Meglio le brigate rosse, con il loro colpirne uno per educarne cento, meglio pure i nazisti, con il loro dieci italiani fucilati per ogni soldato tedesco morto, meglio loro del'AMA, che invece non lascia speranza alcuna e che per colpa di uno (che poi, detta tra noi, quell'uno sono sempre loro) colpisce tutti indiscriminatamente.
Il cartello messo su una recinzione in via Flavio Stilicone da un cittadino evidentemente in preda a un misto di terrore e indignazione recita: "Per colpa di coloro che lasciano qui i rifiuti l'AMA farà la multa a tutti i civici. Siete incivili".
Siamo al paradosso, perché in via Flavio Stilicone, causa lavori alla rete fognaria che interesseranno tutta la strada, ma che da tre settimane sono limitati soltanto ai primi dieci metri di quella strada, l'AMA ha tolto tutti i cassonetti, anche quelli bianchi e blu della carta e della plastica e non solo quelli verdi, che ormai sono diventati una rarità ricercatissima nel quartiere.
In via Flavio Stilicone non ci sono più cassonetti di nessun tipo, nemmeno nella parallela via Messala Corvino ce ne sono, ma l'AMA pretende lo stesso che non si lascino i rifiuti in giro e minaccia multe "per tutti" gli abitanti della strada, indifferentemente. Di questo passo, a furia di cassonetti tolti e di pretese minacciose, l'AMA imporrà ai cittadini di portare i propri rifiuti direttamente in discarica.
Pensate, alla domenica invece della gita fuori porta tutti i romani si metteranno in coda verso Malagrotta, Maccarese e gli altri centri di smaltimento rifiuti. Forse per questo vogliono fare un nuovo inceneritore ad Albano. Vai, butti l'immondizia e poi ti fai un giro per la non più, a quel punto, ridente cittadina dei Castelli Romani.
Questa delle multe a interi condomini da parte dell'AMA è una parziale novità. Finora le multe erano state minacciate ai singoli che fossero stati beccati a fare male la differenziata, ma da nessuna parte delle patinate brochure distribuite si era parlato di multe collettive. Come invece succede già a Milano, dove in pochi mesi sono state fatte ben 45.000 multe. Ma lì si fa il porta a porta, qui da noi, quasi dappertutto, la raccolta è fatta coi punti mobili in strada. Difficile, per non dire impossibile, applicare anche qui il principio di
"responsabilità solidale", come vorrebbe fare l'AMA per multare i suoi sudditi, quali ci considera...