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martedì 4 giugno 2013

Ma quanti parenti ha Alemanno?


Divertente manifesto elettorale, apparso per le strade della nostra città, che per evidenti errori di grammatica diventa un'autodenuncia per tutte le assunzioni in enti e strutture pubbliche perché amici, camerati o, appunto, parenti del ciarpame di cui Alemanno si è circondato nei suoi cinque anni da sindaco. Questo il testo, inequivocabile...

Marino è contro la vita e la famiglia di Alemanno

Forse quel manifesto è frutto di ignoranza o probabilmente soltanto di una dimenticanza del tipografo che ha saltato l'elisione di "dici" in "di'", ma tenendo conto del soggetto in questione non è detto che quel lapsus non sia fortemente freudiano.  

Aggiornamento 5 giugno: su alcuni siti si sostiene che quel manifesto è stato modificato con photoshop per sostituire il VOTA con DI; se pure fosse, è un lavoro fatto davvero per bene e comunque ci ha strappato un sorriso.

venerdì 29 marzo 2013

Il sale di Alemanno


Che fare se ti avanza qualche migliaio di sacchetti di sale che avresti dovuto usare in caso di neve e che invece sono rimasti tutti inutilizzati? Li immagazzini per eventuali futuri utilizzi, li spedisci in altre zone dove magari davvero ce n'è davvero bisogno, o li usi come pesi e contrappesi nei lavori stradali sperando che non piova troppo?

Nel febbraio 2012, dopo la grande nevicata su Roma, il sindaco Alemanno si fece fotografare mentre spargeva "sale alimentare" sulle strade della capitale. Si sprecarono le battute allora su quel gesto inutile oltre che sprecone, visto che del semplice cloruro di sodio avrebbe avuto qualche effetto se sparso "prima" della caduta della neve e non "dopo".

L'approssimazione con cui fu condotta quell'emergenza e le polemiche che ne vennero fuori, col sindaco che provò (consigliato da chissà quale esperto suo "parente") a dare la colpa alla Protezione Civile che gli aveva segnalato soltanto 15/35 mm di precipitazioni acquose (che ogni esperto degno di questo nome sa corrispondono a 15/35 centimetri in neve), lasciarono uno strascico pesante.

Così, per non farsi sorprendere impreparato come nel 2012, al minimo accenno di rischio neve quest'anno Alemanno ha fatto arrivare tonnellate e tonnellate di sale in grossi sacchetti distribuiti un po' ovunque, a cominciare dalle stazioni metro. Ma per nostra fortuna (e sua sfortuna, che così non ha potuto rimediare alla figuraccia dell'anno precedente) quest'anno non ha nevicato, e tutto il sale è rimasto inutilizzato.

Si sarebbe potuto immagazzinarlo per altre future nevicate, ma evidentemente ci sarebbe stato un costo da sostenere. Così per quel sale è stato deciso un altro utilizzo.


Qui sopra siamo in via Flavio Stilicone, proprio all'angolo con viale Nobiliore. Delle cause per cui quel pezzo di marciapiede è transennato parleremo in un'altra occasione. Per ora diciamo solo che la causa è un tombino a rischio crollo. Sabato scorso sono intervenuti i vigili urbani e dopo un po' un camion della manutenzione strade è arrivato e ha transennato il punto a rischio bloccando le transenne alla meno peggio con sacchetti di sale marino opportunamente e non casualmente messi a faccia in giù per non far vedere le etichette e le scritte.


C'è bisogno di commentare ulteriormente? Ottimo utilizzo di risorse pubbliche, sindaco Alemanno.

giovedì 8 novembre 2012

All'AMA son fascisti...?


Più passa il tempo, più cose escono e più nessuno fa niente. Quella nella foto è la corona inviata dall'AMA ai funerali di quel Pino Rauti esponente di punta della destra più nostalgica e fascista, suocero dell'attuale sindaco Alemanno e fondatore di Ordine Nuovo, diventata poi quell'organizzazione terroristica implicata in tanti attentati nel nostro paese e causa di innumerevoli lutti.

