lunedì 10 gennaio 2011

Carretta Carretta vs Misto Duale, l'AMA in tribunale a gennaio

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Paolo Garelli è l'ideatore del metodo "Carretta Carretta", applicato pare con successo sull'isola di Stromboli.

Si tratta di un metodo per differenziare i rifiuti che

"prevede mezzi definiti “cassonetti mobili” che in giorni e orari prestabiliti vengono posizionati negli spazi a loro dedicati in diverse zone della città per permettere ai cittadini di disfarsi dei rifiuti prodotti."

Esattamente come il sistema "misto duale" (qualunque cosa significhi) messo in campo dall'AMA al Tuscolano e in altre zone.

Sulle similitudini fra questi due sistemi abbiamo già scritto e soprattutto informato che l'ideatore del Carretta Carretta ha denunciato il comune di Roma e l'AMA per aver copiato la sua idea dopo che lui stesso, nel 2009, gliel'aveva proposta.

Non si erano avute più notizie su come fosse andata a finire questa vicenda. Adesso però c'è una novità...

Pare proprio, come riportato da un articolo trovato in rete, che la causa di Paolo Garelli nei confronti di comune e AMA stia andando avanti e che la prima udienza sia stata fissata proprio in questi giorni, a gennaio.

Vedremo come andrà a finire, anche se coi tempi attuali della giustizia italiana temiamo che ci sarà parecchio da aspettare.

Nel frattempo, carretta carretta, misto duale, raccolta di prossimità, o come diavolo la si vuol chiamare, noi al Tuscolano stiamo sempre nella monnezza.

Queste le foto prese nel pomeriggio di ieri. Qui siamo in via Calpurnio Fiamma e questa è la situazione accanto a uno dei pochi cassonetti verdi rimasti...


In via Mazzoccolo i cassonetti bruciati non sono stati sostituiti. Ma sono ormai tanti nel quartiere i cassonetti che mostrano i segni della rabbia dei cittadini. In un prossimo post vedremo di farne una galleria...


Degrado chiama degrado. Qui siamo in via Giuseppe Belloni e all'immondizia abbandonata si aggiunge l'auto vandalizzata, con il lunotto e i finestrini infranti...


Piazza San Giovanni Bosco, e questo è l'unico cassonetto verde rimasto, sempre strapieno...


Via Giuseppe Chiovenda, non ci passavamo da un po', ma la situazione non sembra poi migliorata...


Via Pasquale Del Giudice e il suo mucchio ormai perenne...


In via Lucio Mummio il cartello "fuori servizio" infilato nel cassonetto spiega più di mille parole la situazione in cui versa la strada...


E sempre nella stessa strada, il cassonetto rovesciato che avevamo fotografato il giorno 4 dopo cinque giorni è ancora lì, solo rigirato rispetto a come stava. Vuoi vedere che l'hanno rimesso su, ma poi è ripassato il solito campione dell'AMA e l'ha risteso di nuovo...?


E per chiudere questa piccola selezione, questa è la  situazione in viale Marco Fulvio Nobiliore, uguale a quella di tutte le strade del quartiere...

11 commenti:

  1. Il metodo "Carretta Caretta" che si ispira alle mediterranee tartarughe marine è, per fortuna, un metodo brevettato dal suo ideatore. Esiste un sito (www.carrettacaretta.com) che illustra le varie fasi delle modalità di raccolta, ed è stato sufficiente a convincermi che potrebbe essere un metodo valido per una buona raccolta differenziata. A patto, però, che questo venga svolto nella sua interezza, e non come è stato barbaramente sezionato dal nostro Comune e quindi dall'AMA.

    Per cui, la denuncia è il minimo che si possa fare, e gli auguro di cuore di vincerla.

    Perché lo stato delle strade del tuo quartiere (e prima o poi toccherà anche a noi di Marconi) è solo la diretta conseguenza di questa raccolta male organizzata, e non dei soli cittadini incivili.

