giovedì 13 gennaio 2011

Pattinando al don Bosco fra patrocini facili e volantini fuori ordinanza


Oggi, invece che della solita differenziata, ci occupiamo d'altro (col nuovo anno vedremo di farlo più spesso). In particolare ci occupiamo di un ice park, una pista di pattinaggio messa su pedanine smontabili,  sistemato in piazza San Giovanni Bosco poco prima di Natale e che il decimo municipio, come si vede dai volantini pubblicitari nell'angolo in alto a destra (cliccare sulla foto per ingrandire), ha deciso di patrocinare.

E' quantomeno bizzarro che una banale attività commerciale (per pattinare ci vogliono la bellezza di sette euro a turno), si fregi non di un solo patrocinio di un ente pubblico, ma addirittura di due. Già, perché nel nuovo medioevo che viviamo in questo paese ogni signorotto, dall'alto del suo scranno di infimo potere, vuole poter contare qualcosa e mettere il suo marchio su questo e quello per dimostrare la sua "benevolenza" nei confronti del suddito compiacente.

Su quel volantino, affianco allo stemma del comune di Roma e alla scritta Municipio Roma 10, che dovrebbero già bastare per ufficializare il patrocinio, leggiamo anche "Assessorato alle politiche economiche e del bilancio, attività produttive, sicurezza e legalità" e sotto "Assessorato alle politiche urbanistiche, patrimonio, sport, ambiente, affari generali e progetti speciali".

Insomma, non bastava, anzi, non era già di troppo il solo patrocinio del municipio per dover specificare anche quello dei singoli assessorati? Ma le sorprese non finiscono qui, perché se andiamo a vedere chi sono gli assessori in questione scopriamo che si tratta di Massimo De Simoni e Massimo Perifano. Nostre vecchie conoscenze...

Beh, sembra che uno lo faccia apposta a tirarli in ballo. Ma vi assicuriamo che non è così e che degli entusiastici sostenitori della differenziata disastro al Tuscolano siamo i primi a non voler sentir più parlare. Purtroppo per noi cittadini, sono loro che non ci tengono a restare nel grigio anonimato che gli si confarebbe.

Ma limitiamoci alla questione ice park e chiediamoci del senso di questo patrocinio verso un'iniziativa a pagamento, che certo non può essere annoverata fra le manifestazioni tradizionali di questa città. Non risulta che gli antichi romani praticassero il pattinaggio su ghiaccio. Come pure, non può essere considerato far cultura sparare a palla dagli altoparlanti (quella piazza ha un rimbombo spaventoso) Bello e Impossibile della Nannini o Waka Waka di Shakira. Se invece il motivo va cercato nell'aspetto "sportivo" allora il patrocinio, a maggior diritto, dovrebbe essere concesso anche a tutte le palestre e centri fitness del nostro quartiere, perché non può esserci differenza fra un'attività commerciale e un'altra. E invece il decimo municipio, con quest'atto che si può definire discriminatorio, la differenza la sta facendo eccome.

In cosa poi consista questo patrocinio non è dato saperlo, sul sito del municipio non sembra essercene traccia. Si spera non in soldi, vista la cancellazione lo scorso anno sia della notte Bianca che del tradizionale concerto di fine d'anno proprio per carenza di fondi.

Forse, ipotizziamo, il patrocinio consiste nel non pagare l'occupazione del suolo pubblico. Sicuramente, almeno crediamo, gli è stato permesso di attaccarsi alla fontanella della piazza per poter avere gratuitamente a disposizione quell'ingrediente essenziale per produrre il ghiaccio che è l'acqua.

Nella prima settimana il nasone era stato del tutto monopolizzato dall'ice park. Fascetta a chiudere il beccuccio e via, niente più acqua per chi aveva sete. Poi, forse per le proteste di qualcuno, hanno dovuto trovare una soluzione (o qualcuno l'ha trovata per loro...) e il tubo giallo che impediva ai cittadini di poter usufruire di un bene pubblico è stato tagliato. L'accrocco che si vede nella foto è il risultato.

Ci sarebbe poi da chiedere all'assessore "all'ambiente" Massimo Perifano quale sarà l'effetto di quella pedana gocciolante acqua giacciata piazzata non su una parte pavimentata della piazza, ma direttamente su un'aiuola, a toglierle aria e luce. Sarebbe stato gradito un suo parere prima di concedere il permesso per piazzare l'ice park proprio in quel punto.

