lunedì 14 marzo 2011

Prati e Montesacro, adesso tocca a voi...


Sembra proprio che il comune di Roma non voglia recedere dal suo sciagurato sistema di differenziata che ha già ridotto in discariche a cielo aperto alcune zone di Roma e che, anzi, voglia estenderlo "entro l'anno" addirittura a un milione di Romani.

Da un articolo apparso su Il Tempo, giornale a cui forse dedichiamo poca attenzione ma invece molto informato sull'argomento, apprendiamo di indiscrezioni sulle prossime zone che saranno interessate da questo tipo di differenziata: i quartieri Prati e Montesacro.

Se il primo è principalmente un quartiere di uffici, il secondo è invece un'altra di quelle zone popolari ad altissima densità abitativa che tanto piacciono all'AMA per imporre i suoi diktat. Ed applicare lì lo stesso il metodo che ha già dato pessimi frutti nei nostri quartieri non potrà che dare che gli stessi risultati...

giovedì 10 marzo 2011

Il ghiaccio brucia


Erba ormai secca, bruciata, sporco, buche e cartacce dappertutto. L'unico rovo rimasto presenta appena un paio di boccioli rinsecchiti e non sembra che resisterà ancora a lungo.

Su quell'aiuola in piazza San Giovanni Bosco da dicembre sino a un paio di giorni fa c'era piazzato l'ice park, quella pista di pattinaggio di cui abbiamo già detto in precedenti post.


Immaginavamo che la scelta di mettere la struttura non sul selciato ma direttamente sull'aiuola avrebbe avuto delle conseguenze. E infatti eravamo stati facili profeti di sventura...

martedì 8 marzo 2011

Presa Diretta su Parentopoli

Bella puntata di Presa Diretta, quella andata in onda domenica scorsa su Rai 3, dedicata alla parentopoli romana in AMA e in Atac.

Tutta la prima ora di trasmissione è stata dedicata all'Atac, e il quadro fatto è stato a dir poco sconfortante. Poi, per una ventina minuti, si è parlato dell'AMA e delle assunzioni per chiamata diretta di questo o quel parente, ma anche del concorso per autisti sulla cui selezione gravano da tempo moltissimi dubbi.

Oltre a questo sono anche uscite un altro paio di cosette molto interessanti. Come per esempio che il multimateriale (cassonetti bianchi e blu) arriva sì all'impianto AMA di Rocca di Cencia per essere differenziato, ma per una rottura di quell'impianto, non riparata da più di un anno, viene da lì preso, caricato su camion privati e portato a Malagrotta finendo con tutto il resto della spazzatura. Risultato: fatica del cittadino per differenziare sprecata, riutilizzo zero di quel materiale e doppia spesa per il doppio spostamento...

lunedì 7 marzo 2011

Le parenti di Alemanno


Passeggia, passeggia... T'hanno detto di metterti la pettorina di agente accertatore AMA e di farti vedere un po' in giro, vero? E magari di fare anche un paio di multe ai malcapitati di turno, perché la gente deve avere terrore dell'AMA...!

Peccato che le tue due colleghe più anziane t'abbiano lasciata presto da sola e siano andate ad inguattarsi nella panda di servizio, dove sono rimaste a chiacchierare per un bel pezzo. Cos'è, sei rimasta in strada per senso del dovere, nonnismo o perché non t'andava di sentire quelle due blaterare all'infinito chiuse in auto?

Ogni tanto vi si vede in giro, voi accertatrici AMA. Quasi tutte donne, l'espressione scocciata di chi sta pensando che la raccomandazione l'aveva chiesta per un posto in ufficio dietro una comoda scrivania, non certo per stare in strada a fare la bella statuina. E infatti basta vedere come andate vestite, trucco eccessivo, gonne strette, camicette leggere con sopra buttato un piumone ben stretto per il freddo che anche se non insopportabile comunque c'è. Addirittura mi ricordo di una di voi che se ne stava nel gelo di dicembre col tacco e le calze a rete, questo per far capire quanto vi sentiate fuori posto per strada, fra noi incivili...

venerdì 4 marzo 2011

Parentopoli, finalmente se ne parla in tv

Facciamo un piccolo promo. Domenica prossima alle 21,30 Presa Diretta, la trasmissione di quel bravissimo giornalista che è Riccardo Iacona, si occuperà della parentopoli romana in Atac e AMA. Questa la scheda della puntata presa dal sito della trasmissione:

“PARENTOPOLI”
Raffaella Pusceddu, Vincenzo Guerrizio e Elena Stramentinoli hanno ricostruito il sistema di clientele che ha portato all’assunzione di migliaia di parenti, amici e conoscenti nelle municipalizzate della capitale. Un malcostume diffuso che ha affossato i bilanci e mette in serio pericolo il funzionamento dei servizi pubblici della capitale.

In queste settimane, su questa faccenda, abbiamo letto molti articoli sui giornali (quasi sempre però in cronaca locale), poco invece era uscito in tv e a livello nazionale. Siamo sicuri, conoscendo la rigorosità dei giornalisti che lavorano in quella trasmissione (date un'occhiata alla puntata sulla spazzatura in Campania), che la puntata sarà interessantissima e che ne vedremo delle belle.

Allora, per tutti, lo ricordiamo ancora una volta perché ne varrà sicuramente la pena, appuntamento a domenica alle 21,30 su Rai 3: Presa Diretta - Parentopoli

mercoledì 2 marzo 2011

L'AMA e i nipotini di Alemanno

Ecco, noi lo dicevamo da tempo! Qualcosa era già uscito su amici e parenti all'AMA, ma sembrava una questione limitata a "poche" decine di casi per chiamata diretta. E invece adesso viene fuori che anche fra gli interinali c'è stata la corsa a infilarci i propri cari. E se lo si è fatto vuol dire che i bene informati sapevano ben in anticipo che in barba a ogni regola quei "poveri precari" sarebbero presto stati assunti in pianta stabile.

Sì, parliamo proprio di quei ragazzi (e anche meno ragazzi) che sostano ad orari stabiliti attorno ai loro camioncini bianchi senza null'altro fare che ad aspettare che diligentemente i cittadini portino loro l'immondizia già differenziata. All'inizio di questa faccenda li abbiamo visti anche con simpatia. Erano ragazzi con contratto interinale, li pensavamo sfruttati, costretti ad accettare ogni ordine in funzione della loro pecarietà.

Già vederli all'improvviso, dopo un paio di mesi, assunti col posto fisso aveva cambiato in parte la nostra percezione su di loro. Ma ancora lo sguardo era benevolo. Si diceva, buon per loro. Se per avvantaggiare questa o quella agenzia li hanno dovuti assumere almeno qualcosa di buono rimarrà di questa marcia faccenda. E invece no, nemmeno quello...