    Grazie per il tuo commento su Marconivideodem, e per la solidarietà reciproca.

    "Chi la dura la vince", si dice. Siamo avviliti, ma non molliamo...

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  2. Premetto che non sono romano, sono toscano (di Prato). Amo roma, la trovo una città magnifica, peina di fascino con le sue bellezze, la sua aria e la gente che la abita (gli straordianri romani!). conosco persone che vivono a roma e siccome sono un appassionato di raccolta differenziata e di ecologia, ogni tanto spulcio il web per vedere che succede per l’Italia. Nel leggere la notizia, tempo fa ormai, di questa “raccolta duale” a Roma sono rimasto perlesso… per più motivi: sia perché Roma è grande e popolosa (soprattutto in quartieri come il vostro) sia perché so che, purtroppo, spesso c’è poca informazione sulla raccolta diff e di conseguenza scarsa partecipazione della popolazione (lo dimostyra il fatto che roma fino a poco tempo fa raggiugnesse a malapena il 20% di RD). Le mie perplessità si son rivelate essere esatte: UNO SHCIFO! Ma che è questa roba orrenda che vedo nelle foto del blog? Ma roma è la città più bella, è la capitale d Italia e di conseguenza il simbolo… che senso ha rovinarla così?? Questo metodo ha fatto sì che quella poca RD BUONA che si faceva coi bidoni blu e bianchi sia andata a farsi friggere visto che, ormai, non esiste più essendo tali cassonetti usati dai cittadini per buttarci di tutto e di più! Ma che senso ha mettere un orario come 5.30-7? Ma dico io: e se io entrassi al lavoto o all università alle 9 e quindi fossi abituato a svegliarmi alle 8? Dovrei forse anticipare di 5 ore o poco meno la mia sveglia (NAHCE DI DOMENICA) per buttare la spazzatura? La differenziata è giusta, è sacrosanta ed è giusto che sia OBBLIGATORIA PER TUTTI, ma non di certo in questo modo osceno barbaramente adottato dallo scellerato comune di roma e dall AMA!! Qui da me sta prendendo sempre più campo la raccolta porta a porta (quella vera!!) che elimina del tutto i cassonetti; cassonetti condominiali o eventuali cassonetti personali (se richiesti o se si vive in case a solo), contatti diretti dell’ASM di Prato per contattare ogni singola utenza, per spiegare le modalità e consegnare i kit necessari a separare e gettare i rifiuti e controlli con relative multe per trasgressori o eventuali errori (ad es in un condominio di Prato Nord dove è partita, si sono presi una multa di 1200 euro da dividere per ogni appartamento perché hanno trovato dei residui organici nel cassonetto della carta. Precedentemente avevano trovato plastica nell’indifferenziato e di cosneguenza avevano lasciato un avviso, dopo il quale in caso di altro errore segue la multa). La situazione è stata gestita egregiamente (mia nonna rientra in una delle zone servite) e si trovano tutti molto bene: il gradimento è alto, la Rd altrettanto: da una media del 45% coi cassonetti stradali si è passati in un mese al 76%, e in una prov di Prato (il comune di Vaiano) dove tale metodo è attivo dal 2007 sono a più dell’80%! Qui da me, questo emtodo, prende sempre più piede e in breve giro ci coinvolgerà tutti. So che in certi quartieri (colli aniene, decima, massimina, torrinu sud, villaggio olimpico…) il metodo porta a porta come qui a Prato è attivo, ma leggendo sul web so che ha creato moltissimi disagi e è destinato purtroppo a fallire. Questo dimostra che allora, fondamentalmente, è l’AMA che non sa gestire la RD: un po’ sarà colpa dei cittadini, ma se essi fossero adeguatamente educati, seguiti e serviti di certo tale metodo non fallirebbe! A Berlino, che è una capitale esattamente come roma ed ha all’incirca gli stessi abitanti, il porta a porta coi cassoni condominiali c’è da anni e va bene: come mai? L’AMA non se lo cheide?
    Da non romano quale sono ed amante di roma, vi giuro che leggere un blog come questo e vedere certe foto è straziante e rattrista molto. Che vergogna…
    p.s. complimenti per il blog ottimo: continuate a combattere per riavere Roma bella, pulita e (magari) correttamente differenziata come merita di essere!
    Un saluto e tanta solidarietà dalla vicina Toscana!

