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mercoledì 3 ottobre 2012

Achtung Banditen!


Ci risiamo. I parenti di Alemanno tornano nel nostro quartiere per far cassa. Annunciati su molti giornali e su RomaToday, arriveranno presto accertatori AMA anche nel nostro quartiere per comminare multe da cento euro in su a chi non differenzia come dicono loro, nonostante poi che quel sistema misto duale che ci avevano imposto sia miseramente fallito (per loro stessa ammissione) e verrà presto smantellato.

Ma evidentemente la fame di soldi continua ad essere tanta, come anche il bisogno di far vedere che fanno qualcosa per riuscire a distrarre dai loro disastri e dalle centinaia di assunzioni fatte allegramente a loro parenti all'AMA e in altri enti. Non ultima quella della moglie dell'assessore all'Ambiente, Marco Visconti, che da semplice ragioniera e cassiera di negozio si è ritrovata una nomina a dirigente Atac sulla base del solo curriculum e con uno stipendio da 70.000 euro l'anno.

Sono marci dentro, e sanno benissimo che i romani l'hanno ben capito e che aspettano solo le elezioni per cacciarli a calci nel sedere (in attesa che la magistratura faccia la sua parte per tutte le ruberie che sicuramente verranno fuori). Proprio per questo adesso sono più pericolosi, perché hanno bisogno di buttare la colpa addosso a qualcun altro per sviare dalle proprie. Come sta facendo oggi l'AMA che riprova la carta autoritaria dei controlli trattando noi cittadini da banditi e inventandosi persino che siamo stati noi stessi a chiederlo (stessa scusa dei nazisti per i rastrellamenti)...

martedì 27 marzo 2012

Partecipiamo tutti!


Per tutti quelli che pensano che adesso va bene, che finalmente il quartiere è pulito e che l'AMA sta facendo il suo dovere. Questo è un esempio di quello che c'era ieri per le strade del quartiere.

Se poi volete, potete continuare a prendervela coi vostri vicini"incivili" (fino a che verrà il vostro di turno di essere chiamati incivili), e potete pure dire di esservi abituati alla vista dei sacchetti per terra. Ma adesso che le temperature saliranno e che nemmeno voi potrete tenervi l'immondizia in casa per più giorni (in attesa di trovare il modo e il tempo per liberarvene all'orario imposto) vi ricorderete di qualcosa che evidentemente dalla scorsa estate avevate scordato: la monnezza puzza!

Per tutti gli altri, per quelli che vogliono darsi da fare per cambiare questo stato di cose, l'appuntamento è oggi alle 16,00 presso la sede del X municipio (sala rossa) in piazza di Cinecittà, 11 per partecipare al consiglio municipale aperto sulla differenziata, dove sarà possibile far sentire forte la nostra voce.

lunedì 19 dicembre 2011

Noi vogliamo tanto bene agli accertatori AMA...


E' da qualche giorno che non si vedono più nel quartiere quegli accertatori che l'AMA ci aveva mandato per educarci alla sua personalissima differenziata a suon di multe. Adesso pare che si siano spostati a Montesacro, IV municipio, dove rimarranno per un paio di settimane.

Sia chiaro, noi di questi cosiddetti parenti di Alemanno non sentiamo affatto la mancanza. E loro, ci scommettiamo, non sentono la mancanza del nostro caldo abbraccio, che quando passavano li si seguiva con degli sguardi carichi d'affetto che dicevano tutto.

Ovviamente la loro opera coercitiva non è servita a nulla. Il quartiere è rimasto sporco come prima. Anzi, il loro presidiare alcuni punti in permanenza, come in via Lucio Mummio, ha indispettito anche chi la differenziata provava a farla nonostante tutte le difficoltà e che ha mal digerito il tentativo dell'AMA di addossargli colpe dovute esclusivamente al mancato svuotamento dei cassonetti.

