giovedì 22 settembre 2011

Prima Festa di Fine Estate di Cinecittà


Come annunciato, ecco il manifesto con il programma completo (cliccarci sopra per ingrandire) della festa organizzata dall'associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà e dal Centro Sociale Anziani La Torretta che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre presso la Torre del Quadraro in piazza dei Consoli.

E subito una notizia importante, perché i nostri amici di Vie e Piazze hanno deciso che le locandine e i manifesti per pubblicizzare la festa verranno affissi con semplice scotch, in modo da poter essere rimossi facilmente al termine dell'iniziativa senza contribuire ad aumentare il degrado sui muri del nostro quartiere. Sicuramente meritano il nostro plauso per questa saggia decisione.

Ma all'interno del ricco programma proposto volevamo segnalarvi due momenti significativi che ci saranno nel pomeriggio di sabato.

Innanzitutto la proiezione di foto storiche del quartiere, molte mai diffuse prima e addirittura risalenti all'ottocento, fra le quali quelle della celebre osteria "Da Gigetto" in via Calpurnio Fiamma (anche chiamata l'Incannucciata), dove Giuseppe Albano, meglio conosciuto come il Gobbo del Quarticciolo, uccise nel 1944 tre soldati tedeschi innescando la rappresaglia che porterà al rastrellamento del Quadraro.

L'altro momento importante, sempre sabato alle 18,30, sarà l'intervista dibattito con il presidente dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà equello del Centro Sociale Anziani la Torretta. Sarà l'occasione per fare il punto sulle battaglie portate avanti nell'ultimo anno, ma anche per guardare avanti a quello che in futuro vorranno fare le due associazioni in difesa dei cittadini che rappresentano. E sarà anche l'occasione per i cittadini che lo vorranno di segnalare quelli che secondo loro sono i problemi su cui non c'è stata la giusta attenzione da parte delle istituzioni e su quali sono le priorità da affrontare per migliorare la qualità della vita nel nostro quartiere.

Due momenti significativi per tanti motivi, dal recupero della memoria storica del nostro quartiere a forte rischio di dispersione, alla possibilità per i cittadini di far sentire la loro voce su quello che non va. E siamo sicuri che la risposta del quartiere sarà positiva.

martedì 20 settembre 2011

Si fa festa!


Sabato prossimo, a partire dalle 16,30 e fino a sera inoltrata, i nostri amici dell'associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, congiuntamente al Centro Sociale Anziani La Torretta, hanno deciso di far festa insieme a tutti i cittadini del quartiere presso la storica torre di piazza dei Consoli.

Ne hanno motivo, nell'ultimo anno sono stati tanti i successi conseguiti da quell'associazione. Dall'essere riusciti a mobilitare i cittadini portandoli in tanti ai consigli municipali aperti per protestare contro l'AMA e il suo sistema misto duale, alle panchine posizionate in viale Marco Fulvio Nobiliore proprio su loro specifica richiesta.

Nel prossimo post pubblicheremo il programma completo della festa, che comunque già adesso possiamo anticipare comprenderà mostre, proiezioni di foto storiche del quartiere, animazione per bambini, un gustoso momento gastronomico all'insegna della tradizione romana, e in serata arriverà anche uno spazio musicale con gruppi e cantanti, intervallato da artisti di cabaret. Per chiudere in bellezza ci sarà anche uno spettacolo di fuochi d'artificio.

Sicuramente varrà la pena di farci un salto.

lunedì 19 settembre 2011

Semplicemente ridicoli!


Non c'è altro modo per definire il comportamento dell'AMA. Invece di preoccuparsi di quella che è la priorità per il nostro quartiere, l'immondizia che ci sommerge, mettono in scena dei teatrini a favore di telecamere per staccare manifesti da un pezzo di muro spacciandoli per una grande operazione di pulizia del quartiere.

E' quanto è successo venerdì scorso in piazza San Giovanni Bosco e a cui si riferisce la foto. Hanno transennato e ripulito "male" quel muro lasciando sul marmo della pavimentazione dei portici lo sporco delle sostanze usate. Poi è arrivata ora di pranzo e se ne sono andati lasciando il lavoro incompleto e il nastro bianco e rosso con la scritta AMA a sbarrare il passaggio. Finché un cittadino, verso le quattro del pomeriggio, si è scocciato e l'ha strappato via.


Gli addetti al "decoro" sono ricomparsi solo sabato mattina per finire quell'unico pezzo di muro in piazza e qualche altro pezzettino su viale San Giovanni Bosco. Tutto attorno (in coda al post trovate tutte le foto scattate ieri nel quartiere), quello di cui ha la diretta responsabilità l'AMA: l'immondizia attorno agli insufficienti cassonetti, la parte differenziata del multimateriale che deborda dai cassonetti perché non raccolta con la giusta frequenza e cartacce ovunque. Insomma, il solito schifo a cui ci ha abituati la nostra municipalizzata...

mercoledì 14 settembre 2011

Cartoline dal Don Bosco - Basilica con monnezza


Toccherà aggiornare la pagina di wikipedia dedicata al nostro quartiere e alla sua piazza principale. Perché ormai i cumuli di immondizia sono parte integrante del paesaggio, tanto da diventarne una caratteristica peculiare.