A che titolo la municipalizzata, pagata con i soldi di tutti noi, si permette di fare un simile omaggio? Forse perché sono talmente tanti i fascisti ed ex fascisti infilati per chiamata diretta nell'AMA che quell'omaggio a loro viene spontaneo? Se lo chiede anche il consigliere del PD Paolo Masini, come riportato da Repubblica.

"Ho presentato una interrogazione al sindaco Alemanno e all'assessore all'Ambiente per avere chiarimenti sulla corona di Ama-Spa, l'azienda dei rifiuti capitolini che era presente ai funerali del leader della destra Pino Rauti. Non essendo stato Rauti un dipendente dell'Ama e neanche un amministratore del Comune di Roma a quale titolo sono stati utilizzati i soldi dei contribuenti per l'acquisto di questa corona".

Ma se già questa notizia, unita a quella sui sindacalisti da foraggiare in cambio di promozioni, basterebbe a dimostrarci tutto lo schifo che regna all'interno della municipalizzata, un'altra notizia ancora è arrivata oggi sul Corriere della Sera ad aggiungere schifo su schifo.

mercoledì 3 ottobre 2012

Achtung Banditen!


Ci risiamo. I parenti di Alemanno tornano nel nostro quartiere per far cassa. Annunciati su molti giornali e su RomaToday, arriveranno presto accertatori AMA anche nel nostro quartiere per comminare multe da cento euro in su a chi non differenzia come dicono loro, nonostante poi che quel sistema misto duale che ci avevano imposto sia miseramente fallito (per loro stessa ammissione) e verrà presto smantellato.

Ma evidentemente la fame di soldi continua ad essere tanta, come anche il bisogno di far vedere che fanno qualcosa per riuscire a distrarre dai loro disastri e dalle centinaia di assunzioni fatte allegramente a loro parenti all'AMA e in altri enti. Non ultima quella della moglie dell'assessore all'Ambiente, Marco Visconti, che da semplice ragioniera e cassiera di negozio si è ritrovata una nomina a dirigente Atac sulla base del solo curriculum e con uno stipendio da 70.000 euro l'anno.

Sono marci dentro, e sanno benissimo che i romani l'hanno ben capito e che aspettano solo le elezioni per cacciarli a calci nel sedere (in attesa che la magistratura faccia la sua parte per tutte le ruberie che sicuramente verranno fuori). Proprio per questo adesso sono più pericolosi, perché hanno bisogno di buttare la colpa addosso a qualcun altro per sviare dalle proprie. Come sta facendo oggi l'AMA che riprova la carta autoritaria dei controlli trattando noi cittadini da banditi e inventandosi persino che siamo stati noi stessi a chiederlo (stessa scusa dei nazisti per i rastrellamenti)...

giovedì 16 febbraio 2012

Sandro Medici e la faccia che ha


Adesso che è passato quasi un mese, a mente fredda, vale la pena di tornare sulle dichiarazioni del minisindaco del X municipio, Sandro Medici, andate in onda domenica 22 gennaio nel corso della trasmissione Presadiretta (qui il video). Al giornalista che gli chiedeva come era iniziata la differenziata nel municipio Medici ha infatti dichiarato:

Nel progetto originario, quello almeno che vedemmo noi, era un progetto di raccolta differenziata, ma porta a porta.

Peccato che quella proposta di porta a porta di cui parla Medici non comprendeva in nessun modo il Tuscolano Don Bosco, ma riguardava le zone di Quarto Miglio, Statuario, Capannelle e Cinecittà Est. E questo è stato rinfacciato più volte a Medici sia da consiglieri dell'opposizione che da cittadini intervenuti in consiglio municipale per protestare e che volevano sapere chi avesse deciso quel cambio di zona così assurdo...

venerdì 10 febbraio 2012

Emergenza neve, ma l'AMA lo sa?

