martedì 8 novembre 2011

Attenti alla Ta.Ri.!


Quelli che mi seguono sanno che sono una persona sensibile e attenta al problema rifiuti e a tutto quello che lo riguarda. Eppure anch'io solo all'arrivo della lettera dell'AMA con bollettino accluso per pagare il secondo semestre della tariffa rifiuti mi sono accorto di non aver pagato la prima rata di aprile. E non per mia volontà, dimenticanza o addirittura per protesta, ma perché semplicemente non mi è mai arrivata.

Questa del mancato invio, del resto, è cosa capitata a tanti anche in passato ed è purtroppo un brutto vezzo di questa amministrazione comunale. Ma quel che è peggio è che l'avviso del mancato pagamento di aprile è quasi invisibile nella lettera in questione. Anch'io me ne sono accorto soltanto a una seconda e attenta lettura e ritengo molto probabile che siano davvero tanti quelli a cui quell'avviso è sfuggito.

Scritto in piccolo, in nero come il resto della lettera, nemmeno in grassetto, messo di seguito a una generica indicazione sulla domiciliazione bancaria (nella foto è la parte che ho segnalato con delle frecce rosse) questo il testo:

Attenzione !!! Non risulta ancora pervenuto il pagamento dei documenti sotto indicati; se il pagamento è stato effettuato, il presente sollecito è da ritenersi nullo.

Davvero facile che una così infima indicazione possa sfuggire all'occhio di chi la riceve. Con il risultato di farlo diventare definitivamente moroso e quindi di esporlo a controlli e soprattutto a dover pagare more e interessi vari per uno sbaglio assolutamente non suo...

giovedì 3 novembre 2011

Un altro si incendiò...


Ce n'è un altro, l'ennesimo cassonetto bruciato, questa volta in via Tarquinio Collatino.


Si obietterà che anche questa volta non si può dire se si è trattato di un gesto dettato dall'esasperazione dei cittadini piuttosto che un semplice atto di vandalismo. Ma quel che è certo è che per bruciare i cassonetti hanno bisogno di essere pieni, non svuotati da tempo.

E' solo vedendoli così che a qualcuno può venire in mente di dargli fuoco. Cosa che però da noi al Tuscolano Don Bosco, grazie alla fallimentare differenziata dell'AMA, è diventata da tempo la normalità: cassonetti strapieni, perché insufficienti, e tanto combustibile anche per terra, pronto per un bel falò...

lunedì 31 ottobre 2011

E' Halloween!


Attenti, il mostro che dice che ci AMA è ancora libero! Dall'anno scorso si è adattato ai nuovi cassonetti camuffandosi ancor meglio. Ma non fidatevi e non abbassate la guardia, altrimenti vi differenzierà in un sol boccone!

Via Calpurnio Pisone ieri pomeriggio

martedì 25 ottobre 2011

Differenziata a Prati, altro fallimento dell'AMA?


Sabato sera ero a Prati, in piazza Mazzini, e ho potuto vedere uno dei camioncini del turno serale da 5 ore per la raccolta del solo umido istituito in quel quartiere da nemmeno un mese.

Attorno c'era il deserto assoluto. E nonostante fosse sabato (quindi con buona parte degli esercizi commerciali, a cui è destinato principalmente quel servizio, aperti) nessuno, né commercianti né semplici cittadini, si è presentato a portare i suoi rifiuti.

Tanto che l'unico sfaccendato addetto a quel camioncino ha pensato bene di farsi raggiungere dalla sua ragazza ed era attivamente impegnato in sbaciucchiamenti vari scaccia freddo e noia...

mercoledì 19 ottobre 2011

Cassonetti alla fermata


Di cassonetti AMA piazzati proprio sulla fermata dell'autobus ne avevamo già mostrato un esempio tempo fa in via Calpurnio Fiamma. Poteva sembrare un caso unico, ma a quanto pare questa di piazzare i cassonetti sulle fermate non è una casualità, ma un vero e proprio vizietto dell'AMA.

Infatti su viale dei Salesiani c'è la stessa identica situazione, qui con ben cinque cassonetti sistemati all'interno della striscia gialla. E che ciò sia frutto di una precisa volontà dell'AMA è dimostrato dal fatto che anche quando hanno sostituito i cassonetti vecchi con quelli nuovi non hanno pensato a spostarli da lì per metterli nella giusta posizione.

Potrebbe sembrare una questioncina di poco conto, ma quei cassonetti (come farebbero anche auto parcheggiate in divieto) impediscono agli autobus di accostarsi al marciapiede provocando innanzitutto un blocco del traffico e poi esponendo i passeggeri (lo ripetiamo ancora una volta) al rischio di essere arrotati da qualche motorino che decidesse di passare a destra.

E in quel caso, nella malaugurata ipotesi di un incidente, di chi sarebbero le responsabilità?

lunedì 10 ottobre 2011

Paradossi all'Americana al Don Bosco


Nella prima foto, scattata ieri pomeriggio, dei vigili stanno elevando delle multe alle ultime tre auto rimaste in piazza San Giovanni Bosco nonostante il divieto imposto per consentire lo svolgimento di una pseudo manifestazione sportiva (dai chiari intenti pubblicitari e commerciali) chiamata: Un'Americana a Roma.

Non ci sarebbe comunque niente di strano, se non fosse che mentre quei tre sfortunati venivano multati quegli stessi vigili chiudevano tutti gli occhi disponibili verso gli organizzatori che avevano trasformato il selciato della piazza in proprio parcheggio personale per auto e furgoni, come ormai triste abitudine in queste occasioni...