Proprio all'inizio di via Statilio Ottato, dal lato della Palmiro Togliatti, ecco un altro cassonetto andato "inspiegabilmente" a fuoco che si aggiunge a quelli che abbiamo mostrato finora.
Si accettano suggerimenti sulle possibili cause: presenza di sostanze piroforiche, intervento divino, errata manovra del campione dell'AMA (sarebbe capace...) o rabbia dei cittadini?
fulmine punitivo di zeus.
RispondiEliminaciao lapitzi,
RispondiEliminabuona ipotesi, vediamo se qualcun altro ne ha di alternative.
Ci si potrebbe fare un sondaggio...
Le pile scariche (Quelle stilo torcione ecc...) non hanno sufficiente energia per iniziare un aincendio, ma le batterie dei cellulari (Ioni di litio) hanno un potere combustibile enorme, non solo quelle ma tutte le batterie ricaricabili di nuova generazione sono al litio e quindi estremamente pericolore perchè se cortocircuitate esplodono e si incendiano, e in un cassonetto di materiale metallico pronto a mettere in corto ne troviamo tanto.
RispondiEliminaRisolto il mistero.
Ciao
Alessandro.
Interessante teoria, che però non credo applicabile al caso in questione visto che è un cassonetto bianco di quelli della carta.
RispondiEliminaMa adesso che mi ci fai pensare, la tua riflessione sulla pericolosità delle batterie di nuova generazione potrebbe essere la causa della scomparsa dei raccoglitori di pile esauste dalle nostre strade. Si vede che all'AMA preferiscono vederle buttate insieme alla spazzatura normale, in modo che ce ne sia una ogni tanto piuttosto che concentrarne tante in un unico contenitore a rischio incendio.