Intervento letto dai residenti delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà nel corso del consiglio municipale aperto del X municipio del 21 giugno 2011 sul tema della differenziata
Ringrazio le autorità politiche tutte del X° Municipio i miei concittadini, La Segreteria dell’Assessorato dell’Ambiente del Comune di Roma (in quanto l’Assessore Visconti ci ha dato buca) per essere qui ed ascoltarci.
Approfittando della presenza della Segreteria dell’Assessore Visconti (avendo dato buca), abbiamo pronta per lui una prima importante domanda, che vogliamo la riporti in assessorato dell’ambiente all’assessore Marco Visconti : chi e quando ha deciso che la differenziata doveva essere spostata da Quarto Miglio Statuario Capannelle e Cinecittà Est, come previsto dalla delibera 274 del 9 settembre 2009 (Programma di interventi per il potenziamento della raccolta differenziata), alla zona del Don Bosco?
Il comune non ha mai approvato, nemmeno discusso, questa modifica. E allora diteci com'è possibile che da un giorno all'altro qualcuno si è svegliato e ha deciso a tavolino, senza uno studio, una consultazione, neanche una camminata per il quartiere, un cambio così importante.
Da noi ci sono 53.000 abitanti in poco più di un chilometro quadro. Bastavano questi numeri per sapere che ci sarebbero stati problemi. Eppure avete voluto cominciare per forza da qui. Chi l'ha deciso?
Avete fallito. Tutti. AMA, comune e municipio. Avete voluto imporre un sistema ai cittadini che non era adatto alla nostra zona e il risultato è stato di trasformare l'intera zona del Tuscolano Don Bosco in una discarica.
Ce n'è voluta perché ve ne rendeste conto. Tutti zitti mentre noi delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà insieme al blog Fortezza Bastiani protestavamo. Ma siete andati avanti lo stesso minacciando multe e sperando che per paura ci saremmo adeguati.
Così non è stato, perché se vivi con la famiglia in cinquanta metri quadri o sei anziano e a te pensano i figli o una badante o a quell'ora stai già al lavoro, paura o non paura, tu la differenziata a orario imposto non la puoi proprio fare.
E non venite a raccontarci la favoletta che la differenziata è importante e che avete ottenuto grandi risultati. Quel 48,8 per cento che dichiarate di raccolta potete dirlo ai giornali, non a noi che nel quartiere ci viviamo e che vediamo tutti i giorni quello che finisce davvero nei cassonetti bianchi e blu dove non avete riposizionato i cassonetti verdi.
Ed è meglio così, è la nostra autodifesa di cittadini. Meglio lì dentro che per terra a marcire al sole attirando piccioni, ratti e scarafaggi.
Siamo andati avanti così sei mesi interi. E poi all'improvviso, ad aprile, finalmente vi siete svegliati e avete fatto il primo consiglio aperto promettendoci di risolvere la situazione.
Ma non bastano qualche cestino gettacarte e un po' di cassonetti verdi sparsi qua e là, compreso quello davanti al Sant'Alessio per il quale ringraziamo l'AMA, per ripulire un quartiere.
A via Flavio Stilicone adesso non ci sono più i cumuli che abbiamo avuto sotto le finestre per mesi, ma basta che un compattatore salti il giro e stiamo punto e daccapo, perché comunque quei cassonetti sono pochi per tutta la gente che vi abita.
E almeno noi qualche cassonetto l'abbiamo riavuto. Ma il resto delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà continua ad essere sommerso dall'immondizia. E non si capisce proprio la logica per cui i cassonetti sono stati rimessi in alcune strade e non in altre.
Se si è pensato che era meglio rimettere i cassonetti verdi per permettere a chi non poteva fare la differenziata di liberarsi dei propri rifiuti senza abbandonarli per terra allora questo doveva essere fatto dappertutto.
E così invece non è stato fatto creando una differenza di trattamento fra strada e strada, fra cittadino e cittadino.
Cercando come al solito di farci mettere gli uni contro gli altri ma queste vostre paraculate i cittadini di questa Zona le conoscono bene.
Oggi è il primo giorno d'estate, fa caldo e ne farà ancora di più. Pensate a chi non partirà per vacanze a luglio e agosto, a chi abita sopra i mucchi di rifiuti con la puzza che gli entra in casa e non può chiudere le finestre perché non può permettersi l'aria condizionata, pensate a chi ci deve camminare in mezzo.
Se non farete qualcosa,da subito, se non rimetterete i cassonetti verdi dell'indifferenziato o ancora meglio quelli che noi abbiamo chiesto al primo consiglio municipale aperto Neri e che stanno mettendo e hanno messo in molte Zone della Capitale, non solo in alcune strade, ma in tutte..., in tutte le strade, voi, comune, Ama e municipio,rappresentante della Segreteria dell’Assessorato all’Ambiente presente riferisca: voi assessore Visconti e presidente Medici, di questo stato di cose e dell'esasperazione dei cittadini
ne sarete i responsabili.