Via Flavio Stilicone ieri pomeriggio

Le dichiarazioni del sindaco Alemanno non lasciano spazio a dubbi: "Venerdì potrebbero cadere 30 cm di neve", e ha aggiunto "ora conosciamo le previsioni siamo pronti". Ha detto proprio così, "siamo pronti" indicando i provvedimenti decisi e la parte che ognuno dovrà fare, AMA compresa. E dopo la figuraccia della settimana scorsa vorremmo tanto crederci.

Peccato che se poi si va a verificare, almeno sotto l'aspetto monnezza che è quello che ci tocca di più da queste parti, siamo sempre al solito punto: cumuli e cumuli di sacchetti per terra e cassonetti di ogni tipo strapieni e non svuotati già da ora che ancora non nevica. 

E se dovesse davvero nevicare così tanto, come annunciato dal sindaco, sarebbero grossi guai. Perché se già adesso non c'è più come liberarsi dei propri rifiuti cosa succederà con le strade bloccate e con i compattatori impossibilitati a fare il loro lavoro...?

giovedì 5 gennaio 2012

Quanto ci costano i parenti di Alemanno?


Badate, quando parliamo di parenti di Alemanno non ci riferiamo ai diretti congiunti, come sua sorella Gabriella messa a capo dell'agenzia del territorio con uno stipendio di 300.000 euro all'anno e amante delle uova di struzzo e delle cene a Cortina. E nemmeno ai suoi amici e camerati di gioventù, come quel Francesco Bianco ex NAR sospeso per tre mesi dall'Atac per frasi antisemite e ultimamente gambizzato per vicende ancora non chiare.

No, vogliamo parlare di quelli che conosciamo bene perché li vediamo tutte le mattine impegnatissimi a usare i loro camioncini come fossero go kart in pista per spostarsi da un bar a una pizzeria o a starsene per ore a far nulla, col motore dei camioncini sempre acceso, a sentirsi l'ipod d'ordinanza o a parlare al telefonino mentre a noi tocca l'onere di portargli la monnezza e anche di fare il lancio del sacchetto nel cassone.

Parliamo proprio di quei miracolati dall'AMA che da interinali che erano si sono trovati dopo pochi mesi con il posto fisso assicurato. Sono 640 solo quelli assunti fra il 2009 e il 2010, i fortunati vincitori della lotteria, selezionati da varie agenzie fra cui la Elis, a quanto pare vicina all'Opus Dei, che sempre a quanto apprendiamo dai giornali non aveva neanche i requisiti per fare quelle selezioni.

Ebbene adesso, grazie a un articolo del Corriere della Sera, finalmente sappiamo quanto ci costano questi parenti di Alemanno. Un dato desunto dal fatto che la voce stipendi all'AMA è salita proprio per queste assunzioni della bellezza di 12 milioni di euro all'anno! E fossero solo quelli...

giovedì 29 dicembre 2011

Potati gli alberi alla Torretta


Ci sono voluti anni di richieste, ma finalmente gli amici del Centro Anziani La Torretta, poco prima di Natale, sono riusciti ad ottenere quella potatura degli alberi di cui avevano tanto bisogno.

Per ottenerla ci sono però volute le insistenze loro e dei nostri amici di Vie e Piazze storiche di Cinecittà (e soprattutto la dedizione dei loro presidenti, Pietro Aureli e Amleto Lanna), che non hanno fatto passare giorno senza tartassare gli uffici competenti e chi era sopra di loro.

E c'è anche voluta una promessa praticamente "estorta" al sindaco Alemanno durante la sua visita alla Torretta ad agosto e tutto l'interessamento del suo gabinetto per riuscirci. Come pure è stato provvidenziale anche un aiuto dell'AMA (sì, anche il loro, diamo all'AMA quel che è dell'AMA) per far sì che l'intervento del Servizio Giardini del comune di Roma fosse il più completo possibile...

martedì 27 dicembre 2011

Se Alemanno va a Parigi...

