venerdì 10 febbraio 2012

Emergenza neve, ma l'AMA lo sa?

Via Flavio Stilicone ieri pomeriggio

Le dichiarazioni del sindaco Alemanno non lasciano spazio a dubbi: "Venerdì potrebbero cadere 30 cm di neve", e ha aggiunto "ora conosciamo le previsioni siamo pronti". Ha detto proprio così, "siamo pronti" indicando i provvedimenti decisi e la parte che ognuno dovrà fare, AMA compresa. E dopo la figuraccia della settimana scorsa vorremmo tanto crederci.

Peccato che se poi si va a verificare, almeno sotto l'aspetto monnezza che è quello che ci tocca di più da queste parti, siamo sempre al solito punto: cumuli e cumuli di sacchetti per terra e cassonetti di ogni tipo strapieni e non svuotati già da ora che ancora non nevica. 

E se dovesse davvero nevicare così tanto, come annunciato dal sindaco, sarebbero grossi guai. Perché se già adesso non c'è più come liberarsi dei propri rifiuti cosa succederà con le strade bloccate e con i compattatori impossibilitati a fare il loro lavoro...?

martedì 7 febbraio 2012

Cassonetti che galleggiano... sulla monnezza


Doppio post oggi che parte dalla segnalazione di Roberta che in un commento ci metteva al corrente di un autista di un autocompattatore che "ha avuto l'intelligenza di riposizionare i cassonetti SOPRA il cumulo di sacchetti che vi erano intorno" in via Flavio Stilicone.

E infatti anche in questo caso la foto spiega meglio di tante parole quanto successo, con quei cassonetti in bilico precario su una montagna di sacchetti. E se già quello che vedete dalla strada è impressionante dal lato marciapiede è anche peggiore...

"Garantito l'80% della raccolta rifiuti". AMA Roma, i soliti bugiardi...

Via Flavio Stilicone ieri pomeriggio

Ci vuole davvero una faccia come il culo (e scusate i francesismi sempre più ricorrenti da queste parti) a sostenere, come fa l'AMA con il suo presidente presenzialista Piergiorgio Benvenuti, che a Roma la municipalizzata "ha garantito l'80% dei giri previsti già a partire da domenica 5 febbraio", con un'aggiunta di un ulteriore numero di giri "pari al 20% di giri straordinari".

Perché se fosse così l'immondizia che vi abbiamo mostrato negli ultimi giorni, comprese le montagne di rifiuti nelle foto su questo post scattate solo ieri, sarebbe pari solo al 20% del totale. E questa proprio non ce la beviamo. Perché noi nel quartiere ci abitiamo e gli occhi ce li abbiamo per vedere e sapere che domenica c'erano giusto un paio di camioncini e un autocompattatore che giravano (l'abbiamo segnalato) a fronte di un quartiere intero sommerso non dalla neve, ma dalla monnezza...

lunedì 6 febbraio 2012

Decimo municipio, il consiglio allo sfascio (parte prima)

Via Flavio Stilicone (davanti sede PD) ieri pomeriggio

Volano coltellate in consiglio (metaforicamente parlando, ovvio), e non fra esponenti di maggioranza e opposizione, ma addirittura fra rappresentati dello stesso partito. L'accusa è di quelle pesanti, al presidente del consiglio municipale Rocco Stelitano del PD viene rinfacciato di non aver convocato il consiglio da oltre un mese e mezzo bloccandone i lavori. E l'accusa viene oltre che da consiglieri dell'opposizione anche da altri della sua stessa maggioranza e dall'assessore De Simoni, nostra vecchia conoscenza, che è addirittura del suo stesso partito. Da queste accuse Stelitano si è difeso dichiarando:

Il Consiglio, com’è noto, si riunisce, a termini di regolamento, quando ci siano questioni rilevanti da discutere, proposte di deliberazione che abbiano completato il loro regolare iter o su richiesta scritta di almeno 5 consiglieri.

Nulla di tutto questo è avvenuto in questi giorni...

Nessuna questione rilevante!? Cioè, questo presidente vuole farci credere che non ha convocato il consiglio perché tanto non c'era nulla di importante da discutere. E l'immondizia per le strade del nostro quartiere? La nostra proposta di mozione sull'emergenza rifiuti? La nostra richiesta di un consiglio municipale aperto ai cittadini che da due mesi portiamo avanti? Queste come le considera, irrilevanti sciocchezze?

Perché adesso Stelitano può dire quel che vuole, appellandosi a una lettura fiscale del regolamento (che però non applicava fino a un mese e mezzo fa, quando i consigli si susseguivano al ritmo di un paio a settimana), ma non può certo negare che le richieste di convocare il consiglio municipale gli sono arrivate eccome. E lui, almeno a quanto ci raccontano gli altri consiglieri, le ha sempre ignorate...

domenica 5 febbraio 2012

Neve al Tuscolano, anche sulla monnezza

Via Lucio Mummio

Sicuramente è stato un bello spettacolo trovarsi ieri mattina tutta quella neve ad imbiancare il nostro quartiere. Una gioia per gli occhi e una gioia per i tanti, grandi e piccini, che sono corsi in strada per toccare la neve, camminarci sopra (alcuni per la prima volta) giocarci e lanciarla per scherzo.

Ma c'è anche il risvolto della medaglia, perché la neve è anche freddo, disagi, difficoltà nei trasporti, negli approvigionamenti, alberi caduti e anche, conseguenza più che spiacevole, monnezza non raccolta.

Si dirà che è ovvio, che con le strade coperte di neve è normale che ieri i camioncini per la raccolta dell'umido non si siano fatti vedere ai punti di raccolta. Altrettanto ovvio che non siano passati i compattatori a svuotare i cassonetti. Naturale quindi che l'immondizia lì era venerdì, lì è rimasta ieri e lì rimarrà (considerevolmente aumentata) anche oggi.

In verità un camioncino (uno solo) dell'AMA che girava per il quartiere, con l'unico paio di catene che evidentemente hanno trovato in deposito, si è visto. Ma i due addetti si sono ben guardati dal fermarsi a caricare i tanti sacchetti sparsi in giro. Non è certo per mettere le mani in mezzo alla neve sporca a caccia di immondizia che quei parenti di Alemanno (sempre metaforicamente parlando) si sono fatti raccomandare per un noiosissimo posto fisso. E ieri poi avevano la scusa buona...

giovedì 2 febbraio 2012

Roma Capitale, della monnezza...


Sta lì già da un bel po' quel cartello in via Lucio Mummio con su scritto "2011 Roma Capitale Grazie". Ma il fatto che l'anonimo estensore abbia scelto proprio un cassonetto come vetrina per il suo messaggio lascia pensare che l'intento non sia quello di celebrare il passaggio di stato della nostra città a ente territoriale speciale, quanto quello di fare del sarcasmo.

Ed è facile capirne la ragione, perché basta allargare lo sguardo ed è questo il panorama in quella strada: un mare di immondizia che deborda dai cassonetti. E con quello che c'è quotidianamente in quel punto, cioè da quando vi è arrivato il disastroso misto duale dell'AMA, diventa facile capire di cosa Roma sta diventando capitale...