lunedì 17 gennaio 2011

Il ghiaccio si espande...


Non si fa in tempo a dare una notizia che già la si deve aggiornare, e non in positivo...

Soltanto giovedì scorso, su questo blog, vi avevamo parlato dell'ice park patrocinato dal decimo municipio e piazzato su un aiuola di piazza San Giovanni Bosco. Da venerdì, montato in fretta e furia, alla pedana per il pattinaggio si è aggiunto anche un baretto in stile.


Ma come se ciò non bastasse, sabato è stata aggiunta un'ulteriore baracca di compensato con l'insegna "Spara & Spara", un tiro a segno a premi. Manca solo la baracca della cartomante e quella del "Tre palle un soldo" e il luna park al don Bosco sarà completo. E non è detto che prima o poi non arrivino anche quelli...


Oltretutto, per poter piazzare queste nuove strutture, i gestori hanno trasformato la piazza, che è area pedonale, nel loro parcheggio privato. Due furgoni, un van e persino un suv sono rimasti lì fermi per tutta la mattinata di sabato (il suv tutta la giornata), invece che soltanto per il tempo necessario al carico e allo scarico.

Chissà se anche questo rientra nel patrocinio concesso dal municipio e chissà cosa ne pensano i gestori dei tre bar che affacciano sulla stessa piazza, che potrebbero considerare quel chiosco comparso all'improvviso come una vera e propria concorrenza sleale.

Nel caso avessero lamentele li invitiamo a rivolgerle al loro collega gelataio e assessore Massimo Perifano con delega alle politiche urbanistiche, patrimonio, sport, ambiente, affari generali e progetti speciali, e all'altro assessore Massimo De Simoni con delega alle politiche economiche e di bilancio, attività produttive, sicurezza e legalità, che hanno generosamente concesso il patrocinio a quell'ice park.

7 commenti:

  1. Il tutto è a dir poco scandaloso. Il quartiere Don Bosco Tuscolano è stato da sempre un quartiere popolare ma dignitoso. Lo stanno trasformando in qualcosa di squallido. Facendo un confronto dagli anni 60/70 ad oggi c'è stato solo un peggioramento.
    Purtroppo, mi costa ammetterlo, ma il peggioramento c'è stato anche tra gli abitanti del quartiere, i nuovi abitanti non sono all'altezza dei vecchi.

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  2. Guarda gothic ti do ragione, anche a costo di passare per una coppia di vecchi brontoloni con la nostalgia dei tempi andati.

    Il degrado è sotto gli occhi di tutti, ma riguarda l'intero paese, non solo la nostra città e il nostro quartiere. Tanto che penso che gli storici chiameranno questi anni zero l'età della decadenza.

    Speriamo soltanto che non debbano dirlo anche degli anni dieci...

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  3. Io ho 36 anni e mi rendo conto che è grave quello che dico, vista la mia "giovane età"
    Questo periodo che stiamo vivendo può veramente essere chiamato "nuovo medioevo"
    A proposito(mi scuso per l'ot) hai visto le news sulla metropolitana? Richiude alle 21 fino ad aprile 2012, siamo proprio una gran bella capitale europea, non c'è che dire...

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  4. Continuando l'OT... l'ultima volta che ci sono stati i lavori alla metro io lavoravo a Prati fino a tardi. Ricordo le corse per prendere l'ultimo treno alle nove. Se ci riuscivo in mezz'ora ero a casa e cenavo a un'ora decente, ma se non ci riuscivo e dovevo attraversare Roma sulle navette sostitutive... Puoi immaginare da solo.

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  5. Ti capisco, io frequentavo le lezioni alla sapienza per gli studenti lavoratori, ultimo esame obbligo di frequenza. Nonostante la metropolitana sono riuscito a laurearmi :-)

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  6. Ci sono passato ieri verso le 13 e avevano la musica a livelli altissimi, rimbombava in tutta la piazza. Ma i residenti che hanno l'affaccio sulla piazza sono tutti sordi? Se mi si mettessero sotto casa la domenica con un casino del genere li prenderei direttamente a cannonate. Secondo me la gente è arrivata ad un livello di sottomissione veramente preoccupante...

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  7. In quella piazza ci ho sentito un concerto di Ron. A parte il divertimento per la faccia scandalizzata dei vecchi del quartiere di fronte alle coppie lesbo e alle loro effusioni (le mogli, perché i mariti...) il concerto era inascoltabile. Troppo travertino sui palazzi, fa rimbombare tutto.

    Ed è proprio vero che la gente è ormai a un livello di sottomissione da servi della gleba nella Russia zarista. Speriamo che ci sia un livello oltre il quale le coscienze dovranno per forza risvegliarsi. La mia, la tua e quella di cerca comunque di fare qualcosa(quantomeno di non starsene buoni e zitti) è da un bel po' che è in piedi. Aspettiamo fiduciosi per il resto degli italiani...

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