venerdì 17 gennaio 2014

Un po' di pausa

Fortezza Bastiani si prende una pausa di qualche settimana. Un mesetto, più o meno, per ricaricare le batterie e concentrarsi su altre urgenze.

Nel caso voleste essere aggiornati sul prossimo post, quando sarà pubblicato, potete aggiungere il feed del blog al vostro browser, che vi informerà in tempo reale di ogni novità.

Per eventuali vostre segnalazioni sulle tante cose che non vanno nel nostro quartiere, oltre al già ben conosciuto RomaToday, potete rivolgervi a ogni media, giornale, radio o televisione che seguite semplicemente cercando in rete la loro home page e cliccando alla voce contatti.

A presto...

giovedì 16 gennaio 2014

AMA, datti una mossa


Mister blu, la definizione che ha dato un'amica di questo blog al responsabile dei cassonetti rovesciati, in bilico o messi di traverso (quasi sempre quelli del multimateriale che sono, per l'appunto, blu), continua a imperversare. Non così fa l'AMA per rimediare ai danni di quello che probabilmente è uno degli autisti dei suoi compattatori (o sono più di uno?). E così i cassonetti rimangono rovesciati nelle strade per giorni e giorni.

Infatti, è ancora per terra quello segnalato ben sette giorni fa in viale Marco Fulvio Nobiliore. Con in più il paradosso (vedere il foto confronto) che da vuoto che era ora appare pieno, perché i cittadini "coscienziosamente" hanno continuato a utilizzarlo...

mercoledì 15 gennaio 2014

Differenziata in Consiglio, prima di tutto...


Domani in consiglio municipale si discute di differenziata.

16/01/2014 - Consiglio Municipio Roma VII n.1/2014 - ore 15.00
Ordine del giorno n. 1/2014 - Sala Consiliare P.zza di Cinecittà, 11
1. Proposta di risoluzione avente ad oggetto: “Inclusione del Municipio Roma VII nel programma di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani”.

Quale che sia questa proposta di risoluzione, cosa c'è scritto e chi l'ha presentata è un mistero per noi insolubile. Né sul sito del comune, ma nemmeno sui blog e profili dei signori consiglieri (di maggioranza e di opposizione), ce n'è traccia. E quindi, come al solito e in sfregio a quella "trasparenza" tanto osannata da alcuni di loro, noi cittadini ne verremo a conoscenza solo a cose fatte, quando e se questa proposta verrà approvata...

martedì 14 gennaio 2014

Le spese pazze della Fantino


Ve li ricordate i 3.200 euro dati dalla presidente Susi Fantino e dalla giunta del VII municipio a quelli di Occhio del Riciclone per il "solo" allestimento di un albero di Natale all'interno dell'ex Istituto Luce, allestimento consistito (come spiegato bene in un commento da un cittadino su RomaToday) nel gettare una secchiata di mondezza addosso a un albero? Leggete questa sintesi:

Le "spese pazze” per i festeggiamenti municipali del Natale sono una pagina negativa della vita politica del Consiglio municipale che non si deve più ripetere; la maggiore responsabilità è da attribuirsi al Comune di Roma che adotta prassi discutibili e inaccettabili specie in questo periodo di crisi economica tuttavia gli assessori del PD in VII Municipio non avrebbero dovuto prestarsi, anche se in buonafede, ad operazioni che rischino di apparire “clientelari"

Chi lo dice? Lo dicono gli elettori e iscritti del PD del Circolo Alberone, che in una assemblea pubblica, l'8 gennaio scorso, con assessori e consiglieri del municipio hanno condannato l'intera operazione festeggiamenti natalizi e quei 40.000 euro sprecati per alberi e fuochi d'artificio (qui il pdf dal sito del comune) dati con logiche che rischiano (soltanto rischiano?) "di apparire clientelari".

lunedì 13 gennaio 2014

Via Pasquale del Giudice di nuovo al buio


Ne avevamo già parlato in altre occasioni, ma questa volta al buio è l'intera via Pasquale del Giudice. Infatti adesso ad essere spenti sono tutti i lampioni della strada e non soltanto una parte.

La segnalazione, anche in questo caso, viene da un amico storico di questo blog, Re D, che ci ha anche inviato una foto molto esplicativa di quella che è la situazione attuale (la foto in testa al post è stata schiarita per far vedere qualcosa; l'originale più in basso, lo si può vedere, è solo una macchia nera).

Dei quattro lampioni di quella strada due erano già spenti da tempo mentre un altro, come detto dal nostro amico, era un po' ballerino. Ma almeno con un lampione al centro ancora funzionante e con le luci che arrivavano dalle vie limitrofe si riusciva a superare almeno in parte il disagio. Adesso invece il buio in quella strada è pressocché totale.

La domanda è sempre la stessa, perché ancora i cittadini che vi abitano non hanno capito da chi dipende l'illuminazione in via Pasquale del Giudice (vedi l'altro post già citato): chi è che deve intervenire?

venerdì 10 gennaio 2014

E' passato il Presidente...


