venerdì 13 gennaio 2012

E non se ne vogliono andare...


Ci avevamo sperato. Sembrava davvero che finalmente ci fossimo liberati di quel punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto piazzato fra il centro anziani La Torretta e le scuole materna ed elementare Puccini e la media Cecilio Secondo. 

I permessi erano scaduti (l'abbiamo denunciato più volte) e anche la cartellonistica di divieto di sosta era sparita. Invece, sorpresa di ieri mattina, nello stesso punto di sempre è ricomparso il nastro bianco e rosso con la scritta AMA e nuovi permessi con scadenza addirittura 31-12-2012, quindi ben oltre la fine del calendario dei Maya.

Eppure questa volta avevamo qualche elemento in più per crederci. Perché nel corso di un incontro con alcuni consiglieri della maggioranza in municipio (fatto per verificare la possibilità di un consiglio municipale aperto alla partecipazione dei cittadini sul tema dell'emergenza rifiuti) ci era stato assicurato che si sarebbe fatto presente all'ufficio tecnico preposto a rilasciare le autorizzazioni che non era opportuno rinnovare quel permesso, vista proprio la presenza delle scuole. E invece...

giovedì 12 gennaio 2012

Piazza dei Consoli, qualcosa si muove


Una buona notizia! Finalmente, dopo anni di abbandono e con lavori iniziati e poi bloccati, da ieri in piazza dei Consoli si sono visti nuovamente all'opera degli operai. 

E' stata recintata la parte verso San Giovanni Bosco e lì gli operai stanno lavorando con delle macchine di movimento terra. 

Speriamo che i lavori procedando spediti e senza nuove interruzioni. E soprattutto speriamo di poter riavere presto la nostra piazza.


Update (ore 17:00): dal cartello affisso al cancello della recinzione apprendiamo che la fine dei lavori è prevista per il 18 maggio 2012. Quattro mesi sono tanti, ma non sapendo che tipo di lavori devono essere fatti non possiamo dire se sono troppi o pochi. Non ci resta che aspettare.


martedì 10 gennaio 2012

Epifania, pure l'AMA portati via

Via Vestricio Spurinna ieri mattina

Magari se la portasse! Perché davvero non sappiamo che farcene di una municipalizzata il cui compito primario dovrebbe essere la pulizia della città e che invece è ormai diventata "la causa" della sua sporcizia.

Non ci sono più scuse, le feste sono passate, consumati i cenoni, i pranzi e i panettoni. Anche i regali dei bambini sono stati scartati, e quindi tutto l'eccesso di rifiuti caratteristico del consumistico Natale (anche adesso che c'è crisi) dovrebbe essere stato finalmente smaltito.

Ma evidentemente, almeno a guardare lo stato delle nostre strade, non è così. Siamo ancora la solita discarica a cielo aperto, con nessuno fra chi è preposto a sorvegliare sull'operato della municipalizzata che intervenga e dica a chi ha messo su questo teatrino di fallimentare differenziata che, per l'appunto, ha fallito e che è ora che se ne vada nel posto che merita...

giovedì 5 gennaio 2012

Quanto ci costano i parenti di Alemanno?


Badate, quando parliamo di parenti di Alemanno non ci riferiamo ai diretti congiunti, come sua sorella Gabriella messa a capo dell'agenzia del territorio con uno stipendio di 300.000 euro all'anno e amante delle uova di struzzo e delle cene a Cortina. E nemmeno ai suoi amici e camerati di gioventù, come quel Francesco Bianco ex NAR sospeso per tre mesi dall'Atac per frasi antisemite e ultimamente gambizzato per vicende ancora non chiare.

No, vogliamo parlare di quelli che conosciamo bene perché li vediamo tutte le mattine impegnatissimi a usare i loro camioncini come fossero go kart in pista per spostarsi da un bar a una pizzeria o a starsene per ore a far nulla, col motore dei camioncini sempre acceso, a sentirsi l'ipod d'ordinanza o a parlare al telefonino mentre a noi tocca l'onere di portargli la monnezza e anche di fare il lancio del sacchetto nel cassone.

Parliamo proprio di quei miracolati dall'AMA che da interinali che erano si sono trovati dopo pochi mesi con il posto fisso assicurato. Sono 640 solo quelli assunti fra il 2009 e il 2010, i fortunati vincitori della lotteria, selezionati da varie agenzie fra cui la Elis, a quanto pare vicina all'Opus Dei, che sempre a quanto apprendiamo dai giornali non aveva neanche i requisiti per fare quelle selezioni.

Ebbene adesso, grazie a un articolo del Corriere della Sera, finalmente sappiamo quanto ci costano questi parenti di Alemanno. Un dato desunto dal fatto che la voce stipendi all'AMA è salita proprio per queste assunzioni della bellezza di 12 milioni di euro all'anno! E fossero solo quelli...

martedì 3 gennaio 2012

Da Roma Today: "L'emergenza rifiuti spiegata da Lanna"


Nemmeno il tempo di archiviare l'articolo di Repubblica che parlava esplicitamente di "caos differenziata" riprendendo le dichiarazioni del presidente dell'associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà che dobbiamo tornarci su dando conto di una sua lunga intervista a Roma Today sullo stesso tema.

Nell'intervista, oltre a un veloce excursus storico su come ci è piombata addossa la sventura del sistema misto duale, si indicano le cause del perché un tale sistema nel nostro particolarissimo quartiere non poteva funzionare.

Va considerata anche l'età media piuttosto elevata degli abitanti del quartiere, tanti non del tutto autosufficienti che quindi devono aspettare al pomeriggio l'aiuto di figli, nipoti o badanti per liberarsi dei propri rifiuti. C'è poi la conformazione stessa del quartiere e la sua anima popolare, con appartamenti da 50/60 metri quadri abitati da famiglie intere che certo non hanno lo spazio per quattro contenitori diversi per fare la differenziata. Gli orari risicatissimi, un'ora e mezza e soltanto la mattina (quando magari si è già al lavoro) per poter consegnare i propri rifiuti hanno fatto il resto...

lunedì 2 gennaio 2012

Da Repubblica: "caos differenziata"


Ormai è chiaro anche ai media ufficiali. Se Roma è sporca, se sono decine e decine le lettere di protesta dei lettori dei vari quodidiani che arrivano alle redazioni, lo si deve in gran parte all'introduzione di un modello sbagliato di differenziata chiamato misto duale e voluto dall'AMA e dalla giunta Alemanno.

Questa volta è Repubblica a parlarcene in un sintetico reportage dai quartieri toccati da questo tipo di raccolta dall'indicativo titolo "Rifiuti, nei quartieri è ormai "caos differenziata"" e dall'ancor più esplicito sottotitolo (che ci riguarda direttamente) "A Don Bosco i cassonetti sono sempre stracolmi e l'immondizia finisce a terra", pubblicato nell'edizione in edicola del 31 dicembre (qui il pdf e qui la versione solo testo).

Nell'articolo in questione, oltre alle foto e a una precisa descrizione di quello che succede nelle nostre strade, vengono riportate anche le dichiarazioni del presidente dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, che ai lettori di quel giornale dice: "le esigenze di un quartiere così popoloso sono tante, non sempre conciliabili con gli orari di raccolta". E ricorda anche le tante iniziative messe in campo dalla sua associazione per protestare contro questo sistema, fra cui una petizione con migliaia di firme consegnata al X Municipio...