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  3. Laura, il tuo post su marconivideodem, oltre che ben scritto e invito a leggerlo, mi aiuta a non sentirmi come l'ultimo dei mohicani (continuiamo con le citazioni letterarie) e mi fa sperare che anche altri, prima o poi, decideranno di impegnarsi in prima persona contro lo scempio messo in piedi dall'AMA nei nostri quartieri.

    E grazie per la solidarietà all'anonimo amico toscano, che ben ha capito, diversametne da altri, che questo blog non è affatto contro il concetto di differenziata, ma vuole solo denunciare l'improvvisazione e l'incompetenza con la quale questa è stata messa in opera e gestita dall'AMA.

    Sull'applicazione del vero porta a porta in un quartiere con condomini di 10 piani che arrivano alla scala H ed oltre ho dei dubbi. Ma tanto il problema non si pone, poiché lo stesso Alemanno ha dichiarato che il porta a porta costa troppo e che anche in quelle zone dove ora si applica (scommettiamo che all'Aventino invece non cambierà nulla?) si andrà presto verso quello che chiamano misto duale e per il quale Garelli ha fatto causa.

    Continuiamo a lottare...

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  4. La solidarietà mi pare il minimo visto lo scempio che denunciano queste immagini. Pure qui da me esistono grossi condomini (anche se molti meno rispetto a roma, è ovvio), però pensa a Milano: è una città che ha milioni di abitanti come la vostra, eppure TUTTA LA CITTA' ha i cassonetti condominiali, e pure lì ci sono supermegapalazzi con scale fino alla H e alla Z! volere è potere.. il fatto è che purtroppo nè al sindaco nè all AMA frega nulla del decoro della magnifica roma nè della differenziata.
    Non è vero che il PaP costa troppo, dite a Aly (... vorrei usare altri soprannomi ma, è meglio che mi limiti a questo o divento offensivo...) che si documenti: il PaP costa all'inizio, ma poi i risparmi compensano le spese... è vero che impegna molto di più gli operatori ecologici, che sostanzialmente all AMA mi sa che.. voglia di lavorare saltami addosso.. FAMME LAVORA' MENO CHE POSSO (spero di aver azzeccato la grammatica romanesca!).
    Ancora un saluto, continuerò a seguire le vostre vicende e scusatemi per "l invasione" e la lunghezza dei miei post.

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  5. Nessuna invasione, sei il benvenuto. Ogni opinione, anche e soprattutto se diversa dalla nostra, non può che arricchirci, se detta con la stessa sincerità che ci hai dimostrato coi tuoi interventi.

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  6. Continuo a seguire con piacere questo Blog. Così come continuo a pensare che, accanto ai disservizi, magna magna ecc. ecc. dell'Ama che fate benissimo a denunciare, bisogna anche cercare di comprendere e far comprendere che la raccolta differenziata è l'unico modo per uscire dalla m...a (per restare in tema). Poi si può discutere su come farla, cercare di federare le persone e avere il coraggio anche di stimmatizzare comportamenti incivili. Volevo segnalare che oggi passando per Viale Don Bosco ho assistito alla seguente scena: accanto ad un cassonetto verde circondato da sacchetti di immondizia un ragazzo ed una ragazza con pettorine arancioni con la scritta "controllore ama" confabulavano con quattro/cinque vecchietti/e. La ragazza, preso un sacchetto semitrasparente che lasciava intravedere il contenuto, diceva: "se mescolate le cose come in questo sacchetto la raccolta differenziata non va bene"...Una vecchina replicava che gli orari di raccolta non vanno bene...ecc.ecc. Poi mi sono dovuto allontanare. Sono ripassato un'oretta dopo, il cassonetto era ancora circondato dalla monezza. In serata invece il posto era stato ripulito.
    Un saluto
    ps: il mio compostaggio casalingo è ormai al suo secondo mese, e continua a darmi soddisfazione.

