mercoledì 7 agosto 2013

Motorini rubati o abbandonati?


Rotti, sfasciati, arruginiti, coi sedili divelti o mancanti di pezzi importanti. In ogni strada, in ogni angolo del quartiere, se ne trovano tanti. Un elemento di degrado che si aggiunge ai tanti altri che già ci sono e di cui proprio non si sente il bisogno.

Sull'onda del post di ieri sull'auto bruciata e non rimossa in piazza San Giovanni Bosco, sono arrivate alcune segnalazioni. La prima foto, in testa al post, mostra un motorino ancora con targa dal quale sono stati asportati alcuni elementi, primo fra tutti il sedile. L'ipotesi di Francesco, che ha fatto la segnalazione, è che sia un motorino rubato dal quale vengono sottratti pezzi. Si trova sul marciapiede di via Pietro Bonfante, quasi a piazza dei Decemviri, seminascosto dai cassonetti del mercato.

L'altra segnalazione è venuta da Danilo su via Pasquale Del Giudice. In questo caso i motorini sono due, entrambi senza la copertura del sedile e almeno in un caso, dalla ruggine sulla marmitta, non sembrano essere stati messi in moto da anni. Hanno però ambedue la targa, quindi potrebbero non essere da considerare abbandonati, quantomeno per le leggi attuali che rendono molto problematica la loro rimozione.


Ma nella passeggiata per verificare le segnalazioni ci siamo imbattuti anche in un'altra situazione singolare. Quest'auto è posteggiata in via Arrigo Solmi, quasi di fronte all'asilo nido comunale Pan di Zucchero, e mostra svariate ammaccature più il lunotto posteriore in frantumi, oltre a un finestrino laterale (si vedono ancora i cristalli per terra, segno di un danno recente).


Anche in questo caso, come in quello di piazza San Giovanni bosco, l'auto sembra essere il rifugio di qualche senza tetto per la presenza di panni a coprire i finestrini. Ma anche con tutta la tolleranza di questo mondo, non è comunque sopportabile una tale situazione proprio davanti alle scuole del quartiere. E quei cristalli in frantumi indicano una condizione di potenziale pericolo per la quale inviteremmo i carabinieri della stazione di Cinecittà (in viale Nobiliore, ad appena un paio di centinaia di metri da via Solmi) a intervenire.

O si aspetta che anche quest'auto vada a fuoco?

3 commenti:

  1. Queste sono le solite cose che succedono in Italia. Per le forze dell'ordine ci vorrebbero pochi minuti, consultando il database, a verificare se le automobili o veicoli a due ruote sono rubati. Se sono rubati, basta contattare il proprietario e dargli l'indirizzo in cui si trova la sua vettura, magari dando un termine, tipo 15gg per andare a recuperarla, dopo scatta il sequestro e la demolizione. Se invece si trattasse di solo abbandono, in mancanza di denuncia, si potrebbe contattare il proprietario, invitarlo a provvedere alla rottamazione entro tot giorni pena una sanzione, senza far decadere l'obbligo di demolizione. Ma purtroppo, questo è il paese dei cavilli legali e della burocrazia...

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  2. Dimenticavo, questo link potrebbe essere utile a tante persone http://coordinamento.mininterno.it/servpub/ver2/scar/cerca_targhe.htm

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  3. Su segnalazione di un'amica avevo fatto la verifica col link che indichi sulle targhe dei mezzi nelle foto e nessuno di questi era risultato rubato. Nemmeno il primo in via Bonfante che sembrava il più indiziato.

    Fra leggi e leggine io mi perdo, ma credo che la polizia municipale abbia tutti gli strumenti per intervenire. Se non lo fa è probabilmente perché un'operazione del genere prevederebbe un impegno notevole di uomini, mezzi e soldi che di questi tempi scarseggiano. Ormai i vigili si vedono sempre meno in strada e intervengono solo nelle emergenze su chiamata. E a volte nemmeno in quelle...

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