Ma una traccia del loro passaggio al Tuscolano sui cosiddetti media ufficiali c'è. Un articolo in cui i signori si vantano di averci castigati, a noi cattivi cittadini, con la bellezza di ben sette multe al giorno...

lunedì 5 dicembre 2011

Una nuova gradita adesione


Oltre all'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà anche il Centro Anziani La Torretta di piazza dei Consoli ha deciso di unirsi alla nostra richiesta di una mozione unitaria in consiglio municipale che costringa l'AMA a prendere provvedimenti seri (non le solite buffonate) per affrontare il problema rifiuti nel nostro quartiere. Questo il loro comunicato:

Il direttivo del Centro Anziani La Torretta approva e sostiene la richiesta del blog Fortezza Bastiani e dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà ai rappresentanti eletti di una mozione unitaria in consiglio municipale che possa risolvere quella che ormai è una vera e propria emergenza rifiuti nel nostro quartiere.

Il direttivo concorda sulla necessità di aprire un tavolo di confronto con l'AMA che coinvolga anche i cittadini nelle scelte che riguardano il territorio e chiede che il consiglio approvi i quattro punti proposti, da presentare alla municipalizzata per risolvere, almeno nell'immediato, la grave situazione dei rifiuti nelle nostre strade...

venerdì 2 dicembre 2011

Come non detto...


Ci eravamo illusi, avevamo sperato che finalmente quel punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto, piazzato fra le scuole e il centro anziani del quartiere, fosse stato finalmente trasferito altrove. Tre giorni è durato questo bel sogno, ma purtroppo, da stamattina, i compattatori sono tornati nuovamente in quel punto con il loro carico di miasmi e rumori molesti.

A quanto pare (sempre raccogliendo voci perché non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale al riguardo) alcuni automobilisti, non vedendo più i cartelli di divieto né la solita fettuccia che delimitava la zona di manovra dei mezzi AMA, avevano ripreso l'abitudine a parcheggiare in quel punto, ostacolando di fatto le operazioni dell'AMA.

Pare anche che i vigili chiamati per multare quegli automobilisti si siano rifiutati in quanto la segnaletica, come mostrato anche dalle nostre foto, era inesistente e i permessi illegibili. Per questo motivo, sempre pare, il servizio di travaso è stato sospeso sino ad ieri, data in cui è stato, purtroppo, effettuato il ripristino di tutti i divieti. E questo è tornato il solito scenario di quella via: una lunga fila di camioncini in attesa di travasare immondizia.


Ma la tensione fra i cittadini resta alta. Proprio mentre eravamo lì per documentare quello sgradito ritorno, si sono sentite all'improvviso alte le grida di una signora che inveiva contro gli addetti dell'AMA...

giovedì 1 dicembre 2011

Le nostre richieste pubblicate oggi anche da Roma Today


Roma Today continua a darci visibilità riprendendo la nostra richiesta di una mozione unitaria in municipio che superando le divisioni partitiche possa farci uscire dall'emergenza immondizia. Un segnale sull'attenzione al tema differenziata e rifiuti da parte del suo pubblico di lettori e uno sprone per noi a continuare a portare avanti la richiesta. Ribadiamo i quattro punti della nostra proposta su quello che si chiede nell'immediato all'AMA:

- ritiri gli accertatori che ha sguinzagliato nel quartiere, perché non può essere addossata al cittadino la colpa del loro fallimento;

- elimini quelle disuguaglianze di trattamento fra strada e strada, fra civico e civico, provvedendo a rimettere almeno un cassonetto nero dell’indifferenziata per ogni condominio (che da noi significa un centinaio di famiglie e più);

- aumenti i passaggi degli autocompattatori, compresi quelli della carta e della plastica, in modo che non si vedano più in giro cassonetti strapieni, con i cittadini costretti a lasciare la loro immondizia per terra;

- non venga più rinnovato il permesso di sosta in via dell’Aeroporto per i mezzi AMA, in modo che si tolga finalmente da lì il punto di travaso dei camioncini messo proprio sotto le finestre della scuola media Cecilio Secondo, della materna e della elementare Puccini e del Centro Anziani La Torretta.

mercoledì 30 novembre 2011

Finalmente...?


