Un'ora segnata dal destino batte nel cielo del nostro quartiere. L'ora delle decisioni irrevocabili. E' ORA DEL PORTA A PORTA!
E noi che pensavamo che la retorica fascista era roba ormai del passato. Vabbè che siamo il municipio dello storico Istituto Luce. Anzi, è il municipio proprio che ha sede nell'ex Istituto Luce. Si vede che la consigliera Cortesi di Action, a furia di frequentare quelle stanze, deve averne assorbita un bel po' di quella retorica da ventennio, tanto da farla diventare parte del suo "linguaggio politico".
I lavoratori dell'AMA e i cittadini del Municipio (i cittadini? ma davvero?) propongono un nuovo modello di raccolta rifiuti...
Si legge nel volantino a firma USB e Action che è stato affisso in varie zone del quartiere e in cui si annuncia una ASSEMBLEA PUBBLICA martedì 7 giugno in piazza San Giovanni Bosco.
Ma che razza di assemblea è quando vi si arriva con già tutto deciso e stabilito? E' ora del porta a porta! Con tanto di esclamativo finale a chiudere ogni discussione. E no, cari amici e compagni, non è così che si fa un'assemblea...
Che poi, vorrei pure sapere a quali lavoratori dell'AMA si riferiscono nel volantino. Se ai ragazzotti che se ne stanno con l'ipod nelle orecchie accanto ai camioncini a prendere il sole mentre a noi tocca portargli la monnezza, a quelli che usano i camioncini per andarsi a prendere il caffè, oppure alle tipe in tacchi e calze a rete che se ne andavano nei mesi scorsi in giro per il quartiere a fare multe ai cittadini.
Speriamo almeno che fra questi lavoratori dell'AMA in quota USB non ci siano i miracolati, i cosidetti parenti di Alemanno, quelli presi per chiamata diretta e subito assunti a tempo indeterminato scavalcando chi invece ancora attende i concorsi. A prendersela di più potrebbero essere proprio quegli esclusi che si erano rivolti a USB in cerca di aiuto e che erano anche stati intervistati da Presa Diretta proprio nella loro sede in via dell'Aeroporto.
Ma vabbè, sorvoliamo su queste sterili polemiche, evitiamo di ricordare anche l'entusiasmo col quale "tutti" i consiglieri del X municipio accolsero la "sperimentale" differenziata dell'AMA, soprattutto mettiamo da parte il fatto che per quasi un anno non c'è stata una parola, un'iniziativa, un manifesto da parte di Action e della consigliera Cortesi mentre il quartiere diventava una discarica a cielo aperto, e accontentiamoci della dichiarazione di fondo di quel volantino, l'unica da poter prendere in considerazione, visto che non viviamo in un quartiere di villette a schiera ma fra palazzi di dieci piani.
Fallito il metodo di raccolta AMA
Lieti che ci siate arrivati finalmente pure voi...

beh , da voi almeno quelle delle multe se ne vanno in giro con le calze a rete e i tacchi, da noi sono vecchie acide e col neo peloso in faccia :-)
RispondiEliminaFrancesco dal quartiere Marconi,