Via Lucio Mummio, ieri pomeriggio

La dichiarazione di Alemanno secondo cui Roma è più pulita di Parigi, fatta quando ormai si stavano incartando gli ultimi regali, è la chicca arrivata a rallegrare le feste natalizie. L'avevamo già commentata in tempo reale su facebook, ma vale la pena di tornarci anche sul blog per darle il giusto risalto. Questa la perla tirata fuori dal sindaco e pubblicata da Repubblica.

"Ho incontrato diversa gente che, tornata stupita da un viaggio nella capitale francese, mi ha detto che Roma è più pulita di Parigi. Non dobbiamo fermarci ad un atteggiamento provinciale pensando di essere sempre i peggiori".

Chissà dove abita questa "gente" che frequenta Alemanno. Certo non dalle parti di noi "provinciali", perché proprio non ci si crede che a Parigi stanno messi peggio di come stiamo noi. E non ci credono nemmeno i lettori di quel quotidiano che nei commenti, fra rabbia e ironia, hanno ben espresso il loro pensiero verso Alemanno...

lunedì 5 dicembre 2011

Una nuova gradita adesione


Oltre all'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà anche il Centro Anziani La Torretta di piazza dei Consoli ha deciso di unirsi alla nostra richiesta di una mozione unitaria in consiglio municipale che costringa l'AMA a prendere provvedimenti seri (non le solite buffonate) per affrontare il problema rifiuti nel nostro quartiere. Questo il loro comunicato:

Il direttivo del Centro Anziani La Torretta approva e sostiene la richiesta del blog Fortezza Bastiani e dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà ai rappresentanti eletti di una mozione unitaria in consiglio municipale che possa risolvere quella che ormai è una vera e propria emergenza rifiuti nel nostro quartiere.

Il direttivo concorda sulla necessità di aprire un tavolo di confronto con l'AMA che coinvolga anche i cittadini nelle scelte che riguardano il territorio e chiede che il consiglio approvi i quattro punti proposti, da presentare alla municipalizzata per risolvere, almeno nell'immediato, la grave situazione dei rifiuti nelle nostre strade...

martedì 27 settembre 2011

Concerto con monnezza


All'interno della torretta del Quadraro, domenica scorsa, la Banda del Corpo di Polizia Municipale di Roma che suonava. Dall'altra parte della rete di recinzione, i camioncini AMA che facevano la spola per scaricare l'immondizia nell'autocompattatore. L'esecuzione del Va' Pensiero, La Leggenda del Piave, e persino l'Inno di Mameli hanno avuto come fastidioso sottofondo il rumore degli avvisatori acustici dei mezzi in movimento oltre a quello dei motori sempre accesi e della pressa del compattatore in funzione.

E per fortuna che il vento girava in senso contrario. Altrimenti quel fastidio, oltre alle orecchie, sarebbe arrivato anche al naso delle centinaia di persone che seguivano il concerto, come succede spesso e come viene puntualmente denunciato da mesi dal centro anziani che ha sede nella torretta.

Un fastidio che non è risparmiato nemmeno agli studenti e agli insegnanti della scuola media Cecilio Secondo e della elementare Giacomo Puccini che affacciano proprio sullo spazio usato dai camioncini per il travaso dell'immondizia, così come ci ricorda nella sua personale cronaca su un social network Stefania, che probabilmente in una di quelle scuole ci lavora e conosce bene il problema...

martedì 9 agosto 2011

Agosto, monnezza mia non ti conosco


E' tutta là, non è cambiato niente. Monnezza attorno ai cassonetti (più o meno prontamente rimossa al pomeriggio dal giro dei camioncini) e tanti, tanti, tanti altri sacchetti di indifferenziata nei cassonetti della plastica e della carta. Giusta misura di difesa e sopravvivenza dei cittadini del Tuscolano che giorno dopo giorno, nonostante le farlocche statistiche dell'AMA (IMHO), risolvono così il problema di un metodo di differenziata certamente sbagliato e sicuramente da loro non condiviso.