Incrociate le dita, fate tutti gli scongiuri possibili, ma pare, si dice, forse... che l'AMA ha tolto da via dall'Aeroporto, da sotto le finestre della scuola media Cecilio Secondo, della materna e della elementare Puccini e del centro anziani La Torretta quel punto di travaso dell'immondizia da noi, ma anche da tanti altri, contestato da tempo.

Il condizionale è d'obbligo parlando dell'AMA, che non ha mai brillato per trasparenza nella comunicazione al cittadino. Ma i fatti dicono che sono già due giorni che i camioncini non vanno più in quel punto a fare il trasbordo dei rifiuti negli autocompattatori. E oltre questo, traspare immediato dalla foto il senso di squallore e soprattutto di abbandono di quel pezzo di strada.


Infatti, i nastri che dovrebbero delimitare il divieto di sosta sono a brandelli. Come pure lo sono le autorizzazioni dei vigili, ormai illeggibili. E anche dei cartelli di divieto di sosta rimangono solo le aste. Unico segno della presenza dell'AMA, l'auto di tre suoi accertatori che in quel momento stavano facendosi una passeggiata su Viale dei Consoli godendosi il sole novembrino...

lunedì 28 novembre 2011

Ai nostri rappresentanti

Via Tarquinio Collatino sabato scorso

Al presidente Sandro Medici
Agli assessori Massimo De Simoni, Maria Mazzei, Pietro Latino, Massimo Perifano
Ai consiglieri di maggioranza e opposizione Erica Battaglia, Pasqualina Cocciolo, Roberto Colasanti, Carla Di Giacomo, Francesco Gugliotta, Daniele Marciano, Marco Poli, Rocco Stelitano, Ascenzo Villa; Cristiana Cortesi, Massimo La Bella; Pietro Tilia; Celestino Cedrone; Giuseppe Antipasqua, Francesco Barbati, Claudio Bianchi, Alessandro Bianchini, David Di Giacomo, Michele Folgori, Fulvio Giuliano, Umberto Matronola, Francesca Sguera; Fabrizio Matturro; Massimo De Pamphilis (elencati secondo l'ordine riportato sul sito del municipio)

Questo è un appello a quelli che sono stati eletti per rappresentarci perché ci dicano se condividono e se appoggiano l'iniziativa dell'AMA di risolvere l'emergenza immondizia nel nostro quartiere mandando in giro per il quartiere accertatori col compito di multare i cittadini, scaricando di fatto su di loro le responsabilità delle proprie inefficienze.

Il tema differenziata è ostico ed è già stato in passato l'occasione per divisioni fra i sostenitori del cosidetto porta a porta spinto e quelli dei camioncini anche al pomeriggio, mentre è mancata del tutto in consiglio la nostra proposta di mettere invece cassonetti dell'umido.

Ma queste sono discussioni sul "come" andrebbe fatta la raccolta differenziata che l'AMA ha dimostrato ampiamente, nonostante due infruttuosi consigli municipali aperti dedicati all'argomento, di non voler nemmeno prendere in considerazione. Quello che adesso è urgente fare è prendere atto che nel nostro quartiere è in atto una vera emergenza immondizia e, a prescindere dalle differenti idee in materia, chiedere tutti insieme alla municipalizzata di rinunciare alla fallimentare linea tenuta sino a questo momento per aprire finalmente un serio tavolo di confronto con i cittadini e con i loro rappresentanti...

giovedì 24 novembre 2011

Accertatori AMA, la pagliacciata continua


Dopo due giorni passati a presidiare via Lucio Mummio, oggi gli accertatori si sono spostati di un centinaio di metri, su via Calpurnio Pisone all'altezza dell'ufficio postale. Ma già nel pomeriggio la nuova ronda è tornata a presidiare la solita strada, che adesso appare ripulita, ma soltanto perché i palazzi che vi si affacciano hanno anche una seconda uscita dal lato opposto, in via Calpurnio Fiamma. E infatti questo era quello che c'era lì per terra ieri mattina.


