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lunedì 9 luglio 2012

Lo scempio continua


E' qualcosa che denunciamo da tempo, la faciloneria con la quale il nostro municipio concede permessi per iniziative commerciali in piazza San Giovanni Bosco disinteressandosi, poi, dei gravi danni che con i loro automezzi gli organizzatori di quelle iniziative fanno al selciato della piazza.

Nella foto qui sopra sono ben visibili le sottili mattonelle mancanti proprio a causa del passaggio di camion e furgoni. E in questo week end sono stati davvero tanti i mezzi che hanno affollato la parte pedonale e che vi hanno stazionato considerandola un comodo parcheggio.


Guardate poi in che stato sono ridotte le caditoie dell'acqua e le grate che le ricoprono, non fatte certo per sostenere le tonnellate di peso dei pesanti camion dei gestori di quelle bancarelle.


Ognuna di queste iniziative aggiunge danno a danno e affretta il momento in cui serviranno soldi (tanti) per rifare la pavimentazione della piazza. Di chi la responsabilità?

martedì 29 maggio 2012

Un'Americana al Don Bosco? No, grazie!


Ma cosa c'è di sportivo nel partecipare a una gara podistica correndo dietro a un'auto di grossa cilindrata che ogni tanto dà un'accelerata facendo respirare i suoi venefici gas agli atleti che la seguono? E cosa c'è di tanto culturale in una kermesse del genere (il cui intento è puramente pubblicitario e commerciale) da meritare il patrocinio addirittura di comune, provincia, regione e municipio?

Stiamo parlando di quella manifestazione chiamata Un'Americana a Roma, della quale ci eravamo già occupati ad ottobre, nella sua scorsa edizione, denunciandone gli abusi fatti nel trasformare l'interno della nostra piazza nel personale parcheggio degli organizzatori (con conseguenti danni alla pavimentazione) mentre ad essere multate da solerti vigili erano solo e soltano le auto dei residenti.

E ne parliamo perché sono comparsi da qualche giorno negli androni dei palazzi attorno a piazza San Giovanni Bosco dei volantini che chiedono ai residenti di firmare per continuare a far svolgere quella manifestazione in piazza. Nel volantino si legge:

"Una minoranza composta da Consiglieri del Municipio Roma X hanno espresso ufficialmente, nell’ambito dell’esercizio delle proprie funzioni, una volontà contraria allo svolgimento del nostro tradizionale e bellissimo evento, chiedendo la delocalizzazione in altro sito della manifestazione..."

Non è in discussione, quindi, la manifestazione in sé, ma solo la sua dislocazione. Ci sembra, perciò, quantomeno eccessivo organizzare una raccolta firme gridando alla lesa maestà. Ma soprattutto ci appare assurdo pretendere il sostegno proprio di quelli su cui ricadono per intero i disagi di quella manifestazione...

lunedì 10 ottobre 2011

Paradossi all'Americana al Don Bosco


Nella prima foto, scattata ieri pomeriggio, dei vigili stanno elevando delle multe alle ultime tre auto rimaste in piazza San Giovanni Bosco nonostante il divieto imposto per consentire lo svolgimento di una pseudo manifestazione sportiva (dai chiari intenti pubblicitari e commerciali) chiamata: Un'Americana a Roma.

Non ci sarebbe comunque niente di strano, se non fosse che mentre quei tre sfortunati venivano multati quegli stessi vigili chiudevano tutti gli occhi disponibili verso gli organizzatori che avevano trasformato il selciato della piazza in proprio parcheggio personale per auto e furgoni, come ormai triste abitudine in queste occasioni...

martedì 31 maggio 2011

Promesse da bancarellaio...


Si era impegnato personalmente con noi, l'organizzatore del mercatino in piazza San Giovanni Bosco che si tiene ogni ultima domenica del mese (il mese scorso non c'è stato per la concomitanza con la pasqua), le auto e i furgoni dei gestori degli stand non sarebbero state più parcheggiate all'interno della piazza.

Gentile amico,
la tua osservazione è senza dubbio corretta!
In qualità di organizzatori della manifestazione, vigileremo affinchè ciò non si ripeta.

Queste le sue precise parole. Evidentemente cadute nel vuoto, visto che anche in questa occasione c'erano, nel pomeriggio, due auto tranquillamente parcheggiate dove non dovevano essere. E anche questa volta nessuno ha provveduto a vigilare tollerando e consentendo questo disdicevole comportamento...

lunedì 28 marzo 2011

Offresi bancarella con parcheggio accluso


Qualcuno dei frequentatori più assidui di questo blog potrebbe pensare di aver già visto questa foto, pubblicata tempo fa. E invece la foto è nuova, scattata soltanto ieri mattina in piazza San Giovanni Bosco. E' la situazione di sosta selvaggia in zona pedonale che è la stessa.

Già, perché anche nell'occasione precedente i gestori di quel mercatino domenicale avevano deciso che la piazza era stata loro riservata non soltanto per le loro bancarelle, ma anche per le loro auto e i loro furgoni, nonostante tanto di divieto.

E ieri non hanno fatto eccezione. Cinque auto, tre furgoni e persino una moto di grossa cilindrata allegramente parcheggiate dove in genere i ragazzini si scambiano la palla e le badanti portano i loro assistiti a prendere un po' di sole.

E, come al solito, nemmeno un vigile quando serve...

lunedì 31 gennaio 2011

Parcheggio privato in piazza San Giovanni Bosco


Passi per la pista da pattinaggio sequestra nasoni, chiudiamo un occhio sul baretto e sulla baracca del tiro a segno che sono sorti attorno, va bene anche il mercatino "artigianale" della domenica, ma che la piazza diventi il parcheggio personale dei gestori degli stand no, proprio non va bene...

Scommettiamo che anche quel mercatino, come l'ice park, ha avuto il patrocinio del municipio? Forse è per questo che i beneficiari pensano di poter considerare quella piazza una loro personale proprietà. 

Nel nuovo medioevo che stiamo vivendo se sei nelle grazie del signorotto di turno puoi permetterti cose che agli altri non sono consentite, anche infischiarsene dei due inequivocabili cartelli di divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata.

Oppure siete fra quelli che ancora credono a quella favoletta che gli uomini hanno uguali diritti e doveri?