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  7. Intanto, Fabio, grazie per l'apprezzamento (il tuo commento era finito nello spam, anche se non so perché, ma l'ho recuperato). Poni questioni su cui la risposta è complessa, quelle sulla differenziata unico modo per uscire dalla merda.

    Evidentemente c'è un problema di mia comunicazione, perché Fortezza Bastiani non ha mai voluto essere un blog contro la differenziata tout court. E il dire, alcune volte, che si dovrebbero rimettere i cassonetti verdi è finalizzato al ripristino di una condizione di fiducia coi cittadini, ora compromessa, per poi poter adottare metodi di raccolta davvero condivisi.

    Ma questo è eventualmente il poi. Io penso che adesso ci si debba concentrare sulla situazione esistente e denunciarne tutti insieme quello che non funziona. Che è innanzitutto il fatto che questo sistema è stato creato a bella posta, come venuto fuori ampiamente dalle inchieste, per assumere amici e parenti, e che quello che viene faticosamente differenziato (parte umida) non finisce a Maccarese, ma andrà fuori regione, quando finalmente troveranno chi se lo prende (la gara è in corsa), e per ora finisce con tutto il resto a Malagrotta.

    Insomma, questa differenziata è semplicemente una presa in giro. Non si capisce, quindi, qual è l'utilità nel farla.

    Sono contento però che i "parenti di Alemanno" si siano almeno messi le pettorine arancioni. Le volte che li ho beccati io stavano in borghese a fare gli agguati a chi si avvicinava ai cassonetti. Sarà più facile dir loro cosa ne pensiamo di questo sistema. Anche se dubito che gli freghi qualcosa.

    Almeno tu, con il compostaggio, una parte del tuo problema l'hai risolto. Potresti scrivere un pezzo su come si comincia un compostaggio domestico e cosa occorre. Te lo pubblicherei volentieri. Pensaci... e salutami i lombrichi.

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  8. Che strano leggere articoli su quel che è stato fatto del sistema Carretta a Roma... i media hanno completamente ignorato la notizia.
    In ogni caso, a prescindere dal fatto che Paolo è il mio socio e un caro amico, la massima solidarietà da parte mia per le brutture che avete mostrato, è davvero inconcepibile che Roma sia trattata così male.
    I sistemi misti non servono assolutamente a niente, a prescindere da quel che ha fatto l'AMA nel caso specifico.
    La prima udienza (il condizionale è d'obbligo) in tribunale dovrebbe tenersi il 20 febbraio.
    Approfitto per linkare alcuni file utili.
    Il primo è un manuale pratico (un A4 fronte retro) per un corretto compostaggio. Cosa che tutti possono fare, a prescindere dal gestore del servizio. Anche in balcone se in mancanza del giardino:
    http://comune.amatrice.rieti.it/images/allegati_pdf/volantino.pdf
    In rete si trova anche la compostiera autocostruita.

    Il secondo link è la Piattaforma della Rete regionale rifiuti del Lazio, dove si esplica in generale la normativa 98 del 2008 per come andrebbe applicata nella realtà di tutti i giorni:
    http://www.reterifiutilazio.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/PIATTAFORMA_RRR_2010.pdf

    Un articolo che illustra il panorama nazionale sui sistemi di selezione spinta è questo:
    http://www.comunivirtuosi.org/index.php/strategia-rifiuti-zero/822-cronaca-dal-disastro
    L'unica cosa che non permette una seria organizzazione della gestione dei "rifiuti", è la mancanza di volontà politica. Paesini o palazzoni...in Italia ormai si è applicata la raccolta differenziata seriamente in qualsiasi situazione urbanistica.
    Il mio sito è a completa disposizione di chiunque voglia approfondire:
    www.buonsenso.info
    Uno dei pochi articoli usciti su quel che è successo a Roma è sul magazine ilcambiamento:
    http://www.ilcambiamento.it/riuso_riciclo/reportage_raccolta_differenziata_mista_roma.html
    ciao e grazie dello spazio, Roberto Pirani

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  9. Grazie a te per l'informazione sul 20 febbraio e per i link che indichi. Appena posso farò un giro anche sul tuo blog, che da una prima occhiata sembra davvero interessante.

