'intenzione di farlo diventare "un affare conveniente".

      Sulla situazione generale credo, per averci fatto delle capatine, che altri quartieri periferici stiano addirittura peggio di noi. Ma è indubbio che al Don Bosco la situazione è in peggioramento da qualche anno. Esattamente dal 2010, con l'arrivo della finta differenziata dell'AMA (il misto duale) che ha costretto e costringe a lasciare spesso i propri rifiuti accanto agli insufficienti cassonetti creando zone di degrado che spingono altri a comportarsi di "comoda" conseguenza.

      Se questo degrado in aumento è frutto di quella differenziata, di una cattiva gestione Alemanno, o della crisi economica è difficile dirlo. Ma continuare a lottare segnalando quello che non va può costituire un punto di partenza per un effettivo moglioramento delle condizioni nel nostro quartiere. Perché informare e creare una coscienza nei cittadini è esso stesso un efficace modo per invertire la tendenza verso un miglioramento della vita del quartiere.

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  3. http://coordinamento.mininterno.it/servpub/ver2/scar/cerca_targhe.htm
    Ho verificato, e la macchina non risulta rubata. A questo punto, la Municipale, non potrebbe contattare il proprietario?

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    1. Ciao gothic, anche un'altra amica del blog tamite facebook mi aveva indicato quel link e avevo verificato anch'io: non è rubata. Ma io quell'auto l'avevo gia notata settimane prima che bruciasse ed era sicuramente il rifugio di qualche senza tetto, probabilmente dello stesso proprietario caduto in disgrazia. Sia chiaro, la mia è soltanto ipotesi e potrebbe essere sbagliata, ma se fosse così certamente non potrebbe il proprietario rimuoverla a sue spese.

      In ogni caso, a mio parere, in situazioni di questo genere l'auto si rimuove subito e magari poi si manda il conto al proprietario, se è solvibile, come quando si rimuovono le auto in divieto di sosta. Non so però se questo non è possibile per qualche legge, per mancanza di personale e mezzi o per semplice sciatteria da parte di chi ne avrebbe il compito. In attesa di una risposta posso solo parlarne.

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