lunedì 23 dicembre 2013

Ma che davvero...!?!?


Cioè, davvero quest'alberello smorto con un paio di pezze e quattro cd appesi (tutto riciclato a costo zero) che hanno messo all'interno della ex sede dell'Istituto Luce, oggi sede del VII municipio (ex IX e X), è costato 3200 euro!? E già, questo è quanto si legge sulla delibera della giunta municipale del 9 dicembre 2013.

Precisazione doverosa delle 16,30: a quanto pare, da notizia appena arrivata, ma intuibile anche leggendo la stessa delibera, i 3.200 euro sarebbero andati per il solo allestimento (gli stracci e i cd usati), mentre l'albero e il suo trasporto sarebbero stati forniti gratuitamente dal Servizio Giardini del Comune di Roma.

E oltre all'albero ci sono anche un sacco di altre spese da controllare. Non tanto sull'utilità, perché si tratta pur sempre di effimeri festeggiamenti, quanto sulla loro congruità. E' davvero difficile, per esempio, capire quei quasi 10.000 euro in fuochi d'artificio previsti per la mezzanotte del 31 dicembre (come se in quella notte ne fossero attesi pochi) non collegati a nessuna iniziativa o concerto pubblico, come avvenuto in anni passati nei prati fra la Palmiro Togliatti, via Quinto Publicio e via Lamaro...

Le altre spese approvate

Che poi, per tornare a questi di Occhio del Riciclone (che della realizzazione di quest'albero sono gli affidatari), noi come blog li abbiamo già incrociati (andate ai commenti di questo post). E' successo quando nel pieno dell'emergenza rifiuti, con l'AMA che aveva tolto tutti i cassonetti per l'indifferenziato (allora verdi) pretendevano di dire che TUTTI i romani, compresi noi, volevano il porta a porta sulla base di sondaggi ad hoc che si erano fatti da soli.

E fosse solo per quello passi. Di cazzate (scusate, ma non trovo altro modo per definirle) se ne sparano a destra e manca. Ma i signori di Occhio del Riciclone (alcuni di loro) hanno conosciuto anche le patrie galere. E non per qualche grande battaglia ideale, o per coraggiosi atti di disobbedienza civile, ma per aver "rubato" acqua e corrente per la loro sede dove si svolgevano attività di recupero che, comunque le si voglia vedere, avevano un intento commerciale (qui una rassegna stampa di quei fatti che pur di parte include i diversi punti di vista).

Ma anche fossero stati santi scesi in terra poco importa. L'assurdo adesso è che la presidente Susi Fantino e tutta la giunta del municipio VII hanno deciso che quell'infimo alberello vale la bellezza di 3200 euro, assegnati pronta cassa. E la presidente se ne vanta addirittura:

Il 22 dicembre, il  grande albero di Natale, allestito a Piazza di Cinecittà, sarà il punto di partenza...

Grande? E' talmente grande che per non far sfigurare la piazza di Cinecittà lo hanno trasferito all'interno dei cortili dell' ex Istituto Luce (ed è lì che è stato fotografato anche oggi), dove solo pochi possono "apprezzarne" la bellezza.

Ecco i "costosissimi" addobbi dell'albero: cd usati, pezze e fibbie di cinture di sicurezza recuperate in qualche scasso

In altre epoche (facciamo un po' i nostalgici) consiglieri, assessori, presidenti, finanche gli onorevoli, dovevano rispondere delle loro azioni e delle loro decisioni alla base militante delle loro formazioni. E questo succedeva non solo nella rigorosa sinistra berlingueriana anni '70, ma con forme e modi più "convenienti" persino nel più accomodante centro democristiano. Poi arrivò il partito leggero di Mitterand, subito adottato da Craxi, con le conseguenze che ben ricordiamo. E oggi abbiamo sia a destra che a sinistra un'evoluzione leggerissima di quel sistema, in cui chi è eletto è totalmente avulso dagli stessi elettori che hanno contribuito alla sua elezione. Buona scusa per fare alla comecazzomipare, con buona pace per tutte quelle che erano le idee, gli ideali e persino le ideologie in altra epoca professate.

