giovedì 26 settembre 2013

Manutenzione strade? Inesistente


Quei pali contorti sono quanto rimane della barriera di protezione in ferro all'incrocio fra viale San Giovanni Bosco e via Calpurnio Fiamma. A causare quel danno è stato un incidente d'auto, uno dei tanti che si verificano nel nostro quartiere. Ma il danno non è recente. Saranno passati... Quanti? Un anno, due, tre?

E' da tanto che c'è quella rete di plastica arancione, e ingrandendo la foto ancora si scorgono mozziconi del nastro giallo dei vigili urbani che furono usati per segnalare l'incidente. Ma da quando è successo nessuno ha ritenuto di dover intervenire per ripristinare quella barriera.

C'è crisi, bisogna risparmiare e quindi si taglia sulle spese inutili (a volte). Ma siccome non basta mai, si taglia anche quello che è utile, come l'ordinaria manutenzione. Il senso di abbandono che si respira nelle nostre strade è frutto proprio di questa politica, che rinuncia ad occuparsi della manutenzione delle strade, dei marciapiede, ma anche della cura dei parchi, della segnaletica e di tutto quello che è bene pubblico rimandando a interventi straordinari. Cioè, ad intervenire quando proprio non se ne può più fare a meno, con soldi che in nome di una presunta urgenza possono essere assegnati con più "facilità".

Nel frattempo, in attesa di una decisione "straordinaria", ci tocca  tenerci il degrado di quei ferri ammaccati, incrociando le dita perché si intervenga prima del prossimo grosso botto a quell'incrocio, quando non ci saranno più barriere protettive a salvare eventuali sfortunati pedoni. 

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