E' dal 21 dicembre, cioè dalla tradizionale visita del presidente Giorgio Napolitano all'aeroporto di Centocelle per gli auguri ai militari all'estero, che in via Scribonio Curione giacciono abbandonati i segnali di divieto di sosta e tanta, tantissima fettuccia gialla messa dai vigili per l'occasione su tutto il viale.


Come dicevamo, quella visita è un'abitudine da anni. In quel giorno non si può parcheggiare nei pressi dell'entrata dell'aeroporto, ma in compenso l'AMA si dà da fare per ripulire tutta la strada, perché il Presidente non veda lo scempio e il degrado che regnano nel nostro quartiere negli altri giorni dell'anno.


Si vorrebbe, però, che lo stesso impegno profuso per preparare la visita ci fosse anche dopo per rimuovere la segnaletica servita allo scopo. E invece, a diciotto giorni di distanza, rimangono a terra in via Scribonio Curione metri e metri di fettuccia gialla, oltre ai segnali di divieto di sosta talmente vecchi e lerci che forse fanno schifo anche a chi dovrebbe recuperarli per suo dovere.

Fino a quando resteranno la? Fino alla prossima visita di Napolitano?

Altri cartelli di divieto "dimenticati"

giovedì 9 gennaio 2014

Segnalazione cassonetto rovesciato


Eccone un altro, l'ennesimo cassonetto rovesciato in viale Marco Fulvio Nobiliore all'altezza del civico 54. E guarda caso, come tante altre volte in passato, si tratta sempre di uno di quelli blu del multimateriale.

Sarà il caso, dopo i tantissimi casi simili che si sono verificati nelle strade del nostro quartiere,  di far ripassare agli autisti AMA le procedure per il corretto svuotamento dei cassonetti con i compattatori? Noi intanto segnaliamo questo, perché di certo quel cassonetto non si tirerà su da solo.

Strisce blu in arrivo?


Sarà forse stato lo sbaglio di chi ha rifatto la segnaletica in quel punto, la pessima furbata di qualcuno che vuole farsi la zona di posteggio riservata, oppure quella striscia blu in viale San Giovanni Bosco è la prima avvisaglia dell'estensione di quel sistema di posteggio a pagamento anche al nostro quartiere?

Per ora è l'unica striscia blu notata in giro, appena accennata, e non ci sono cartelli che la accompagnano. Si spera, perciò, che si tratti solo di un errore. Perché poi, diciamocela tutta, le strisce blu dove sono state applicate hanno significato solo un costo per i cittadini e un guadagno per chi ha avuto l'appalto dal comune per gestirle. Oltre alle fregature sempre in agguato, tipo le graffette alle macchinette per bloccare il resto.


Davvero le strisce blu non avrebbero senso in una zona come la nostra, cosidetta dormitorio. Non siamo a Prati o in Centro. E chi frequenta il quartiere in buona parte ci vive anche. Compresi i tanti in situazioni limite, che vanno dalle case occupate agli affitti a nero pagati a proprietari senza scrupoli. Gli unici che verrebbero danneggiati dall'introduzione di questo sistema.

Se poi l'obiettivo (facciamo una pura ipotesi) del sindaco in bicicletta è quello di estendere il più possibile le strisce blu in modo da scoraggiare l'uso dell'auto privata a favore di metro e mezzi pubblici in ossequio a un suo personale concetto di devoluzione, è meglio che gli si ricordi che finché i trasporti pubblici romani saranno insufficienti, lerci, mai puntuali, affollati, soggetti a guasti e quant'altro, questo non sarà di certo fattibile, a meno di non voler provocare il solito mariantonettiano disastro.

venerdì 3 gennaio 2014

I due Marino, caduti dal pero?

(foto da marconivideodem)

Ignazio Marino è il sindaco di Roma, Estella Marino è l'assessore all'ambiente. Se oggi sono al comune di Roma è in buona parte merito dei demeriti del precedente sindaco Alemanno in tema di raccolta rifiuti da parte dell'AMA. Un tema che in campagna elettorale i partiti della compagine che sosteneva Marino hanno "giustamente" cavalcato come denuncia del fallimento e degli scandali (vedi parentopoli) della giunta Alemanno.

I Marino non potevano, quindi, non sapere che salendo al Campidoglio avrebbero dovuto affrontare in maniera decisa innanzitutto il nodo AMA. Ne avevano accusato la dirigenza di incompetenza e inefficienza. Avevano tappezzato Roma di manifesti per denunciare quella parentopoli che ha fatto assumere centinaia e centinaia di amici, parenti e camerati all'AMA, molti spesso come dirigenti per chiamata diretta. Questa era l'AMA che aspettava i Marino il giorno dopo il loro insediamento, e che proprio per quelle accuse andava riformata con urgenza.

Eppure nulla è stato fatto. Solo adesso, a sette mesi di distanza dalla loro elezione, di fronte all'intera città (non più solo il nostro quartiere) diventata discarica, parlano di cambiamenti e di nuove nomine in arrivo provando a gettare la colpa addosso a presunti boicottaggi provenienti dall'interno dell'AMA stessa. Ma lo fanno senza però far seguire alle parole i fatti, cioè senza sporgere denuncia (fosse anche contro ignoti) per interruzione di pubblico servizio.