Ma è anche agosto e qualche posto auto in più per parcheggiare sotto casa finalmente lo si riesce a trovare. Segno che comunque una parte dei cittadini (anche se non molti, c'è crisi...) ha fatto le valigie ed è partita. Meno auto, meno gente, meno monnezza in giro.

E allora prendiamocela calma anche noi. Per un paio di settimane basta foto e notizie, ci meritiamo una piccola pausa. E chissà che facendo così, non parlandone per un po', il problema immondizia al Tuscolano non si risolva magicamente da solo. Voi ci credete? Naaaaaaaaa...!!!

Ah, piccola aggiunta: il sindaco Alemanno, diversamente da quanto vi avevamo annunciato, è poi venuto ieri nel quartiere in visita al centro anziani che ha sede nella contesissima torretta di piazza dei Consoli. E a fronte della precisa e specifica richiesta di quel comitato di togliere di là davanti il punto di travaso dai camioncini ai compattatori, messo proprio accanto a uno dei pochi punti storici e caratteristici del quartiere e sotto le finestre del plesso scolastico di via dell'Aeroporto, ha detto, testuali parole: "mi impegno personalmente" con i vertici dell'AMA per farlo spostare. 

Aspettiamo fiduciosi, ma facendo notare che quel problema, da lui scoperto solo oggi, sono ben undici mesi che noi lo segnaliamo. Poi fate un po' voi.

giovedì 4 agosto 2011

Notiziona: Alemanno oggi si degna di visitarci

Via Pasquale del Giudice

A quanto pare, da informazioni avute via mail, l'amato sindaco di Roma Gianni Alemanno (è lui che se lo dice da solo, non ridete) oggi dovrebbe venire in visita dalle nostre parti. Alle 17,00, salvo cambi improvvisi di programma, sarà prima in viale Giulio Agricola e poi in viale San Giovanni Bosco.

Update: come riportato anche nel post odierno, il sindaco Alemanno è poi venuto effettivamente in visita nel quartiere (ieri, 8 agosto), presso il centro anziani alla torretta di piazza dei Consoli e in viale Giulio Agricola.

Ecco spiegato quel certo attivismo da parte dell'AMA nel ripulire con più cura del solito il quartiere dagli ormai usuali cumuli di immondizia. E siamo certi che quest'opera continuerà anche nella giornata di oggi, perché tutto sia lindo e pinto al passaggio dell'amato sindaco che tanto ha fatto per i suoi tanti parenti (in senso metaforico) e affini all'AMA e all'Atac (loro sì che hanno ragione di amarlo).

Sicuramente a quel punto, mentre si prodigherà in complimenti agli addetti AMA (a favore di fotografo) per l'egregio lavoro che stanno svolgendo, sarà inutile cercare di rivolgersi a lui, fosse anche per consegnargli una supplica vecchia maniera. Anche perché, come pare sia diventata sua abitudine, sarà probabilmente circondato dai suoi personalissimi ascari (quelli del Popolo di Roma e di Roma ai romani, ma che poi fanno attaccare i loro manifesti ad extracomunitari non si sa quanto regolari), pronti ad aggredire chiunque provi a disturbare l'amatissimo (da loro) Gianni....

lunedì 27 giugno 2011

Se lo dice Borghezio...

Roma fa schifo, è sporca, sembra Calcutta.

Detta da un provocatore di professione come Mario Borghezio, più volte accusato di fascismo e di istigazione all'odio razziale, sostenitore del buttiamo a mare i clandestini, ma che solo pochi giorni fa è riuscito a farsi espellere come indesiderato dalla civilissima Svizzera, sono parole che lasciano il tempo che trovano.

Ma non per questo, perché l'ha detto Borghezio, adesso noi romani diremo l'esatto contrario, cioè che Roma è linda è pinta. La nostra città non sarà sporca come Calcutta, ma purtroppo zozza lo è davvero.