Grazie della vostra attenzione
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Intervento letto dai residenti delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà nel corso dell’incontro promosso dal circolo del PD di Cinecittà dell’11 maggio 2011 sul tema della differenziata
L’importante è che alla fine, dopo tanti mesi di silenzio, anche voi del PD siete finalmente arrivati a capire che la situazione non era più sopportabile e che bisognava fare qualcosa.
Quello che però stona nel volantino che annuncia l’iniziativa è che a fronte di una dichiarazione forte, quale dire che questa raccolta differenziata è un fallimento, la soluzione che si propone non è di cambiare metodo, ma solo di migliorare quello attuale.
Ma allora, per semplice logica e se le parole hanno ancora un senso, ci chiediamo: come è possibile “migliorare” un sistema che si ritiene abbia “fallito”…? Misteri della politica… Ma vale la pena di andare a vedere
in cosa consiste la proposta “migliorativa” del PD, quella presentata come mozione in consiglio municipale, per capire se davvero può servire a qualcosa.
in cosa consiste la proposta “migliorativa” del PD, quella presentata come mozione in consiglio municipale, per capire se davvero può servire a qualcosa.
Lasciando da parte le proposte di minima, come i contenitori per le pile usate e per i farmaci, che evidentemente servivano per riempiere il foglio bianco, e sorvolando per pietà sull’ignoranza dimostrata nel chiedere un servizio che già esiste, quello della raccolta differenziata per ristoranti e negozi, possiamo dire che le proposte concrete sono soltanto due:
1) organizzare prioritariamente punti di raccolta condominiale
2) dove non è possibile la raccolta condominiale, aumentare sensibilmente i punti mobili e le fasce orarie e comunque prevedere un turno serale.
2) dove non è possibile la raccolta condominiale, aumentare sensibilmente i punti mobili e le fasce orarie e comunque prevedere un turno serale.
Sicuramente c’è stato un progresso in questo tipo di richieste, dal nulla precedente. Ma se andiamo ad analizzarle in dettaglio scopriamo che la raccolta condominiale non è applicabile alla maggior parte dei grandi condomini che ci sono dalle nostre parti, sia per la mancanza di spazi appositi che per l’aumento esponenziale nella produzione di rifiuti procapite dagli anni 60 in poi.
A ben pochi edifici si potrebbe applicare una “efficiente” raccolta porta a porta. E questo riduce la proposta del PD a un unico punto: un po’ più camioncini.
Ben poca cosa come richiesta di fronte a un “fallimento”. Ma la stessa richiesta è stata già fatta mesi fa in altri quartieri, come a Marconi dal PD locale. E lì l’AMA ha risposto… picche, perché un aumento sostanziale dei camioncini (non uno o due messi come contentino, ma un vero raddoppio dei turni, mattina e pomeriggio) dimostrerebbe la non economicità del sistema, il principale motivo per cui, dicono all’AMA, lo si è adottato.
Vedremo allora di fronte a una risposta presumibilmente negativa dell’AMA che cosa farà il PD. Se organizzerà una protesta forte che finalmente dica basta a questo sistema che ci ha trasformati in una discarica, oppure si limiterà a un accomodante “vabbè, ci abbiamo provato…”.
Che sia importante una gestione diversa siamo d’accordo, ma oggi a Roma ad essere più in crisi non è Malagrotta, ma proprio gli impianti per la differenziata.
Bisogna sì invertire la tendenza: PRIMA costruire gli impianti e POI fare la differenziata.
Per questo motivo richiediamo a gran voce come al Consiglio Municipale Aperto del 19 aprile la seguente soluzione:
seppur estrema, efficace contro il degrado e le malattie arriva l’estate.
Aggiungere posizionando vicino ai secchioni blu e bianchi della riciclabile, i cassonetti neri o verdi per gli scarti alimentari e non riciclabile ed il loro svuotamento due volte al giorno, la mattina prima delle 10.00 e la sera dopo le 20.00 con il compattatore dell’AMA, senza saltare le corse.
I Cittadini Tutti del Territorio delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà
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Cari amministratori del municipio, caro presidente, innanzi tutto a nome dei residenti delle vie e delle piazze storiche di Cinecitta’ vi ringraziamo per averci dato finalmente la possibilita’ di partecipare ad un consiglio municipale nel quale possiamo dire la nostra sulla raccolta differenziata.
Infatti, come ben sapete, fin’ora, abbiamo solo potuto ascoltare quello che avevate deciso, senza poter dire quello che ne pensavamo.