Il problema è sempre lo stesso. I cassonetti, tutti i tipi di cassonetti, sono insufficienti e si riempiono in fretta. Occorrono più compattatori e sicuramente cassonetti neri per i civici e per le strade in cui non ce n'è nemmeno uno. Quello che proprio non ci serve sono signore di mezza età strappate dai loro comodi uffici per insultarci trattandoci da incivili...

mercoledì 23 novembre 2011

La nostra voce si sente forte


Ancora una volta Repubblica ha pubblicato una nostra segnalazione nell'edizione in edicola (qui il pdf e qui la versione solo testo) dando così maggiore visibilità alle nostre proteste.

Questa volta non era scontato, perche solo venerdì scorso lo stesso giornale aveva già pubblicato un'altra nostra segnalazione, quella sull'asilo al benzene. Ma evidentemente la nostra denuncia, contro il trattamento che ci ha riservato l'AMA per nascondere le sue inefficienze mandando 39 accertatori per addossare a noi cittadini tutte le colpe, meritava di essere segnalata.

Don Bosco, cassonetti pieni e l'Ama multa i cittadini

Questo il titolo azzeccatissimo dato dall'articolista per commentare la nostra segnalazione sul loro sito online, con tanto di foto di via Marco Celio Rufo e dei suoi cassonetti strapieni che non vengono svuotati dall'AMA con la dovuta frequenza. Come ovunque nel quartiere, del resto.

martedì 22 novembre 2011

Una pernacchia vi seppellirà


Dei 39 accertatori AMA annunciati, che avrebbero dovuto riportare l'ordine nel nostro quartiere a colpi di multe da 100 euro ieri se ne sono visti molto pochi. Buon per noi, ma anche per loro, ché certo i cittadini avrebbero saputo dare la giusta risposta se avessero provato a militarizzare il nostro territorio.

Cinque in tutto quelli segnalati in giro dai cittadini. Possibile che qualcuno sia sfuggito alla conta o che si sia mosso senza pettorina, ma l'impressione è quella che ai proclami bellicosi pro stampa della municipalizzata poi segua una pratica in strada di basso profilo.

I due della foto si sono limitati a una passerella, e solo nelle strade principali. Era evidente che il compito loro assegnato, in ossequio alla pubblicità arcuriana del "C'è più personale AMA per strada" (a sentirsi l'ipod, aggiungiamo noi), era soltanto quello di farsi vedere un po' in giro...

lunedì 21 novembre 2011

Linea dura dell'AMA, contro noi cittadini...


Ci risiamo, nel tira e molla fra falchi e colombe ancora una volta all'AMA hanno prevalso i falchi, e da lunedì, cioè da oggi, ci saranno ben 39 agenti accertatori a caccia dei cittadini.

Proprio loro, gli artefici del degrado del nostro quartiere, quelli che per imporre un assurdo metodo, utile solo ad assumere amici, amanti e parenti, hanno trasformato il nostro quartiere in una discarica a cielo aperto, pretendono ora di risolvere un danno di cui hanno la piena responsabilità addossando tutte le colpe al cittadino, criminalizzandolo e multandolo per spremerlo ulteriormente.

L'hanno annunciato per bocca del loro presidente, Piergiorgio Benvenuti, in un articolo apparso su Il Tempo di venerdì scorso, 18 novembre (qui il pdf e qui la versione solo testo).

I romani non aiutano. Triplicate le sanzioni - La differenziata non va. Triplicano le multe - Il giro di vite comincia lunedì dal Tuscolano...

Toni autoritari, dichiarazioni bellicose e bollettini trionfalistici su strabilianti quanto fantomatici risultati raggiunti con il misto duale che ricordano molto le famose armi segrete di mussoliniana memoria...

domenica 20 novembre 2011

Accertatori AMA, la nuova gestapo in arrivo!


Avviso urgente ai cittadini del Tuscolano Don Bosco

A fronte delle nostre richieste per un maggior numero di cassonetti dell'indifferenziato (almeno uno a civico) e per un aumento della frequenza negli svuotamenti dei cassonetti della plastica e della carta, sempre strapieni, l'AMA risponde picche e annuncia da lunedì prossimo l'arrivo di 39 agenti accertatori, su turni mattino e sera, per multare i poveracci che saranno impossibilitati a obbedire ai loro diktat.

