Il titolo del volantino del locale circolo del PD di Cinecittà che annuncia un'assemblea, incontro, riunione, speed date... (come le chiamano adesso?) per le 18 di oggi pomeriggio recita così: "L'AMA e la raccolta differenziata - Fallimento Alemanno - Proposte per migliorarla".
E sul fatto che il tipo di differenziata che ci è stato imposto sia un fallimento non ci piove. Giusto quindi parlarne, discuterne e soprattutto protestare come facciamo noi cittadini da mesi.
Il PD invece è passato per una prima fase di entusiastico sostegno, con tanto di suoi assessori
nell'assemblea dell'AMA di settembre a zittire chi protestava sostenendo che il
"porta a porta" andava fatto (speriamo che nel frattempo l'assessore De Simoni si sia informato su come si fa veramente il porta a porta), a una successiva fase in cui, di fronte alle cataste di immondizia che si formavano anche
davanti alla sua sede, è semplicemente svanito nel nulla.
Vabbè, comprensibile l'imbarazzo di questi ingenui amministratori del PD, che di sicuro avranno fatto un salto sulla sedia quando è venuto fuori che con il loro appoggio in AMA sono stati infilati a decine, se non a centinaia, di quelli che la stampa ha definito con una certa ironia
"i parenti di Alemanno".
Come potevano immaginare di stare dando l'appoggio a una becera manovra clientelare e per di più senza averne (o almeno così si spera) il benché minimo vantaggio?
Ma l'importante è che alla fine, dopo tanti mesi di silenzio, al PD siano finalmente arrivati a capire che la situazione non era più sopportabile e che bisognava fare qualcosa.
Quello che però stona nel volantino che annuncia l'iniziativa è che a fronte di una dichiarazione forte, quale dire che questa raccolta differenziata è un fallimento, la soluzione che si propone non è di cambiare metodo, ma solo di migliorare quello attuale.
Ma allora, per semplice logica e se le parole hanno ancora un senso, ci chiediamo: come è possibile "migliorare" un sistema che si ritiene abbia "fallito"...?