lunedì 19 dicembre 2011

Noi vogliamo tanto bene agli accertatori AMA...


E' da qualche giorno che non si vedono più nel quartiere quegli accertatori che l'AMA ci aveva mandato per educarci alla sua personalissima differenziata a suon di multe. Adesso pare che si siano spostati a Montesacro, IV municipio, dove rimarranno per un paio di settimane.

Sia chiaro, noi di questi cosiddetti parenti di Alemanno non sentiamo affatto la mancanza. E loro, ci scommettiamo, non sentono la mancanza del nostro caldo abbraccio, che quando passavano li si seguiva con degli sguardi carichi d'affetto che dicevano tutto.

Ovviamente la loro opera coercitiva non è servita a nulla. Il quartiere è rimasto sporco come prima. Anzi, il loro presidiare alcuni punti in permanenza, come in via Lucio Mummio, ha indispettito anche chi la differenziata provava a farla nonostante tutte le difficoltà e che ha mal digerito il tentativo dell'AMA di addossargli colpe dovute esclusivamente al mancato svuotamento dei cassonetti.

Ma una traccia del loro passaggio al Tuscolano sui cosiddetti media ufficiali c'è. Un articolo in cui i signori si vantano di averci castigati, a noi cattivi cittadini, con la bellezza di ben sette multe al giorno...

domenica 18 dicembre 2011

Fortezza Bastiani sempre più Social

Si dice così, che si è social quando si fa parte di gruppi e comunità che condividono interessi, passioni o legami familiari. Un blog già lo è di per sé, e Fortezza Bastiani può contare su tanti amici che lo seguono. 

Proprio per loro, per aiutarli a far girare il più possibile le foto e le notizie che pubblichiamo, abbiamo aperto nuovi canali, tutti collegati tra loro. Ed ecco pronti un profilo Facebook, uno su Google+, oltre a un account su Twitter e a un canale su Youtube. In più, ora è anche possibile cliccare sul "Mi piace" di Facebook direttamente dai post (guardare in coda al post, appena sotto ai tasti di condivisione).

Siamo ancora agli inizi, con tutti i problemi che conseguono nel doversi impratichire con comandi su piattaforme diverse. Sicuramente ci sarà qualche problema, ma con un po' di pazienza presto riusciremo a raggiungere una platea più vasta e a far conoscere a più persone quella che è la reale situazione nel nostro quartiere e cosa stiamo facendo per opporci allo sfacelo che l'AMA ha causato con il suo cosiddetto sistema misto duale...

venerdì 16 dicembre 2011

Come differenziare una biopattumiera


La riconoscete? E' la biopattumiera aerata (nient'altro che un pezzo di plastica grigio topo traforato, nonostante il nome pretenzioso) che l'AMA ci ha "regalato" all'inizio della differenziata insieme a quei sacchetti di carta per l'umido, garantiti antisfondamento e che invece si sfondavano una bellezza.

Un altro cittadino, in via Pasquale Del Giudice, ha deciso che non sapeva più che farne e ha provato a differenziarla nel cassonetto blu della plastica. Ma vuoi per le aperture di quel cassonetto che sono risicatissime, vuoi anche perché il cassonetto in questione era bello pieno, ha dovuto per forza di cose lasciarla lì per terra, insieme all'immondizia di tutta la strada.

giovedì 15 dicembre 2011

E' emergenza, adesso!

Via Marco Celio Rufo, ieri pomeriggio

Forse non ci siamo capiti... Quando il 28 novembre vi abbiamo rivolto un appello, a voi politici eletti nel nostro municipio, perché vi uniste a noi cittadini nel chiedere degli interventi urgenti all'AMA per risolvere il problema dell'immondizia nelle nostre strade non intendevamo che potevate prendervela comoda e magari occuparvene dopo le feste (ché col panettone e lo spumantino sullo stomaco non si ha voglia di occuparsi di certe sciocchezze). No, noi intendevamo, e intendiamo ancora, che c'era bisogno di fare qualcosa subito!

Non è più tollerabile trovare i cassonetti stracolmi perché non svuotati con la giusta frequenza, con la gente costretta a lasciare i suoi rifiuti per terra. E non è più tollerabile che chi è stato eletto proprio per rappresentare i cittadini faccia finta di nulla di fronte a questo disastro. Noi ci abbiamo provato a contattarvi. Da tre di voi abbiamo avuto anche l'assicurazione che ve se ne sareste occupati. Ma evidentemente le beghe interne, le divisioni e soprattutto il fatto che ben pochi di voi (per non dire quasi nessuno) vivono nel nostro quartiere e quindi non vivono il nostro disagio, vi hanno convinti a rimandare il tutto alle calende greche.

A questo punto, visto il vostro disinteresse, è legittimo chiedersi cosa ci stiate a fare in municipio e quali sono i reali interessi che rappresentate. Se non sono quelli di noi cittadini del quartiere, visti da voi come un fastidio, quali sono allora le vostre priorità...?

mercoledì 14 dicembre 2011

Permesso scaduto in piazza dei Consoli


Una volta ancora l'AMA dimostra tutta l'approssimazione di cui è capace nella gestione della differenziata. Questa volta parliamo di quel contestatissimo punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto all'angolo con piazza dei Consoli, in cui vige un divieto di sosta dalle 5 alle 12 per lasciar posto ai compattatori e che però... è scaduto l'11 dicembre.

Nonostante questo, i cartelli di divieto in quel punto continuano ad esserci come sempre. E anche ieri mattina c'era la solita fila di rumorosissimi e puzzolentissimi camioncini ad allietare gli studenti delle scuole che vi si affacciano, oltre agli iscritti al centro anziani lì accanto.

Era già successo in passato, e in quel caso sono passati giorni prima di vedere affisso un nuovo permesso. Anche questa volta probabilmente succederà la stessa cosa (almeno così ci riferisce un uccellino molto informato). Ma nell'attesa, perché nessun automobilista potesse pensare di poter parcheggiare in quel punto, una provvidenziale (per l'AMA) "manina anonima" ha fatto sparire il vecchio permesso scaduto che vedete in foto e che abbiamo fatto appena in tempo a fotografare.

Bel modo di gestire una municipalizzata! Programmazione zero, errori su errori, e sempre qualcuno pronto a coprire l'incompetenza generale mettendo precarie pezze qua e là. Non vi stupite se li chiamiamo peracottari, è la parola più adatta a definirli.

lunedì 12 dicembre 2011

Ma che si sono fumati all'AMA?


Sì, adesso pure le canzonette usa l'AMA per sponsorizzare se stessa, e incidentalmente la differenziata (qui il video ufficiale AMA).

Non è dato sapere quanto è stato speso per quella canzone e per tutta la campagna pubblicitaria (nessun giornalista l'ha chiesto e anche sul loro sito non ci sono notizie). Ma del resto saranno fatti loro. Chi siamo noi cittadini per chiedere conto del perché vengono spesi i soldi di una municipalizzata che dovrebbe occuparsi di rifiuti in campagne pubblicitarie (chi si ricorda della Arcuri?) autoreferenziali?

E poi la canzone è simpatica, orecchiabile, a ritmo di reggae, finanche ossessiva nel suo ritornello. Lasciamo perdere le polemiche e facciamoci insegnare da questo Jacopo Ratini come va fatta la differenziata. Se l'AMA l'ha scelta come inno ufficiale vuol dire che trova corretti i messaggi che vi sono contenuti. Epperò...