Eccone un altro...!
C'era quasi sfuggito, ma i segni che presenta sono inequivocabilmente provocati da un rogo. E così la lista dei cassonetti dati alle fiamme nel nostro quartiere si allunga.
Per essere più precisi, a bruciare non sono ovviamente i cassonetti, o quello che contengono, ma le montagne di rifiuti che si formano tutto attorno, a causa (ormai lo stiamo ripetendo all'infinito) della differenziata imposta dall'AMA, e che evidentemente superano il limite di sopportazione di qualcuno dotato di accendino (infatti i segni delle bruciature sono quasi sempre all'esterno dei cassonetti).
Ne abbiamo mostrati già tanti e questo, in via Scribonio Curione, a uno sputo dalla caserma dei vigili del fuoco (un altro po' e i pompieri potevano affacciarsi alla finestra con la pompa per spegnerlo), è solo l'ennesimo della lista.
Insomma, Nerone non c'è più da tempo a Roma, ma si vede che qualche suo parente alla lontana deve ancora bazzicare da queste parti. E se continua così, con ogni giorno nuovi cumuli di immondizia accanto ad ogni cassonetto, sarà una calda estate...
Lo rivedrei in azione volentieri a montecitorio...
RispondiEliminadrogo ha ragione!
RispondiEliminaE se continua così, con ogni giorno nuovi cumuli di immondizia accanto ad ogni cassonetto, sarà una calda estate...
I parenti alla lontana di Nerone, certamente potrebbero fare diversi falò nella nostra Zona.