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lunedì 27 settembre 2010

Da che pulpito...!

E va bene, abbiamo capito che la destra ha l'autoritarismo nel suo DNA e che l'unica sua risposta a un problema è quella dei divieti e delle multe, ma qui si passa il segno!

Il manifestino del comune di Roma recita: "Lasciarlo sporcare ti costerà molto - Il cane è tuo i marciapiedi di tutti". E poi, in grosso, sotto l'immagine di un cane, il minaccioso cartello: € 250.

E noi potremmo anche essere d'accordo, perché le cacche dei cani non piacciono a nessuno e perché una campagna educativa (se e quando la faranno) deve avere anche efficaci strumenti di dissuasione per gli ostinati. Quello su cui non siamo d'accordo è che per minacciare multe da 250 euro a chi "sporca" si siano "sporcati" degli alberi riempendoli di scotch.

Quanto dovrebbe pagare di multa il comune di Roma per questa campagna abusiva di affissioni...?

venerdì 2 luglio 2010

La rivoluzione non russa... ma sogna un cimitero di campagna

"La cacca dei cani, sindaco, la cacca dei cani!" chiede il signore infuriato. "La cacca dei cani!" chiedono le signore attempate in tono imperioso. E il sindaco, che sindaco non è, ma soltanto il presidente eletto della decima circoscrizione di Roma, annaspa e balbetta a mò di giustificazione che non è con lui che debbono prendersela, ma con i padroni dei cani.

Il minisindaco Sandro Medici (mini per molti versi) è politico, come si dice, di "lungo corso". Viene dal giornalismo, dalla direzione del Manifesto (ma quanti direttori ha avuto quel giornale?). E' stato anche consigliere al comune di Roma e l'iniziativa di cui va più fiero, a leggere le sue note autobiografiche, è stata, pensate un po': "la sperimentale filodiffusione nelle stazioni della metropolitana dell'intero repertorio di Lucio Battisti".
Adesso finalmente sappiamo chi ringraziare per quel tormento...