E non per l'inciviltà dei suoi cittadini, come sembra voglia sottintendere il (dis)onorevole parlamentare europeo, ma semplicemente per l'incapacità, l'incompetenza e, per dirla con un termine molto usato da queste parti, per la peracottagine dei suoi amministratori...

lunedì 6 giugno 2011

Raccolta a valle, finalmente se ne parla

La differenziata, la nostra disperazione. Tempo e fatica per dividere tutto in più contenitori, quando prima ne bastava uno, fino al momento assegnato dall'AMA per il conferimento.

E a questo si aggiunga la confusione del non sapere dove vanno buttate le tante cose che consumiamo, dai vasetti dello yogurt al tetrapack Carta, plastica, alluminio o indifferenziato?

E se pure puoi chiedere, informarti, diventa più difficile e imbarazzante quando si tratta di altri materiali, come possono essere rifiuti medici (garze, lacci, siringhe) o anche un preservativo usato.

Eppure ci sono altre parti del mondo in cui si fa tutto con un cassonetto solo. Butti dentro e non ci pensi più. Spreco, danno all'ambiente, inciviltà? Niente di tutto questo. Si chiama raccolta differenziata anche quella, ma a valle...

venerdì 3 giugno 2011

Action, USB e i loro retorici rifiuti...


Un'ora segnata dal destino batte nel cielo del nostro quartiere. L'ora delle decisioni irrevocabili. E' ORA DEL PORTA A PORTA!

E noi che pensavamo che la retorica fascista era roba ormai del passato. Vabbè che siamo il municipio dello storico Istituto Luce. Anzi, è il municipio proprio che ha sede nell'ex Istituto Luce. Si vede che la consigliera Cortesi di Action, a furia di frequentare quelle stanze, deve averne assorbita un bel po' di quella retorica da ventennio, tanto da farla diventare parte del suo "linguaggio politico".

I lavoratori dell'AMA e i cittadini del Municipio (i cittadini? ma davvero?) propongono un nuovo modello di raccolta rifiuti...

Si legge nel volantino a firma USB e Action che è stato affisso in varie zone del quartiere e in cui si annuncia una ASSEMBLEA PUBBLICA martedì 7 giugno in piazza San Giovanni Bosco.

Ma che razza di assemblea è quando vi si arriva con già tutto deciso e stabilito? E' ora del porta a porta! Con tanto di esclamativo finale a chiudere ogni discussione. E no, cari amici e compagni, non è così che si fa un'assemblea...

giovedì 28 aprile 2011

Alemanno, l'AMA e le vite degli altri

E bravo il signor Mario! Sempre lì a piangere miseria, a impedirci in assemblea di prenderere una qualsiasi decisione sui lavori urgenti al palazzo, perché lui proprio non ce la fa ad arrivare alla fine del mese figuriamoci a sostenere spese straordinarie, e cos'è che vedo in trasparenza nel suo sacchetto dell'umido? Bucce d'ananas...

Che poi non lo sa neanche tagliare, ne ha buttato mezzo. Aspetta la prossima volta che in assemblea prova a piagnucolare che non ha soldi e poi vedi come lo sputtano...

Però, è una figata questa storia dei sacchetti trasparenti dati dall'AMA per la raccolta dell'umido. Loro dicono che l'hanno fatto apposta perché così l'operatore può vedere cosa c'è dentro. Ma in questo modo lo possono vedere anche tutti gli altri, e con la storia che stiamo tutti in fila al camioncino basta stare un poco attenti e ci possiamo tranquillamente fare i fatti degli altri.

Infatti la mia portiera, quell'impicciona, me lo conferma. Ne vede lei di cose strane. Ed è anche un po' gelosa, ché prima certe cose le sapeva solo lei e adesso con la raccolta a tempo s'è fatto lo spettacolino in strada e i vecchiacci (con affetto..) del palazzo se ne stanno lì tutte le mattine a guardare chi porta i sacchetti al camioncino e soprattutto "cosa" ci portano.