Forse se qualcuno ci avesse ascoltato un anno fa, oggi le nostre strade non sarebbero ridotte in questo scempio.
Grazie al cielo abbiamo una buona memoria e quindi ricordiamo bene che sulla lettera che annunciava l’iniziativa di fare la differenziata di questo orribile tipo al tuscolano don bosco c’erano le firme di tutti, dal presidente dell’ama, all’assessore del comune ( di centro destra) al presidente di questo municipio (centro sinistra).
Mancava solo la firma del parroco di don bosco, ma siamo sicuri che avrebbe firmato, mischiandogli le carte da parte dell’ama, anche lui ,se glielo avessero chiesto.
Ma ormai il guaio e’ fatto e quindi e’ inutile recriminare sul passato.
Certo sarebbe interessante sapere che cosa avete fatto fino adesso per trovare una soluzione a questo disastro.
Sono nove mesi che subiamo il degrado sotto le nostre abitazioni.
Ed ancora piu’ interessante sarebbe sapere come mai all’inizio il piano dell’ama prevedeva che la differenziata sarebbe partita da cinecitta’ est, statuario,capannelle e quarto miglio eppoi misteriosamente e’ stato deciso di partire dal don bosco tuscolano e precisamente nel quadrante piu’ affollato, quello delle vie storiche e piazze di cinecitta’,con la piu’ alta densita’ abitativa in europa.
Anche un bambino avrebbe capito che un piano concepito per una popolazione di 10-15 mila abitanti non poteva funzionare per una popolazione con piu’ di 50 mila abitanti.
Comunque non siamo qui a dare la colpa a nessuno in particolare, per noi siete tutti uguali.
Avete tutti qualche responsabilita’.
Per noi cittadini il municipio rappresenta le istituzioni e quindi e’ da voi che vogliamo delle risposte.
E non ci serve sentire e’ colpa di questo o e’ colpa di quell’altro.
Noi vogliamo soluzioni e basta.
Se tutto quello che intendete fare e’ quello di dirci che non potete fare nulla allora prenderemo atto che non siete in grado di rappresentarci e di tutelarci nei nostri diritti e nelle nostre legittime richieste.
E ci regoleremo di conseguenza.
Quello che vi chiediamo e’ di ascoltarci e fare tutto quello che vi e’ possibile per poter cambiare le cose adesso, perche’ non meritiamo questo degrado, perche’ l’estate e’ in arrivo e con il caldo la situazione diventera’ insostenibile, vedasi gia’ il vagabondare di grandi e piccoli ratti per le nostre strade piu’ di prima.
Siamo i primi a capire e a volere che venga fatta la raccolta differenziata, nonostante abitiamo in enormi fabbricati popolari, con tantissime scale, di media 120 famiglie (un paese) . No, non siamo insensibili o inquinatori, addirittura incivili (come qualcuno a cercato di far passare tra i consiglieri presenti di questo municipio e se continueranno a cavalcare questa tesi e opinione nei nostri confronti, dovrebbero dimettersi all’istante),
Prima di tutto vi chiediamo di far riposizionare un quantitativo adeguato di cassonetti per gli scarti alimentari e per la non riciclabile ( verdi ed in buono stato, non quelli che ci avete rifilato e posizionato recentemente in alcune vie per farci calmare,che sono uno schifo solo a guardarli o ancora meglio quelli neri nuovi, che vediamo con i nostri occhi in tanti altri municipi di roma) in relazione agli stabili ed ai loro residenti.
Vicino a quelli bianchi e blu per la riciclabile .
Chiediamo che i cassonetti per gli scarti alimentari e la non riciclabile vengano svuotati ogni giorno entro le 10 del mattino e dopo le 20 di sera senza saltare le corse.
Potete mettere tutti i mezzi mobili che volete ma ci sara’ sempre un anziano (e quanti ce ne sono nel nostro quartiere! Sono la maggior parte!
Ve lo siete dimenticato?), un portatore di handicap o piu’ semplicemente persone che lavorano i cui orari non conciliano con quelli stabiliti dall’ama.
A tutti deve essere data la possibilita’ di compiere il proprio dovere civico.
Specialmente quando questo dovere e’ a pagamento perche’ nessuno deve dimenticare che per questo servizio paghiamo ed anche troppo, per i risultati che vediamo.
Detto questo vogliamo anche che i mezzi mobili seppur lamentabilmente a noleggio(molto dispendiosi), per la raccolta di scarti alimentari e non riciclabile, vengano riposizionati con piazzole di sosta fisse e piu’ vicino ai portoni.
Con passaggi anche nel pomeriggio almeno tre volte a settimana.