Questi parenti di Alemanno sono stati autorizzati persino a frugare nei sacchetti a caccia di indirizzi per elevare multe anche non in presenza dell'interessato. Quindi, cercate di fare attenzione a non buttare nulla nei cassonetti (bollette, lettere, depliant pubblicitari) che contenga vostri dati. La multa è da 100 a 250 euro.

Facciamo girare queste notizie e non facciamoci trovare impreparati. Loro sono 39 ... (non dico cosa), noi 54.175 cittadini incazzati.

E restate sintonizzati su Fortezza Bastiani. Da lunedì nuove foto, approfondimenti e aggiornamenti, documenti alla mano, sullo scandalo AMA nel nostro quartiere ed oltre.

martedì 22 marzo 2011

La testa degli struzzi...

Ci hanno messo all'incirca nove mesi, tanti quanti una gravidanza, ad accorgersi che c'era qualcosa che non andava con la differenziata e che era il caso di parlarne...

Stiamo parlando di quei consiglieri struzzi eletti nel consiglio del decimo municipio che a quanto pare finalmente hanno deciso di tirare fuori la testa dalla sabbia e affrontare l'argomento in una riunione ufficiale (giovedì 24 marzo alle ore 17,00 presso la sala rossa in piazza di Cinecittà, 11):

Ordine del Giorno n. 20:
"Analisi delle problematiche relative alla raccolta dei rifiuti nel territorio del Municipio Roma X con particolare riferimento alla raccolta differenziata"

Analisi delle problematiche... Che in politichese stretto sta a significare che non si intende decidere nulla (l'analisi), e che ci si limiterà a indicare un paio di cose che proprio non vanno (le problematiche) senza però mettere in discussione il metodo nel suo complesso.

Pessime premesse, se la vediamo sotto questo punto di vista. Ma vale la pena di fare un atto di fiducia e apprezzare il fatto che FINALMENTE anche i nostri rappresentanti eletti si sono resi conto che nel quartiere esiste un problema monnezza.

E visto che si stanno apprestando a discuterne, vale la pena di fornire loro un piccolo promemoria su cosa ha significato per noi questa differenziata, su come e perché NON sta funzionando e su tutte le storture che si porta dietro...

lunedì 7 marzo 2011

Le parenti di Alemanno


Passeggia, passeggia... T'hanno detto di metterti la pettorina di agente accertatore AMA e di farti vedere un po' in giro, vero? E magari di fare anche un paio di multe ai malcapitati di turno, perché la gente deve avere terrore dell'AMA...!

Peccato che le tue due colleghe più anziane t'abbiano lasciata presto da sola e siano andate ad inguattarsi nella panda di servizio, dove sono rimaste a chiacchierare per un bel pezzo. Cos'è, sei rimasta in strada per senso del dovere, nonnismo o perché non t'andava di sentire quelle due blaterare all'infinito chiuse in auto?

Ogni tanto vi si vede in giro, voi accertatrici AMA. Quasi tutte donne, l'espressione scocciata di chi sta pensando che la raccomandazione l'aveva chiesta per un posto in ufficio dietro una comoda scrivania, non certo per stare in strada a fare la bella statuina. E infatti basta vedere come andate vestite, trucco eccessivo, gonne strette, camicette leggere con sopra buttato un piumone ben stretto per il freddo che anche se non insopportabile comunque c'è. Addirittura mi ricordo di una di voi che se ne stava nel gelo di dicembre col tacco e le calze a rete, questo per far capire quanto vi sentiate fuori posto per strada, fra noi incivili...

lunedì 24 gennaio 2011

La zona si espande


Anche questa volta senza alcun preavviso, fosse anche un adesivo come quelli sui cassonetti su viale Palmiro Togliatti (che per fortuna però sono ancora al loro posto) l'AMA ha tolto i rimanenti cassonetti verdi per l'indifferenziata da un'ulteriore zona del quartiere, quella che va da via Calpurnio Pisone a via Ponzio Cominio.