C'è però un'ulteriore questione che dovrebbe interessare anche l'assessore alla "sicurezza e legalità", Massimo De Simoni. Perché i gestori di quell'ice park a cui benevolmente ha dato il suo patrocinio stanno da giorni facendosi pubblicità con migliaia di volantini infilati sotto i parabrezza delle auto in sosta.

Pratica illegale, secondo l'ordinanza numero 37 del 3 febbraio 2010 del comune di Roma, attiva fino al 30 gennaio 2011, che vieta la distribuzione selvaggia dei volantini, con riferimento esplicito a quelli sui parabrezza delle auto, e prevede la distribuzione diretta con la consegna a mano alle singole persone, pena una sanzione di 412 euro per i committenti della pubblicità e 50 euro per gli autori materiali.

Allora, caro assessore De Simoni, li mandiamo i vigili a ristabilire la legalità, oppure dobbiamo intendere che chi ha avuto il patrocinio suo e del decimo municipio è esentato dal rispetto delle leggi e delle regole del suo stesso comune?

6 commenti:

  1. Intanto buongiorno, avevo notato anche io, passando quotidianamente li davanti, che la nostra amata e utilizzata fontanella era stata monopolizzata da questi signori del freddo...

    Ma comunque di cosa ci vogliamo meravigliare, e' diventata pratica comune... che chi arriva non si preoccupa di rispettare la legge o le persone, ma bensi' di fare in modo che quelle che sono le sue esigenze private vengano messe al primo posto... anche grazie a qualche piccolo favore...

    VIVA L'ITALIA....

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  2. VIVA L'ITALIA... terra di nessuno in mano a papponi e intermediari.

    La citazione di Verdone, che a sua volta citava De Rossi, era riferita alla Roma, ma si adatta perfettamente al nostro paese e a quello che siamo diventati.

    POVERA ITALIA...

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  3. Ci sono tante cose che non comprendo.
    Prima di tutto, perchè trasformare una piazza importante ed amata in una fiera di paese? Durante il periodo natalizio sotto i portici hanno fatto fare il mercatino di natale, con bancarelle che vendevano cianfrusaglie e paccottiglia varia, il tutto totalmente fuori tema natalizio. Ora quella squallida istallazione proprio al centro della piazza, per giunta a pagamento. Mi embrano le piazze di quei paesi di 100 anime di una volta, che quando c'era la giostra si faceva festa, in mezzo alle pecore e alle capre. Ma con tanti giardini che ci sono, ma devono fare le cose nei posti sbagliati con modalità sbagliate? Ecco perchè vedo tanti annunci di vendite di appartamenti a Piazza San Giovanni Bosco, stanno scappando!

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  4. Mancano le pecore e le capre, ma l'atmosfera è esattamente quella che descrivi. E per domani ho già pronto un nuovo post, sempre sull'ice park, perché al peggio non c'è mai fine...

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  5. ciao a tutti...dunque, il patrocinio può essere morale o oneroso. In entrambi i casi il sogetto che lo concede intende sottolienare il contenuto positivo che l'evento rappresenta per la comunità. Se oneroso concede anche un contributo, ma davvero credo che in questo caso non ci siano soldi a girare.
    Resta il fatto che chi concede il patrocinio DEVE vigilare sulla correttezza dell'evento in quanto eventuali scorrettezze danneggerebbero l'immagine di chi quel patrocinio lo ha concesso.
    e qui stiamo parlando davvero dei principi basilari della comunicazione istituzionale.
    Non ci vedo proprio nulla di utile se non tanti soldi a chi gestisce Ice Park. Non capisco proprio il patrocinio, potevao limitarsi a concedere l'autorizzazione. Forse il Municipio ha voluto sottolieare che Ice Park rappresenta una alternativa al girovagare per strada di tanti nostri ragazzi, ma allora l'iniziativa doveva essere quasi gratuita. Questa cosa non ha senso.
    siamo allo sbaraglio.
    LadyM

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  6. Anch'io non penso (almeno spero) che il municipio abbia dato soldi. Ho provato a cercare notizie sul sito del comune, ma si vede che o io non sono bravo a trovarne o la tanto declamata trasparenza della pubblica amministrazione non è mai arrivata da quelle parti.

    L'assurdo non è vedere quell'ice park in piazza, c'è anche a chi sta bene, ma vedere che il comune lo patrocina. Perché?

    Ovviamente dagli struzzi che ci amministrano non avremo risposte. Ma questo non ci fermerà dal continuare a far domande.

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