Vi siete mai chiesti quanto sia difficile per un anziano che riesce a malapena a camminare appoggiandosi ad un bastone fare 4-500 metri ed anche di piu’ per andare a gettare l’immondizia?
vi siete mai chiesti quanto sia difficile per un non vedente cercare di capire dove sia stato parcheggiato il mezzo per la raccolta, visto che ogni volta si trova in un posto diverso perche’ non sono state previste delle piazzole fisse? E noi di queste persone svantaggiate, all’incrocio di via flavio stilicone e via calpurnio fiamma ne abbiamo tantissime.
Senza parlare del fatto, che spesso questi mezzi della raccolta rifiuti, sono parcheggiati in doppia fila o in prossimita’ degli incroci rendendo pericolosa la viabilita’ per gli automobilisti e i pedoni.
Voglio poi parlare di un ultimo problema, (che forse se ci pensate bene e’ tra i piu’ importanti) quello delle cacche dei cani o delle deiezioni canine per chi preferisce un linguaggio piu’ formale ( anche se nessuno ha mai sentito qualcuno imprecare per aver pestato una “deiezione canina”!!!) Da quando e’ iniziata la differenziata i proprietari dei cani non sanno piu’ dove gettare le cacche dei cani dopo averle raccolte.
Gia’, perche’ i cassonetti per gli scarti alimentari e non riciclabile, quelli che avevamo noi, verdi, sono spariti, ed in quelli blu e bianchi e’ vietato!
Adesso che non potrebbero nemmeno più usare una busta di plastica per raccoglierli, ma che devono usarne una di carta, per poi conservare il tutto gelosamente sino a casa, dove provvedere ad unire gli escrementi al resto dei rifiuti organici che però non potranno buttare sino a che non verrà il loro turno al punto mobile... Ecco, siamo sicuri che lo fanno o continueranno a farlo?
Ma ci credo poco.
Anche per questo vi chiediamo di mettere piu’ cestini portarifiuti per le strade, perche’ quelli che ci sono e’ come se non ci fossero, ce n’e’ uno ogni tre o quattro isolati quando va bene.
i cestini porta rifiuti devono essere messi ad ogni angolo!
Vi ringrazio per tutto quello che farete, e concludo, con un invito per quei consiglieri che pensano di avere a che fare con persone incivili, che non vogliono o non sanno fare la raccolta differenziata.
Se fossimo gli incivili che voi pensate, oggi saremmo venuti qui con intenzioni ben diverse, per come avete lasciato ridurre le nostre vie e piazze storiche di cinecitta’.
Siamo venuti a parlare civilmente e a chiedervi di intervenire.
Noi qui ci siamo nati, cresciuti e vissuti.
La maggior parte di voi no.
Ci aspettiamo di essere riconvocati tutti qui’, prima dell’estate, per sapere che cosa avete fatto.
Se non lo farete, state sicuri, che ci ricorderemo molto bene dei vostri volti e dei vostri nomi alle prossime elezioni.
Sappiate che come non vi abbiamo visto per le nostre strade, quando vi abbiamo chiamato che stavamo affogando nella “monnezza”, non vi degneremo di uno sguardo quando verrete a chiederci il voto.
Tranne qualcuno, che gli diamo la riconoscenza e che abbiamo disturbato non poche volte al telefono a qualsiasi ora e che si e’ reso disponibile.
Poi, che nel quartiere ci siano signore, signori, ragazzi, anziani, delinquenti e santi a cui pesa persino premere sulla barra di apertura del cassonetto e preferiscono lasciare il sacchetto per terra lo sappiamo tutti.
Ma anche qui servirebbe fare uno sforzo di memoria sul "prima" che arrivasse la differenziata.
Quelli dal piede leggero esistevano ma erano un numero sopportabile. Adesso, forse perché si sentono giustificati dal degrado che li circonda, perché hanno abbandonato ogni remora o per altra ragione, sono un'infinità.
La causa? L'arrivo di questo sistema di differenziata.
Fare multe? Ci hanno provato, ma non è servito. E non basterebbe un esercito per riuscirci. L'unico risultato che otterranno sarà di esasperare i cittadini dandogli etichette da incivili e cercando di metterli gli uni contro gli altri. Proprio quello che pensavano di fare nellòe nostre Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, ma hanno capito male, noi siamo uniti contro questa differenziata scellerata.
Ribadisco ancora una volta la nostra proposta, seppur estrema, efficace contro il degrado e le malattie arriva l’estate.
Aggiungere posizionando vicino ai secchioni blu e bianchi della riciclabile , i cassonetti neri o verdi per gli scarti alimentari e non riciclabile ed il loro svuotamento due volte al giorno, la mattina prima delle 10.00 e la sera dopo le 20.00 con il compattatore dell’ama, senza saltare le corse.
Ringrazio tutti i miei concittadini e le istituzioni del x° municipio per avermi dato la facolta’ alla parola e per l’attenzione riguardo questo spiacevole disagio provocato a tutti noi.
