giovedì 14 giugno 2012

Cinecittà tappeto di rifiuti, da Repubblica


Doppio post oggi, perché nella sua solita forma sintetica anche Repubblica (oltre a Roma Today, che ringraziamo ancora una volta) ha ripreso e pubblicato nell'edizione in edicola ieri la nostra denuncia sugli impegni presi dall'AMA e mai rispettati. 

Solo denunciando e facendo conoscere a più persone possibile lo stato in cui siamo possiamo sperare di ottenere dei risultati. E ogni voce che si aggiunge alla nostra e che dà visibilità alla nostra protesta è la benvenuta.

L'esasperazione cresce...


L'ennesimo cassonetto bruciato e per giunta rovesciato? No, questa volta c'è di più. Perché quel cassonetto in via Licinio Stolone l'avevamo già fotografato lunedì in quella stessa posizione circondato da decine e decine di sacchetti dell'immondizia, segno che stava così da almeno un paio di giorni, probabilmente da sabato.


E se era in quella posizione, l'abbiamo detto più volte, non è per il vandalismo di qualcuno, ma per l'imperizia di qualche autista di compattatore che, come successo in altre occasioni, ha fatto una manovra sbagliata (troppa fretta nell'operazione, oppure ci si è accostato troppo) e il cassonetto gli è scivolato dalle pinze rovesciandosi...

martedì 12 giugno 2012

Sempre peggio...

Via Lucio Mummio

Ormai i cumuli di immondizia per strada nel nostro quartiere, come succedeva frequentemente qualche mese fa, stanno ridiventando la norma. Dopo un periodo di relativa (molto relativa) pulizia, siamo di nuovo daccapo con un surplus di immondizia, che con i cassonetti strapieni (di tutti i tipi) non può che finire per terra.

Sulle cause di questo ennesimo "disservizio" da parte dell'AMA, non è arrivata nessuna notizia. E nel silenzio generale sono inclusi anche i nostri cari amministratori del X municipio che pure sul tema a marzo scorso avevano approvato una mozione:

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA X
impegna il Presidente e la Giunta ad avviare un’azione incisiva affinché:

siano posizionati in numero adeguato alla popolazione residente e interessata alla “duale” nuovi cassonetti e che tutti i cassonetti, anche quelli della carta e della plastica, siano svuotati con maggiore frequenza...

venerdì 8 giugno 2012

Cani al guinzaglio


Il padrone di questa bestiola deve essersi distratto un attimo, quel tanto da permettergli di farsi uno spuntino pomeridiano sventrando sacchetti e rovistando in quello che viene lasciato attorno ai cassonetti nel nostro quartiere. Meglio lui, forse, che ratti e piccioni. Ma il problema igienico sanitario resta comunque tutto.

Nel caso specifico siamo in piazza dei Consoli. Ma è bastata una breve passeggiata ieri pomeriggio per incontrare, come al solito, e fotografare un sacco di situazioni limite. Dimostrazione, più di mille discorsi, che il problema immondizia al Tuscolano è tutt'altro che risolto...

mercoledì 6 giugno 2012

E continuano a bruciare...


Questo cassonetto completamente bruciato è in via Licinio Stolone. E come si può vedere in quest'altra foto il fuoco è stato talmente intenso da bucare persino il coperchio di metallo.


Poco distante, visto dai due lati, un altro cassonetto. Anche questo con segni di bruciature, ma ammaccato e sbilenco per qualche caduta con ogni probabilità dovuta a una manovra sbagliata dell'autista di un compattatore.


Se questi danneggiamenti sono frutto di inciviltà, balordaginne o sacrosanta esasperazione dei cittadini poco importa. Se hanno potuto bruciare così tanto è sempre per il solito motivo: non erano stati svuotati dall'AMA con la giusta frequenza e quindi, fuori e dentro il cassonetto, c'era davvero tanto materiale a cui dare fuoco.

Quel cassonetto bruciato è solo un caso isolato? Ormai questa è una tesi che non può essere più sostenuta perché sono davvero tanti gli esempi che abbiamo mostrato in passato. E tanti altri continuano a verificarsi periodicamente nel quartiere, come in questo esempio in viale San Giovanni Bosco.


Insomma, come ribadito tante volte su questo blog, non si vogliono affatto giustificare questi gesti che danneggiano in primis noi cittadini, ma la responsabilità più grossa resta comunque di chi ha contribuito a introdurre nel nostro quartiere questo fallimentare sistema di differenziata chiamato misto duale. E cioè: il comune di Roma che ce l'ha imposto, l'AMA che l'ha messo in piedi, il X municipio che l'ha avallato. 

Ma soprattutto la responsabilità ricade oggi anche sui tanti struzzi (politici e amministratori) che continuano a far finta di non vedere la drammatica situazione in cui ci hanno ficcato. Ce ne ricorderemo quando verranno a chiederci il voto.

venerdì 1 giugno 2012

Esche per topi


Ecco a cosa siamo ridotti per colpa del sistema misto duale impostoci dall'AMA: trappole per topi sistemate in ogni angolo.

Qui siamo nel cortile di un condominio multiscala fra via Lucio Mummio e via Calpurnio Fiamma, ma sono davvero tanti i condomini che si sono dovuti attrezzare in questo modo contro la piaga dei topi e dei ratti che hanno trovato nuovo alimento nei mucchioni di immondizia che si formano quotidianamente a causa del fallimentare sistema di differenziata voluto dalla nostra municipalizzata.


Anche ieri in quella zona erano tanti i cassonetti non svuotati, con conseguente cumulo di sacchetti accatastati attorno e luculliano pranzetto per piccioni, ratti e ogni altro animale allo stato brado...