    Ma visto che sei qui e che Garelli è tuo amico spero che non ti secchi se ti chiedo di tenerci aggiornati sulla vicenda. Ci teniamo ad essere informati e, come hai notato, l'attenzione dei giornali sulla questione è minima.

    E volendo approfittare ti chiedo anche un tuo parere su due questioni. La prima è relativa all'intervista di Paolo Garelli che sembra affermare che gli addetti a Roma della differenziata non sono tenuti allo spazzamento delle strade. Non lo fanno perché in quel momento hanno un altro compito assegnato o perché non è previsto dal loro contratto?

    Altra questione è un mio maligno dubbio su tutte le tonnellate di umido che eccedono la capienza di Maccarese. Magari sto dicendo una scempiaggine, ma non è che all'AMA spingono per aumentare la raccolta di umido non per farne compost, ma per bruciarlo negli inceneritori?

    Spero tu possa conoscere la risposta e ancora grazie.

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  10. sull'ultima domanda, posso rispondere solo a livello tecnico. L'organico è una matrice in grande parte fatta di ACQUA: lascio a tutti valutare la convenienza di percorrere strade alternative ad un serio processo di compostaggio.
    E va bene che siamo un Paese di creativi, ma bruciare l'acqua mi sembra troppo...

    Immagino che la vicenda andrà per le lunghe, e si, sui media -almeno quelli nelle edicole- la cosa è stata totalmente ignorata.
    Quel che AMA ha commesso ai danni del brevetto Carretta è analizzato abbastanza bene in uno dei pochi articoli che sono usciti:
    http://www.ilcambiamento.it/riuso_riciclo/reportage_raccolta_differenziata_mista_roma.html
    non accorpare lo spazzamento, far girare mezzi in più del necessario, da la misura della superficialità con la quale è stato abusato il brevetto (che è complementare al sistema porta a porta ma non lo si può applicare contemporaneamente allo stesso quartiere: o l'uno o l'altro, a seconda delle caratteristiche urbanistiche).
    Spero che sia chiaro che non è il brevetto in se che non funziona, ma come lo si è abusato senza una adeguata progettazione partecipata.

    di nuovo, R.P.

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  11. Dal paese di creativi che siamo mi ricordavo delle ecoballe napoletane che avevano una percentuale di umido un po' altina. Pensavo che a Malagrotta (visto che ci stanno costruendo anche un gassificatore, come hai scritto tu stesso sul tuo blog) avessero interesse ad avere un rifiuto già differenziato e senza plastica, ma non per trasformarlo in compost.

    Almeno si spiegherebbe la fretta di estendere un sistema che farà salire le percentuali di differenziata solo di qualche misero punticino senza avere prima impianti sufficienti per trasformare il rifiuto umido in compost.

    Sul resto, devo dirti che non credo che il metodo carretta carretta, anche applicato con tutti i crismi, possa mai funzionare al Tuscolano. Non è una critica al metodo, ma alla sua applicabilità su un territorio a così vasta densità di abitanti.

    Ma non solo l'unico a pensarla così, visto che anche siti tuoi amici (ce li hai sul blog) hanno condannato il sistema adottato dall'AMA (anche se poi la condanna era strumentale al sostegno al porta a porta spinto).

    Comunque, dacci notizie se ne hai su come sta andando avanti la causa con l'AMA o link dove tenerci informati. Di sicuro a noi interessa...

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