| Via Calpurnio Pisone |
Altro che 55 o addirittura 60 per cento, come dichiarato in municipio dall'AMA. Qui da noi al Tuscolano Don Bosco saranno appena un misero 30 per cento i cittadini che utilizzano i camioncini per la raccolta dell'umido. E per verificarlo bastano un semplice calcolo e i nostri occhi.
Ma visto che in giro, quando si tratta di numeri, c'è parecchia confusione, facciamoli, anzi rifacciamoli noi i conti sulla differenziata al Tuscolano. A partire da quante persone dovrebbero recarsi ogni giorno agli odiati (ormai è questo il sentimento comune) camioncini.
L'AMA stessa per il nostro quartiere ha sempre parlato di 53.000 abitanti coinvolti nella differenziata per 23.000 utenze, da gestire con una cinquantina di punti mobili. Prendiamo per buoni questi numeri e vediamo quante sono le persone che dovrebbero transitare ogni giorno per questi punti mobili.
Le 23.000 utenze corrispondono a larghe linee a quante famiglie abitano nel quartiere. Ovviamente non vanno tutte ogni giorno a buttare l'immondizia (che non è solo l'umido; oltre a quello che va nei cassonetti bianchi e blu c'è anche un altra parte di non differenziabile). Volendo tenerci larghi, molto larghi, diciamo che ogni famiglia getterà i suoi rifiuti differenziati ogni tre giorni (di più non è pensabile, specie adesso che fa caldo).
Per cui il calcolo sarà 23.000 famiglie diviso per i 50 posti mobili di raccolta, diviso ancora per i 3 giorni che abbiamo indicato come tempo che intercorre fra un conferimento e l'altro. Il risultato ci dice che ogni giorno dovrebbero presentarsi a consegnare i loro rifiuti ben 153 cittadini per ogni turno. Voi li avete mai visti...?