Continua così la sciagurata politica contro i cittadini di questa giunta comunale di centro destra con la complicità fattiva del municipio di centro sinistra, del suo minisindaco Sandro Medici, di esponenti del PD Tuscolano e con il silenzio tombale di tutti i consiglieri del decimo municipio, compreso chi si dice (ormai l'abbiamo capito, solo a parole) di sinistra e contro le politiche del sindaco Alemanno.

Destra e sinistra, tutti assieme allegramente. Al Tuscolano si vede che se ne infischiano degli scandali e delle migliaia di assunzioni fatte all'AMA proprio col pretesto di questa differenziata e denunciate da quegli stessi partiti che si dicono di opposizione come clientelari...

mercoledì 15 dicembre 2010

Accertatori AMA e cassonetti bruciati

L'avevano minacciato proprio l'altro giorno in un articolo apparso sul Messaggero:

"Dai prossimi giorni aumenterà il numero degli accertatori, mattina e pomeriggio, vicino ai cassonetti, in grado di informare gli utenti. Dopo si passerà alle multe per tutti coloro che vengono sorpresi a lasciare sacchi in strada..."

Ed eccole lì, in via Collatino affianco all'auto di servizio, due donnette di mezza età, ognuna con la sua cartellina per le multe, infreddolite, scocciate e poco disposte al dialogo. Chissà se anche loro sono state assunte per chiamata diretta o se hanno dovuto passare la severa selezione del Centro Elis.

Nessuna traccia però delle pettorine arancione che dovrebbero identificarle. Forse perché sanno che se le indossassero rischierebbero insulti pesanti dai cittadini esasperati, ma anche perché evidentemente preferiscono la tecnica dell'agguato. Altrimenti come fanno a beccare i trasgressori per far loro le multe e guadagnarsi la pagnotta?

Prima vittima una ragazza incinta uscita da un portone con sacchetto in una mano e bambino piccolo nell'altra. Da notare che era un sacchetto di quelli dati per l'umido e che quindi quella ragazza è una cittadina che "fa la differenziata". Ma le accertatrici, pur graziandola "per questa volta", non hanno voluto sentir ragioni costringendola ad andarlo a buttare... dieci metri più in là, in via Claudio Asello.


Già, perché facendo un rapido giro nel quartiere quelle due con la Panda nuova fiammante dell'AMA sono le uniche ad essere state messe dalla municipalizzata a presidiare i cassonetti. Nel resto del quartiere, e dobbiamo dire per (loro) fortuna, non ce n'è traccia.

Ci sono invece i segni di quella che è la rabbia montante dei cittadini verso questo sciagurato sistema di differenziata. Una rabbia che ha fatto sì che alcuni incolpevoli cassonetti prendessero fuoco...

mercoledì 24 novembre 2010

Colpirne cento per educarne nessuno


Meglio le brigate rosse, con il loro colpirne uno per educarne cento, meglio pure i nazisti, con il loro dieci italiani fucilati per ogni soldato tedesco morto, meglio loro del'AMA, che invece non lascia speranza alcuna e che per colpa di uno (che poi, detta tra noi, quell'uno sono sempre loro) colpisce tutti indiscriminatamente.

Il cartello messo su una recinzione in via Flavio Stilicone da un cittadino evidentemente in preda a un misto di terrore e indignazione recita: "Per colpa di coloro che lasciano qui i rifiuti l'AMA farà la multa a tutti i civici. Siete incivili".

Siamo al paradosso, perché in via Flavio Stilicone, causa lavori alla rete fognaria che interesseranno tutta la strada, ma che da tre settimane sono limitati soltanto ai primi dieci metri di quella strada, l'AMA ha tolto tutti i cassonetti, anche quelli bianchi e blu della carta e della plastica e non solo quelli verdi, che ormai sono diventati una rarità ricercatissima nel quartiere.

