Sicuramente la puntata di Presadiretta dal titolo Immondizia Zero andata in onda ieri sera su Rai 3 (nel video la parte sul nostro quartiere, qui la puntata integrale) ha avuto il pregio di alzare il velo su una situazione, quella della gestione dei rifiuti a Roma, assolutamente disastrosa.
La prima parte, dedicata alle discariche attuali e da fare (un tantino lunga), ha dimostrato, dove ce ne fosse bisogno, la pericolosità ma anche l'approssimazione e gli interessi che ci sono nella scelta dei siti. Questo non tanto per le proteste, pur importanti, dei residenti coinvolti (in un territorio fortemente antropizzato è naturale che si finisca per rompere le scatole a qualcuno), quanto perché è un assurdo pensare di mettere una discarica su un terreno archeologico con 50 tombe etrusche o su una falda acquifera e più in generale in punti che non abbiano un substrato di argilla (che è impermeabile e quindi trattiene il percolato) di qualche metro di spessore.
Ma per venire a quello che ci riguarda più da vicino, la trasmissione di Iacona ha mostrato con efficacia come il sistema di differenziata imposto dall'AMA, il cosidetto misto duale, sia un fallimento. Abbiamo visto i camioncini da 80.000 euro l'uno, più quello che costa un addetto, parcheggiati fino alle due di notte a San Lorenzo (la stessa cosa succede a Prati) per raccogliere tre sacchetti a turno. Uno spreco immane voluto in quel quartiere da settembre dalla municipalizzata pur di non ammettere il suo fallimento. Le immagini di Marconi e da noi al Tuscolano, con interviste, commenti e soprattutto tanta tanta immondizia per terra, hanno invece dato perfettamente il senso di come questo sistema è recepito dai cittadini: la causa prima della sporcizia attuale delle nostre strade...