3200 euro per un albero di Natale che definire di me...a (IMHO) è poco. Se questi sono i criteri con cui i rappresentanti eletti dai cittadini nel nostro municipio gestiscono il bene pubblico, non possiamo certo essere ottimisti per il prossimo futuro. Ah, dimenticavamo... Buon Natale, Don Bosco. Magari la prossima volta con un albero migliore.

E già che ci siamo, notate anche l'auto dei vigili piazzata sul posteggio disabili

7 commenti:

  1. w l'italia .......!!!!!!! e canta ........., " io non mi sento italiano , ma per fortuna ho purtroppo lo sono "

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  2. Cara Fortezza Bastiani, leggo sempre con molta attenzione questo blog, finora, poiché mi aspetto sempre che qualsiasi notizia, prima di essere pubblicata debba essere verificata..tutto ciò premesso, non entro nel merito dell'articolo poiché non sono ne un politico ne un impiegato del municipio ne ho motivo per metterne in dubbio la veridicità, però, da semplice cittadino che x burocrazia si è recato in municipio ti dico che la didascalia dove si dice ".. già che ci siamo, notate anche l'auto dei vigili piazzata sul posteggio disabili " è clamorosamente errata, e, aggiungo, in mala fede: infatti l'auto dei vigili è parcheggiata esattamente dove dovrebbe essere, essendo (come da scritta gialla all'interno del perimetro) spazio riservato alla Polizia Municipale...così, tanto per dovere di cronaca..
    saluti

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    1. Grazie per la tua attenzione e anche per la fiducia che riponi nelle mie segnalazioni. Purtroppo, l'errore può sempre capitare (questo è un blog individuale, non una testata giornalistica), ma sono stato sempre pronto a rettificare eventuali errori scusandomi con tutti quando (per fortuna poche volte) è successo.

      Ma in questo caso particolare continuo a sostenere che quell'auto dei vigili è proprio su un posto disabili, e approfittando del tuo commento ci ho pubblicato un nuovo post sopra.

      Per quello che vedo io, il simbolo che si intravede è proprio quello di un posto disabili, il colore delle strisce è quello giusto, e anche guardando dall'alto con google maps (ma l'immagine potrebbe essere datata) in quel punto esatto non si intravede la scritta a cui ti riferisci.

      Potrebbe quindi essere (faccio ipotesi) che ti riferisci a un punto diverso di quel cortile. Oppure, anche questo è possibile, che abbiano effettuato il cambio di uso con la scritta che indichi, ma che si siano "dimenticati" di cancellare il precedente simbolo.

      In un senso o nell'altro, dichiarandomi sempre pronto a rettificare o a integrare la notizia se si dimostrerà sbagliata, credo che la questione meriti un approfondimento.

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  3. Per pura curiosità, ma con quale criterio viene deciso chi dovrebbe gestire le decorazioni dell'albero? Bando pubblico o nomina diretta?

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    1. A leggere la delibera, ma servirebbe qualcuno più esperto di me per dare la conferma finale, si è andati per nomina diretta. Ma credo anche che sotto una certa cifra sia legalmente il metodo usuale non solo da noi, ma in tutti i municipi.

      Il punto però è che, da qualsiasi parte la si voglia vedere, è assurdo spendere ben 3.200 euro per allestire un albero di Natale (solo l'allestimento, l'albero era gratis) con materiali avuti praticamente a costo zero e in cui l'unica spesa potrebbe essere stato il noleggio della piattaforma mobile (ma anche questa "pare" sia stata fornita gratuitamente) necessaria per sistemare gli addobbi.

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  4. Veramente girate questa notizia a Roma fa schfo o su qualche giornale, è incredibile!

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