In via Flavio Stilicone non ci sono più cassonetti di nessun tipo, nemmeno nella parallela via Messala Corvino ce ne sono, ma l'AMA pretende lo stesso che non si lascino i rifiuti in giro e minaccia multe "per tutti" gli abitanti della strada, indifferentemente. Di questo passo, a furia di cassonetti tolti e di pretese minacciose, l'AMA imporrà ai cittadini di portare i propri rifiuti direttamente in discarica.

Pensate, alla domenica invece della gita fuori porta tutti i romani si metteranno in coda verso Malagrotta, Maccarese e gli altri centri di smaltimento rifiuti. Forse per questo vogliono fare un nuovo inceneritore ad Albano. Vai, butti l'immondizia e poi ti fai un giro per la non più, a quel punto, ridente cittadina dei Castelli Romani.

Questa delle multe a interi condomini da parte dell'AMA è una parziale novità. Finora le multe erano state minacciate ai singoli che fossero stati beccati a fare male la differenziata, ma da nessuna parte delle patinate brochure distribuite si era parlato di multe collettive. Come invece succede già a Milano, dove in pochi mesi sono state fatte ben 45.000 multe. Ma lì si fa il porta a porta, qui da noi, quasi dappertutto, la raccolta è fatta coi punti mobili in strada. Difficile, per non dire impossibile, applicare anche qui il principio di "responsabilità solidale", come vorrebbe fare l'AMA per multare i suoi sudditi, quali ci considera...

mercoledì 6 ottobre 2010

Gli incivili sono loro...!


Voci alte, risate eccessive, vogliono dare l'aria di avere tutto sotto controllo. Accanto al cassonetto col coperchio alzato e ai sacchetti sparsi tutto attorno c'è il pelatone che con voce sostenuta, anche se il suo compare è a pochi centimetri da lui, dichiara che ora faranno, sposteranno, toglieranno... La faranno vedere loro agli incivili abitanti del Tuscolano! Chissà perché, ma quando vedo uno con la testa pelata che usa quel tono autoritario me ne viene sempre in mente un altro che stava su un balcone e che ha fatto una brutta fine...

Ma il pelatone è in buona compagnia (si vede che dalle parti dell'AMA i capelloni non sono graditi). Hanno fatto il pattuglione, i "belli capelli", e si muovono nel quartiere romano in gruppo in cerca di chissà cosa, forse della vecchietta da multare perché non ha fatto la differenziata, o di quello che l'ha fatta ma non all'ora che hanno deciso "loro".

La pettorina arancione di "agente accertatore AMA" spunta appena da sotto la camicia di uno di loro. E' l'unico ad averla, perché gli altri si vede che si sentono troppo ganzi per mettersi quella roba da sfigati, o forse perché se ne vergognano anche loro...

sabato 2 ottobre 2010

Basta metterci una pezza...


"Simonaaaa, Simonaaa....!" grida il pelatone in mezzo alla strada mentre al telefonino, accanto a una catasta impressionante di sacchetti abbandonati in viale dei Salesiani, urla che i mezzi non bastano e che lui è lì che aspetta da ore.


E Simona, servizievole, corre da lui, ma non può far altro che, sconsolata, aprire le braccia e guardare al cielo, come per dire che lei non può farci niente. E quasi le cade la cartellina con sopra le pettorine arancione ben ripiegate con su scritto "agenti accertatori AMA", buone per i sottoposti, non certo per loro che stanno lì a "dirigere" il disastro.


I precari AMA (perché quelli che vediamo sono precari e non dipendenti assunti in pianta stabile) hanno lavorato tutto il pomeriggio e la serata di ieri per rimuovere i cumuli di sacchetti che si erano creati dopo la rimozione improvvisa, e "senza alcun avviso", dei cassonetti verdi dell'indifferenziata. E stamattina anche i punti mobili di raccolta della differenziata sono stati usati in questa funzione. Ma per ogni zona che viene ripulita ne spuntano altre dieci che ancora aspettano, e bastano poche ore perché i cumuli rimossi si ricostituiscano, come si può vedere in queste foto scattate solo stamattina...