mercoledì 20 novembre 2013

Gli invisibili posti auto per disabili


Oltre alle strisce pedonali rifatte con pittura così diluita da scomparire dopo un po' di passaggi di auto (e di cui questo blog ha già ampiamente parlato) esiste un altro serio problema nel nostro quartiere, e riguarda proprio i posti auto riservati ai disabili davanti a luoghi pubblici, come scuole e uffici postali, le cui strisce sono talmente vecchie da intuirsi appena e che quindi vengono mal rispettate dagli altri automobilisti.

Il problema tocca anche i posti riservati ai disabili con parcheggio in concessione sotto casa. Ma in quei casi, vuoi per l'interessamento dei diretti interessati verso gli uffici del municipio, vuoi perché sono loro stessi (è successo anche questo) a rinfrescare quelle strisce, sono poche le situazioni al limite. Mentre invece è proprio davanti alle scuole e agli uffici postali, per quei posti dove può parcheggiare chiunque abbia un contrassegno di invalidità, che ormai le strisce gialle bisogna andare a cercarsele col microscopio.

Nella foto in testa al post potete vedere qual è la situazione davanti all'ufficio postale di via Calpurnio Pisone, mentre questa in basso riguarda un altro ufficio postale, in piazza dei Tribuni.


Vicino a noi, all'Appio Claudio, ecco quello che rimane delle strisce davanti all'ufficio postale di via Lucio Papirio.


E oltre agli uffici postali ci sono tante altre situazioni simili. Questa foto è stata scattata in via Calpurnio Pisone. Il cartello c'è ancora, ma delle strisce ormai solo una vaga apparenza.


E poco più su, in piazza San Giovanni Bosco, un altro esempio (già mostrato nel precedente post) di strisce ormai consumate dal tempo


Ovunque si guardi la situazione è la stessa. Non si tratta, quindi, di una semplice svista, di un punto sfuggito a quelli che dovrebbero essere periodici controlli sullo stato della viabilità, ma l'ennesima ulteriore conferma sull'immobilità del nostro municipio per tutto ciò che è inerente alla manutenzione delle nostre strade. L'impressione che se ne ricava è che in municipio si voglia aspettare che le situazioni diventino "straordinarie" per intervenire senza vincoli e con fondi stanziati appositamente. Chissà, forse è l'unico modo che hanno per riuscire a trovare i soldi necessari per quei lavori. Ma a noi, nel frattempo, resta un avvilente degrado.

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