Giustappunto, guarda guarda che ci sta nel sacchetto della chiattona del terzo piano... Ogni volta che l'incontri al supermercato vicino casa ti dice che è lì per comprarsi un po' di insalatina, perché vuole tenersi leggera. Lei...!? E invece eccola tutta lì l'insalatina, ci ha riempito il sacchetto. Meglio un paninozzo con due belle salsicce alla piastra che quattro foglie insipide, vero...?

mercoledì 2 marzo 2011

L'AMA e i nipotini di Alemanno

Ecco, noi lo dicevamo da tempo! Qualcosa era già uscito su amici e parenti all'AMA, ma sembrava una questione limitata a "poche" decine di casi per chiamata diretta. E invece adesso viene fuori che anche fra gli interinali c'è stata la corsa a infilarci i propri cari. E se lo si è fatto vuol dire che i bene informati sapevano ben in anticipo che in barba a ogni regola quei "poveri precari" sarebbero presto stati assunti in pianta stabile.

Sì, parliamo proprio di quei ragazzi (e anche meno ragazzi) che sostano ad orari stabiliti attorno ai loro camioncini bianchi senza null'altro fare che ad aspettare che diligentemente i cittadini portino loro l'immondizia già differenziata. All'inizio di questa faccenda li abbiamo visti anche con simpatia. Erano ragazzi con contratto interinale, li pensavamo sfruttati, costretti ad accettare ogni ordine in funzione della loro pecarietà.

Già vederli all'improvviso, dopo un paio di mesi, assunti col posto fisso aveva cambiato in parte la nostra percezione su di loro. Ma ancora lo sguardo era benevolo. Si diceva, buon per loro. Se per avvantaggiare questa o quella agenzia li hanno dovuti assumere almeno qualcosa di buono rimarrà di questa marcia faccenda. E invece no, nemmeno quello...

giovedì 24 febbraio 2011

Parentopoli, l'AMA e la sfiducia dei cittadini

Si tratta di pochi casi isolati... Anzi no, qualche decina soltanto... Ma dai! Tutta questa caciara per cinque soli indagati... L'AMA è una spa e può assumere risorse applicando qualsiasi metodo... Che volete che siano in una grande azienda 800 assunzioni per chiamata diretta...? Beh, 800 non sono poi le migliaia denunciate sui manifesti... Almeno fino ad ora...

In questi giorni, da quando è arrivata la notizia dei cinque indagati dell'AMA per le note vicende di Parentopoli, con relative perquisizioni nelle loro abitazioni, è tutto un fiorire di commenti di certi particolari lettori, spesso mai sentiti prima, impegnati sui principali giornali e blog romani a minimizzare quello che è accaduto. Da parte di questi si prova ad accusare chi si indigna di tifoseria politica, ma chi lo fa spesso finisce per tradire la propria.

E nel tentativo di buttare tutto nello stesso calderone c'è chi accusa i sindacati di aver anche loro accettato regolarizzazioni di impiegati che pare lavorassero da anni in AMA, e chi li difende provando a ficcarci anche quei nuovi assunti passati per le selezioni sotto indagine. Insomma, tutto e il contrario di tutto per confondere, sminuire e far passare il concetto che tanto magnano tutti. Il classico tutti ladri nessun ladro, difesa già sentita ai tempi di mani pulite, speriamo con gli stessi risultati di allora...

giovedì 10 febbraio 2011

L'AMA, il decoro e la salvaguardia dell'ambiente


Ma guarda! Quelli dell'AMA stanno sempre a farci la predica, a noi cattivi cittadini, che sporchiamo, imbrattiamo e siamo causa del degrado di questa città e poi cos'è che fanno loro per combattere questo degrado? Piantano puntine sugli alberi per affiggerci comunicati.

Qualcuno se lo ricorda, qualche mese fa, Alemanno con l'elmetto e la lancia idropulitrice intento a ripulire le scritte sui muri del Quadraro?

"Avremo un grande esercito coordinato per il decoro urbano che servirà la città di Roma... questa sul decoro è una delle prime e fondamentali battaglie cittadine che riguarda la pulizia, le scritte e il decoro appunto".

Il decoro appunto, con gli avvisi dell'AMA attaccati sugli alberi...