venerdì 5 ottobre 2012

Cinecittà che bella città



Cinecittà che bella città nella città ah...

Questo cantava anni fa (era il 1978) Roberta D'Angelo parlando del suo quartiere di adozione. Un quartiere, il nostro, di cui aveva colto appieno l'anima profonda e che, anche se da allora è un po' cambiato, mantiene salda la sua identità anche a trentaquattro anni di distanza. 

E sentendo questa canzone fa riflettere che adesso come allora abitare a Cinecittà rimane una questione di fedeltà.

Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh
Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà

Qualcuno cammina sulle acque con un motorino rotto
che ogni tanto fa un botto
Cambiano le carte in tavola con un asso nella manica
moltiplicando i pesci e pure i fessi

Lumi finiti in salamoia gli altri soffocati dalla noia

Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh
Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà

Con un po' d'amore di nascosto con tanta paura addosso
come un cane senza osso con la rabbia che ti scoppia
con la voglia di tutto che ti prende di brutto

Al Quadraro che è un posto amaro
ho tramutato là per là un bar in baccalà

Ma tutto è rimasto lo stesso
come fuori adesso

Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh
Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà

Le macchine e gli stereo passano di proprietà
con molta facilità a Cinecittà
Fioriscono i casermoni come tante prigioni
l'acqua si tramuta in buchi  troppi negozi troppe luci

Senza soldi a Cinecittà
senza far niente a Cinecittà

Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh
Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà

Non c'è niente di divertente da fare se non stare ad aspettare
e guardare quelli che al centro prendono il tè affermando che
abitare a piazza Navona è una questione di atmosfera
specialmente la sera, la sera, la sera

Abitare a Cinecittà invece è una questione di...
Abitare a Cinecittà invece è una questione di... fedeltà

Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh
Cinecittà che bella città nella città ah
Cinecittà oh oh oh oh...

mercoledì 3 ottobre 2012

Achtung Banditen!


Ci risiamo. I parenti di Alemanno tornano nel nostro quartiere per far cassa. Annunciati su molti giornali e su RomaToday, arriveranno presto accertatori AMA anche nel nostro quartiere per comminare multe da cento euro in su a chi non differenzia come dicono loro, nonostante poi che quel sistema misto duale che ci avevano imposto sia miseramente fallito (per loro stessa ammissione) e verrà presto smantellato.

Ma evidentemente la fame di soldi continua ad essere tanta, come anche il bisogno di far vedere che fanno qualcosa per riuscire a distrarre dai loro disastri e dalle centinaia di assunzioni fatte allegramente a loro parenti all'AMA e in altri enti. Non ultima quella della moglie dell'assessore all'Ambiente, Marco Visconti, che da semplice ragioniera e cassiera di negozio si è ritrovata una nomina a dirigente Atac sulla base del solo curriculum e con uno stipendio da 70.000 euro l'anno.

Sono marci dentro, e sanno benissimo che i romani l'hanno ben capito e che aspettano solo le elezioni per cacciarli a calci nel sedere (in attesa che la magistratura faccia la sua parte per tutte le ruberie che sicuramente verranno fuori). Proprio per questo adesso sono più pericolosi, perché hanno bisogno di buttare la colpa addosso a qualcun altro per sviare dalle proprie. Come sta facendo oggi l'AMA che riprova la carta autoritaria dei controlli trattando noi cittadini da banditi e inventandosi persino che siamo stati noi stessi a chiederlo (stessa scusa dei nazisti per i rastrellamenti)...

martedì 2 ottobre 2012

Un'Americana a Roma - Fatece largo che...


Fatece largo che passamo noi, una colorita strofa di una vecchia canzone romanesca che però nasconde arroganza, prepotenza e la solita strafottenza di chi pensa di poter fare tutto quello che gli pare infischiandosene degli altri attorno.

La stessa logica degli organizzatori della manifestazione Un'Americana a Roma, che a tutto assomigliano tranne che a li giovinotti de 'sta Roma bella e che pretendono per forza di farla svolgere in piazza San Giovanni Bosco, infischiandosene dell'impatto devastante che avranno con la loro iniziativa.

Dei danni fatti nelle passate edizioni alla pavimentazione e alle caditoie della piazza (da questa e da altre manifestazioni simili) abbiamo già ampiamente riferito in altri post. Oggi invece parliamo di un altro aspetto deteriore di questa americanata. Per due giorni l'intera piazza dovrà essere svuotata da auto e motocicli, oltre al divieto assoluto di transito per la giornata di domenica 7 ottobre.

Si tratta all'incirca di 190 posti auto in meno in un quartiere dove (per la sua alta densità abitativa) è estremamente difficile trovare un parcheggio già in condizioni normali. Il che significherà 190 automobilisti inferociti a cercare un posto nelle strade limitrofe invece di poter usare l'auto per andare a far spese o a trovare i parenti, come normale di domenica da queste parti...

venerdì 28 settembre 2012

Da quella che una volta era Cinecittà


Cinecittà sta chiudendo. Un lento e inesorabile declino che lascerà a spasso tanta gente. Tecnici qualificati, attrezzisti, macchinisti... Il loro sapere, frutto di anni e anni di esperienza nel realizzare capolavori visti in tutto il mondo, verrà irrimediabilmente perduto.

Almaviva, l'azienda che gestisce tre call center in via Lamaro con 632 dipendenti, se ne va. Si trasferisce al sud non perché abbia problemi, ma perché lì pensa di trovare condizioni a lei più convenienti infischiandosene dei tanti che saranno lasciati a spasso.


Ieri si è svolto un corteo nelle strade del nostro quartiere proprio per denunciare l'impoverimento in atto nel nostro territorio. Per pura speculazione si lascia marcire un patrimonio come Cinecittà. Per la fame di profitto dei gestori di un call center si riducono le persone a numeri con cui giocare in sottrazione...

giovedì 27 settembre 2012

Un'Americana a Roma torna a far danni

Parcheggio privato di Un'Americana a Roma in piazza San Giovanni Bosco (9 ottobre 2011)

Inutile fotografare, segnalare e riuscire anche a far pubblicare su vari media le nostre denunce. Inutile ormai anche parlare. Dalle istituzioni si chiede spesso a noi cittadini di fare la nostra parte, ma anche se ci si impegna a farla, questa parte, alla fine si farà sempre come dice il più potente, quello che a loro più conviene.

Mostrare i danni prodotti dalle varie manifestazioni sul selciato di piazza San Giovanni Bosco, far vedere l'arroganza dei bancarellai che trasformano sistematicamente la piazza nel loro personale parcheggio mentre i vigili chiudono non uno ma due occhi multando solo e soltanto le auto dei cittadini, non è servito a niente.

Anche quest'anno, il 7 ottobre, nella nostra piazza tornerà quella manifestazione, Un'Americana a Roma, che dopo le polemiche nei mesi passati si sperava avesse trovato un'altra sede dove fare meno danni di quelli fatti da noi...

martedì 25 settembre 2012

Festa di Fine Estate - Le Foto


La festa di fine estate di quest'anno è stata un grande successo. L'abbiamo già detto ieri (pur avanzando delle critiche che vogliono essere essenzialmente un invito a ponderare meglio certe scelte per la prossima edizione) e lo confermiamo oggi. 

Sono tanti quelli che durante i tre giorni di festa hanno scattato foto e fatto filmati. Molti hanno già condiviso quel materiale in rete e si vedrà nei prossimi giorni di raccoglierlo per farne un collage. Intanto questo è il nostro piccolo contributo.