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martedì 5 ottobre 2010

Piove, comune circoscrizione e municipalizzata... ladre!


Si può fotografare la puzza? No, evidentemente no... Per quanto la foto sia cruda e mostri in dettaglio ogni tipo di rifiuto non può ridare anche gli odori che si sentono passando davanti a quei cumuli di sacchetti abbandonati, lasciati a marcire, sventrati, e da ieri anche bagnati.

Poca pioggia quella di ieri qui a Roma, al Tuscolano. Non il temporale impetuoso che lava le strade, ma abbastanza per inzuppare i rifiuti, farli diventare melma, unire gli odori di uno con quello degli altri per trasformarsi, con l'aiuto delle temperatura ancora alte dell'ottobrata romana, in vera, originale e certificata puzza di monnezza.

Saranno contenti i leghisti di sapere che la Roma di Alemanno, dal Torrino al Tuscolano a Trastevere e prossimamente da Marconi a zona Lais al Laurentino si appresta a contendere a Napoli e Palermo la palma di capitale dell'immondizia...

domenica 18 luglio 2010

Di figli e figliastri fra differenze e differenziata

Su, mamme, ammettetelo... Per quanto da genitori proviate ad essere imparziali, attente a non fare differenze di trattamento, a non concedere a uno più che a un altro, c'è sempre un figlio preferito, quello per il quale avete un occhio di riguardo, i cui desideri  esaudite prontamente e a cui, alle volte, allungate sottobanco un extra, con l'avvertenza carbonara di non farne parola a fratelli e sorelle, che non "capirebbero".

Non ve la prendete, non siete le sole a fare certe "differenze". Infatti, diverso il principio, ma uguale il risultato, è anche quello che succede nel confronto fra istituzioni e politica da una parte e  cittadini dall'altra. "Uguale trattamento" è l'impegno solennemente preso dai politici davanti al proprio elettorato. Ma purtroppo è facile constatare come la buca sull'asfalto prontamente riparata in alcune zone della città rimane mesi aperta in "altre", che gli asili nido sono più numerosi in certe zone che in "altre" (le più popolate, fra l'altro) e che a fronte di zone coperte da servizi, ospedali e trasporti, ce ne sono "altre" (le solite "altre") in cui il pronto soccorso più vicino è a un paio di quartieri più in là.

Si vorrebbe che chi ci governa eliminasse queste "differenze", perché scuole, ospedali, trasporti pubblici non possono essere organizzati secondo la logica del privilegio per pochi. Ci si ammala tutti alla stessa maniera e anche la monnezza puzza per tutti in egual misura. Eppure... Già, cosa credete possa succedere quando il comune decide di fare la differenziata sia in certe zone che in "altre..."?