sabato 22 gennaio 2011

L'AMA e le pere...


Via Giuseppe Belloni, proprio all'angolo con piazza dei Decemviri, quella dove affacciano buona parte delle scuole del quartiere, dall'asilo fino alle superiori. La foto con quella siringa per terra, probabile gentile ricordo di qualche tossico strafatto di eroina, è stata scattata il giorno 15. Ma chi me l'ha segnalata mi ha detto di averla notata quattro giorni prima, l'11 gennaio. E chissà da quanto tempo era già lì.

Impossibile non notarla, né per i passanti né per il mercatino che vi si svolge ogni lunedì e in cui i vigili passano costantemente. Ed è impossibile da non notare nemmeno per gli addetti al punto mobile AMA, piazzato a meno di dieci metri da quel punto, e soprattutto per l'addetto alla pulizia della strada, che proprio lì accanto piazza spesso il suo carrettino.

Sul sito dell'AMA inserendo il nome, via Giuseppe Belloni,  esce scritto che la pulizia della strada è prevista 1 volta al giorno con servizio base. Capito? Una volta al giorno! Eppure fino a ieri, a dieci giorni di distanza, quella siringa era ancora là...

6 commenti:

  1. Tanto per la cronaca.... e per informazione sociale anche io ieri mattina nell'andare a prendere la macchina, presso viale marco fulvio nobiliore proprio di fronte il furgoncino differenziato dell'ama ho trovato una siringa...
    Subito sono andato dal responsabile raccolta punto mobile(monnezzaro... cosi se dice a roma) e gli ho chiesto se poteva comunicare via radio di mandare una squadra per il prelievo di questa siringa.
    Non so' se e' stata effettuata la bonifica.. stasera ci controllo.
    E comunque oltre a dirgli della siringa gli ho anche detto del problema dei marciapiedi tenuti in uno stato pietoso... mi ha risposto a mezza bocca che il problema sono le macchine... che si dovrebbero tutte togliere per pulire!!!

    LASCIO A VOI EVENTUALI COMMENTI

    RispondiElimina
  2. Via Giuseppe Belloni è stata sempre un ottimo esempio di siringhe e cacche di cani. Negli anni 80 andavo all'asilo e alle elementari all Don Rua. All'epoca l'eroina andava alla grande, e ricordo sempre gli slalom che facevo insieme a mia nonna per andare a scuola...
    Questa cosa mi fa venire in mente quei nuovi trabiccoli(non trovo aggettivo migliore) che usano i monnezzari sui marciapiedi, vanno a spinta e fanno un rumore della madonna. Li incontro spesso la mattina in via pulvillo andando a prendere la metro a subaugusta. "puliscono" il marciapiede, inquinano da morire e alle 6.45 trovarseli sotto le finestre della camera da letto non dovrebbe essere cosa piacevole. Altri soldi spesi male...

    RispondiElimina
  3. Insomma, possiamo dire ufficialmente che l'eroina è tornata a Roma. Brutta notizia, un problema che ci saremmo risparmiati volentieri. E se l'esperienza serve a qualcosa, il trovare le siringhe per strada significa anche che lo spacciatore è lì vicino. Classico del tossico a rota (o in scimmia) girare in cerca di una dose e una volta ricevuta farsi nel primo angolo che trova, fosse anche l'androne del palazzo dove abita chi te l'ha venduta.

    Gothic, quei macchinari si chiamano green machine. Per niente green, pare ci mettano il triplo del tempo di un addetto con semplice ramazza. Ma vuoi mettere la figura che fanno nelle foto pubblicitarie?

    C'è più personale AMA per strada! E fa un casino della madonna...

    RispondiElimina
  4. @g.drogo
    MOLTO vicino.

    Green Machine? WOW!!

    RispondiElimina
  5. la-siringa-non-era-di-un-tossico.per-dirlo-basta-osservare-che-non-è-presente-nessun-sangue-all'altezza-dell'ago.cosa-che-nelle-siringhe-usate-per-l'eroina-è-comune-dato-che-il-tossico-si-inietta-i-rimasugli-e-percio-del-sangue-ne-rimane-all'interno.oppure-si-tratta-di-un-tossico-alle-prime-armi-dato-che-non-ha-fatto-il-''risciacquo''-percui-la-siringa-non-dovrebbe-essere-infetta

    RispondiElimina
  6. Beh, meno male che non era quella di un tossico allora. Ma sul fatto che non sia infetta ho forti dubbi. Sono tante le malattie per cui c'è bisogno di una siringa. E certo non è una bella cosa trovarne una davanti alle scuole del quartiere. E ancor peggio da parte degli addetti alle pulizie dell'AMA lasciarla volutamente lì per terra per più di dieci giorni.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.