mercoledì 11 dicembre 2013

I cassonetti dell'umido, finalmente!


Era da più di tre anni, dall'introduzione di quel famigerato metodo di differenziata chiamato misto duale che ha ridotto il nostro quartiere in una discarica, che chiedevamo fossero introdotti i cassonetti per la raccolta stradale degli scarti alimentari e organici al posto degli inutili, inefficaci e costosi punti mobili con camioncini ad orario obbligato. E oggi, finalmente, siamo stati ascoltati. 

In via Calpurnio Fiamma, in piazza San Giovanni Bosco, in via Calpurnio Pisone e in largo Santi Romano questa notte sono comparsi nuovi cassonetti, del tutto uguali a quelli della carta, ma con il coperchio marrone invece che bianco. E probabilmente altri ne arriveranno nei prossimi giorni, ma...

Lo chiedevamo da tempo...

C'è sempre un ma quando si tratta dell'Ama, perché le modalità adottate per questo cambio di strategia rimangono le solite da peracottari. Non un avviso, non un volantino nelle caselle postali per annunciarne l'introduzione e per spiegarne l'utilizzo. Non un incontro coi cittadini, non degni di attenzione da parte dell'Ama. Nemmeno sappiamo se l'Ama ha concordato questa introduzione col municipio. Perché o li ha bellamente ignorati oppure i signori consiglieri, assessori e presidente si sono ben guardati dal far trapelare qualcosa verso quei cittadini che dicono di rappresentare. Unica notizia un articoletto sul sito dell'Ama apparso solo oggi e che annuncia l'arrivo di quel tipo di cassonetti, ma parlando genericamente del VII municipio, e non di zone particolari.

E i problemi rimangono tutti. Perché se il nostro quartiere è diventato una discarica non è successo per una scarsa volontà dei cittadini a differenziare correttamente. I cumuli di immondizia ci sono perché i cassonetti (tutti i cassonetti, di ogni tipo) non vengono svuotati dall'Ama nei tempi giusti. E se questo succede per l'inciviltà di chi ci parcheggia davanti impedendone lo svuotamento va detto anche che non sono state delimitate in alcun modo le piazzole dove devono stare i cassonetti, per cui ogni multa o rimozione sarebbe soggetta a ricorsi. Immaginate allora, se continuerà lo stesso andazzo, cosa potrebbe succedere questa estate con un cassonetto di solo organico non svuotato in tempo.

Cassonetto in via Calpurnio Fiamma piazzato sul marciapiede, ma probabilmente per la presenza di un'auto parcheggiata dove non doveva

Ma per oggi prendiamoci la parte positiva della notizia. Abbiamo finalmente quei cassonetti che per tre anni ci dicevano impossibili da mettere, sostenendo che mai un simile tipo di raccolta avrebbe funzionato nella nostra zona e che solo con una sorveglianza coercitiva si potevano avere dei risultati. Beh, evidentemente qualcuno si è sbagliato, e di grosso.  

Ancora tanta l'mmondizia che straborda dai cassonetti in via Calpurnio Pisone, vedremo se con questo nuovo tipo di cassonetto la situazione migliorerà

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