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mercoledì 8 giugno 2011

Da far cadere le braccia...


Non è chiaro se quella mostrata ieri nel corso dell'assemblea in piazza Don Bosco sulla fallimentare differenziata dell'AMA da parte di Action e USB sia semplice ignoranza, stolidità di pensiero o paraculaggine pura.

Già lo striscione esposto "Chi AMA Roma sceglie il porta a porta" la dice lunga su come la cosidetta assemblea non era stata convocata per discutere e confrontarsi su alcunché, ma per imporre ai cittadini la propria idea ad ogni costo. Che, detta in soldoni, è che l'Ama lo ha fatto apposta a fare una differenziata fallimentare per poi avere la scusa per poter fare gli inceneritori e bruciare tutto o per sotterrare i rifiuti in discarica.

Una tesi complottista in piena regola, che vedrebbe coinvolti decine e decine non solo di politici (compresi i loro), ma anche di tecnici dell'AMA (non per forza in quota centrodestra), in un progetto del male di altissima caratura.

A noi invece sembra più probabile l'idea, espressa più volte su questo blog, che i tanti problemi, sottovalutazioni, approssimazioni e scelte sciagurate che hanno trasformato il nostro quartiere in una discarica non siano frutto di un calcolo preciso ma di semplice peracottagine. E anche "l'assemblea" di Action di ieri ne è un chiaro esempio...

mercoledì 7 luglio 2010

Attacco a sorpresa!!!

Hanno fatto tutto in fretta, distribuendo migliaia di depliant ed esponendo manifesti nell'androne di ogni palazzo. Poi, come i re magi, si sono presentati alla porta di ognuno con i "doni": un contenitore in plastica per la raccolta della parte umida "areato" (che vuol dire tanti buchi e puzza che si espande per tutta casa) e tanti sacchetti di carta dalla dubbia solidità.

La nuova raccolta differenziata al Tuscolano, a nemmeno una settimana dal primo annuncio, è già partita (anche se i cassonetti, per ora, rimangono al loro posto) e non si può dire che l'abbia fatto in sordina.

E' stato messo in scena anche un incontro pubblico per spiegare ai cittadini come farla. Anche in quel caso "doni" alle gentili signore: un sacchettino di fertilizzante per le loro petunie prodotto dall'impianto di Maccarese (quello al collasso per i troppi rifiuti) .
L'incontro però a tutto è somigliato fuorché a un momento di "confronto" fra cittadini e istituzioni. In sostanza, il succo del discorso portato avanti dai promotori della raccolta è stato: "si fa come decidiamo noi, e basta!".

Tutti d'accordo! Destra (l'assessore al comune De Lillo, che però si è guardato bene dal farsi vedere), sinistra (nella persona del presidente della circoscrizione, Sandro Medici, in rappresentanza anche di tutta la sua maggioranza) e tecnici AMA uniti sotto un comune obiettivo: non dare il tempo al cittadino di rendersi conto di quanto gli sta per cadere sulla testa...