martedì 25 gennaio 2011

O Franza o Spagna, purché se magna


Ma porca di quella troia lurida incallita sbocchinatrice di una puttana con la sifilide che non se l'alza più nessuno manco un nano infoiato strafatto di viagra!!! 30.000 euro si sono presi! Trentamila euro a capoccia! Si sono dati la gratifica natalizia, sti pezzi di...! 30.000 ai direttori e 15.000 ai dirigenti. E so' soldi nostri! Capito?

No, non sono impazzito. E scusate il linguaggio, ma leggetevi questa notizia dal Messaggero e poi vedete se non vi incazzate pure voi, ma di brutto!

Update: l'articolo sul sito del Messaggero non è più visibile; lo si può comunque leggere da qui.

L'Ama premia: 30mila euro ai direttori nonostante i conti e le assunzioni facili - Bonus natalizio dopo 15 anni di austerity

ROMA - Guardando lo stato di pulizia delle strade di Roma, considerando l’efficienza della raccolta dei rifiuti e il costo che ha per i romani, andrebbero dato un premio ai manager? Secondo l’Ama sì. E così alla fine del 2010 i vertici aziendali hanno deciso di dare il “buon Natale” ai loro uomini più fidati. E che buon Natale: in tempi di crisi economica, conti in bilico e scandali per le assunzioni facili, l’Ama ha regalato ai circa dieci direttori un assegno da 30.000 euro; ai dirigenti 15mila e ai quadri di ottavo livello che sono una ventina altri 10mila euro ciascuno...

Glieli abbiamo dati con la Ta.Ri. per pulire la città e questi ci si sono fatti il regalino di Natale. Allora, ho ragione o no a smadonnare? Cioè, no, ma vi siete guardati attorno? Mai Roma è stata più zozza, per riuscirci hanno pure dovuto assumere un bel po' di parenti amici e camerati, e questi che fanno? Invece di andarsi a sotterrare dalla vergogna si spartiscono il bottino. E a proposito di camerati, per caso i 30.000 euro se li è beccati pure Stefano Andrini, l'ex naziskin che avevano imbucato all'AMA...?

lunedì 24 gennaio 2011

Via Lucio Mummio, aggiornamento


Solo oggi pomeriggio l'AMA è finalmente intervenuta a rimuovere la montagna di sacchetti che vi avevamo già mostrato in una foto scattata ieri, conseguenza diretta della rimozione senza alcun preavviso dei cassonetti verdi da quella zona.

E l'ha fatto col solito spiegamento di forze in assetto militare, con una "parente di Alemanno" con l'auto di servizio messa di traverso a bloccare la strada al traffico, due addetti con mini-autocompattatore a tirar su monnezza e altri due, in "borghese", a supervisionare il tutto.


Se l'intervento di pulizia è stato fatto su segnalazione di qualcuno o perché all'AMA leggono questo blog (potrebbe anche essere...) non importa, perché tempo poche ore e quella catasta di rifiuti si riformerà di nuovo, come ormai da mesi in tutto il quartiere...

La zona si espande


Anche questa volta senza alcun preavviso, fosse anche un adesivo come quelli sui cassonetti su viale Palmiro Togliatti (che per fortuna però sono ancora al loro posto) l'AMA ha tolto i rimanenti cassonetti verdi per l'indifferenziata da un'ulteriore zona del quartiere, quella che va da via Calpurnio Pisone a via Ponzio Cominio.

Continua così la sciagurata politica contro i cittadini di questa giunta comunale di centro destra con la complicità fattiva del municipio di centro sinistra, del suo minisindaco Sandro Medici, di esponenti del PD Tuscolano e con il silenzio tombale di tutti i consiglieri del decimo municipio, compreso chi si dice (ormai l'abbiamo capito, solo a parole) di sinistra e contro le politiche del sindaco Alemanno.

Destra e sinistra, tutti assieme allegramente. Al Tuscolano si vede che se ne infischiano degli scandali e delle migliaia di assunzioni fatte all'AMA proprio col pretesto di questa differenziata e denunciate da quegli stessi partiti che si dicono di opposizione come clientelari...

sabato 22 gennaio 2011

L'AMA e le pere...


Via Giuseppe Belloni, proprio all'angolo con piazza dei Decemviri, quella dove affacciano buona parte delle scuole del quartiere, dall'asilo fino alle superiori. La foto con quella siringa per terra, probabile gentile ricordo di qualche tossico strafatto di eroina, è stata scattata il giorno 15. Ma chi me l'ha segnalata mi ha detto di averla notata quattro giorni prima, l'11 gennaio. E chissà da quanto tempo era già lì.

Impossibile non notarla, né per i passanti né per il mercatino che vi si svolge ogni lunedì e in cui i vigili passano costantemente. Ed è impossibile da non notare nemmeno per gli addetti al punto mobile AMA, piazzato a meno di dieci metri da quel punto, e soprattutto per l'addetto alla pulizia della strada, che proprio lì accanto piazza spesso il suo carrettino.

Sul sito dell'AMA inserendo il nome, via Giuseppe Belloni,  esce scritto che la pulizia della strada è prevista 1 volta al giorno con servizio base. Capito? Una volta al giorno! Eppure fino a ieri, a dieci giorni di distanza, quella siringa era ancora là...

giovedì 20 gennaio 2011

Continuano i roghi di immondizia al Tuscolano


Il decimo municipio di Roma, 180.000 abitanti su un territorio vastissimo, ma con la sua popolazione quasi tutta concentrata in poche zone ad altissima densità abitativa, come al Don Bosco dove in poco più di un chilometro quadro abitano ben 53.000 persone.

Tante persone, quante una piccola cittadina di provincia, e non un ospedale o un pronto soccorso. Insieme a tante altre cose che mancano e di cui ci sarebbe bisogno questa è forse la mancanza più grave.

Invece, per fortuna, a non mancare sono i vigili del fuoco. In via dell'Aeroporto c'è la sede del comando provinciale. Una presenza importante e necessaria, perché negli ultimi tempi nel quartiere si è avuto molto bisogno di loro.

Sono ormai una decina i punti del quartiere in cui è stato appiccato il fuoco ai cumuli di immondizia che si formano quotidianamente da quando l'AMA ha rimosso i cassonetti verdi per costringere i cittadini a fare la "sua" differenziata. Ne abbiamo mostrati alcuni, ma sono molti di più i cassonetti anneriti dal fumo dei rifiuti bruciati....

lunedì 17 gennaio 2011

Il ghiaccio si espande...


Non si fa in tempo a dare una notizia che già la si deve aggiornare, e non in positivo...

Soltanto giovedì scorso, su questo blog, vi avevamo parlato dell'ice park patrocinato dal decimo municipio e piazzato su un aiuola di piazza San Giovanni Bosco. Da venerdì, montato in fretta e furia, alla pedana per il pattinaggio si è aggiunto anche un baretto in stile.


Ma come se ciò non bastasse, sabato è stata aggiunta un'ulteriore baracca di compensato con l'insegna "Spara & Spara", un tiro a segno a premi. Manca solo la baracca della cartomante e quella del "Tre palle un soldo" e il luna park al don Bosco sarà completo. E non è detto che prima o poi non arrivino anche quelli...