E' notizia di qualche giorno fa che l'AMA (cioè il comune di Roma, cioè noi cittadini) dovrà sborsare la bellezza di dieci milioni di euro in più per i rifiuti indifferenziati da portare a Malagrotta.
Eppure i conti non tornano. Perché se è vero che quei soldi sono dovuti all'aumento delle tariffe al quintale di quella discarica è anche vero che, secondo quanto dichiarato dalla stessa AMA, la differenziata a Roma è passata dal 17% al 23%, cioè ben il 6% di rifiuti in meno che finiscono in discarica. Se poi ci mettiamo anche il fatto che in Italia siamo in forte crisi economica e tutte le statistiche danno i consumi in calo (quindi meno immondizia da raccogliere e da sversare a Malagrotta) davvero non si capisce il perché di questi dieci milioni di euro in più.
O meglio, non lo capisce chi non vuol capire. Perché da noi del Tuscolano Don Bosco, dove la differenziata dichiarata AMA sarebbe arrivata oltre il 50%, si sa benissimo che nei cassonetti della plastica e della carta (causa rimozione cassonetti dell'indifferenziata e turni di conferimento rifiuti limitati) ci finisce di tutto (nella foto un esempio) invalidando di fatto quel tipo di raccolta.
E allora, stando così le cose, anche un bambino capirebbe che in realtà la percentuale di differenziata non è aumentata affatto, ma che i compattatori delle linee della carta e del multimateriale arrivano alle stazioni di trasferenza, vengono pesati, il loro contenuto calcolato come differenziabile e poi, come mostrato da Presadiretta più di un anno fa, prendono la strada di Malagrotta, dove vengono ripesati come indifferenziata.
Insomma, nessun miglioramento reale, ma solo i soliti trucchi da peracottari per manipolare le statistiche sui risultati raggiunti. Ormai dovremmo esserci abituati.
guarda, pure a Testaccio: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=187566&sez=HOME_ROMA non se la passano affatto bene con la differenziata... Speriamo che in tanti scrivano e si stufino davvero!
RispondiEliminaDi Testaccio infatti ne avevamo già parlato in un altro post. La realtà è che, quale che sia il sistema (porta a porta spinto o parziale, misto duale o quant'altro), dove ha messo mano l'AMA ha fatto solo disastri, perché quello che interessa loro non è di tenere la città pulita, ma solo di trovare scuse per aumentare la Ta.Ri. e così infilare nella municipalizzata altre carrettate di parenti. Osservazione qualunquistica la mia? Forse, ma provate a dimostrare che non è così.
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