Cerchi in rete Tuscolano Don Bosco, cerchi una qualunque delle sue strade, e trovi... monnezza. Non una bella pubblicità per il quartiere che ospita gli stabilimenti cinematografici di Cinecittà conosciuti in tutto il mondo. Ce la saremmo volentieri risparmiata come cittadini, ma era l'unico modo che avevamo per denunciare lo scellerato sistema di differenziata messo in campo dall'AMA che ci ha ridotti a una discarica.

E anche adesso che un certo numero di cassonetti dell'indifferenziata sono stati riposizionati nelle nostre strade (ma non in tutte) la situazione immondizia continua ad essere critica. Perché, come mostrano le foto che scattiamo quotidianamente, i cassonetti rimessi sono ancora troppo pochi (una settantina all'incirca, una media di uno ogni ottocento abitanti) e ovviamente non possono bastare.


Quale che sia la politica adottata dall'AMA per questa sua "sperimentale" differenziata è ora che la cambi. Basta giochetti, se si è deciso di far tornare i cassonetti per l'indifferenziata al loro posto lo si faccia senza indugi. E non col contagocce nel tentativo di non perdere quella faccia che l'AMA e i suoi dirigenti hanno perso nel momento stesso in cui hanno imposto a un quartiere popoloso come il nostro il loro assurdo, dilettantesco, inattuabile, coercitivo, scellerato sistema misto-duale.

giovedì 8 settembre 2011

Ancora cassonetti bruciati


Questa volta a bruciare è toccato a uno di quelli nuovi, uno dei cassonetti della carta da poco riposizionati in via Licinio Stolone. Il come e quando sia successo non si sa. Anche se a giudicare dal fatto che il cassonetto nero sistemato lì affianco soltanto qualche giorno prima è invece intatto deve essere per forza avvenuto più di una settimana fa, e meno di due.

Sul perché, invece, quel cassonetto sia andato a fuoco qualche idea ce la siamo fatta proprio sulla base delle esperienze passate e di quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Perché è ormai una settimana, da quando tutti sono tornati dalle ferie, che i cassonetti di tutti i tipi sono sempre strapieni. E non solo nelle zone in cui ancora mancano quelli per l'indifferenziata, ma anche dove questi ci sono.

Attorno ai cassonetti, oltre alle solite buste di immondizia varia, sempre più spesso si vedono sacchetti pieni di plastica differenziata o cartoni ordinatamente ammontichiati che i cittadini non hanno potuto conferire correttamente nei cassonetti preposti perché questi non erano stati svuotati.

Insomma, continua la presa in giro dell'AMA verso i cittadini, che se da una parte li illude di aver capito i suoi errori e riposiziona un certo numero di cassonetti (troppo pochi!), dall'altra riduce di fatto il numero dei passaggi dei compattatori (rendendo vane le buone intenzioni di chi la differenziata la fa) e continua a farci vivere in un letamaio.

E con questi presupposti, con l'esasperazione che cresce sempre di più nel vedere sotto le proprie finestre accumularsi immondizia su immondizia, un cassonetto che brucia diventa la manifestazione di un malessere che è sempre più forte e con cui volente o nolente l'AMA e chi l'amministra a livello politico dovranno alla fine fare i conti.

lunedì 5 settembre 2011

Non bastano!


Lo sforzo da parte dell'AMA c'è stato, dire che non si è fatto nulla sarebbe ingiusto. Ma una volta di più dobbiamo constatare che, nonostante la buona volontà mostrata per rimediare a un danno comunque causato da loro stessi (occorre sempre ricordarlo), i cassonetti neri aggiunti nell'ultima settimana nel quartiere risultano ancora insufficienti, specie ora che sono tutti tornati dalle ferie.

Infatti, oltre alla sostituzione di tutti i cassonetti vecchi, negli ultimi giorni ne sono stati aggiunti all'incirca una trentina di quelli neri per l'indifferenziata in posti da dove mancavano da ottobre 2010, data di inizio della sciagurata differenziata al Tuscolano Don Bosco. Il che porta il totale approssimativo a 70 cassonetti (40 già posizionati da aprile, più i 30 di quest'ultima settimana), ma evidentemente ancora troppo pochi per sopperire alle esigenze di ben 53.000 cittadini, tanti quanti ne fa il nostro quartiere.

Via Calpurnio Pisone

Se via Flavio Stilicone è tornata ad essere una strada pulita (o quantomeno vivibile, perché anche lì non tutto è risolto) è stato perché si è sistemato un cassonetto nero davanti a ogni portone (centinaia di famiglie per edificio). Con il censimento dei punti critici fatto da Vie e Piazze Storiche di Cinecittà si chiedeva all'AMA di applicare la stessa logica ad ogni strada del quartiere. Uguali diritti per tutti. E invece, guardando le foto scattate negli ultimi due giorni, sono ancora tanti i punti lasciati al degrado...