venerdì 5 novembre 2010

Perseverare autem diabolicum (ma perseverare è diabolico)

Nonostante i mucchi di rifiuti per strada che stiamo mostrando da più di un mese sul nostro blog l'AMA non recede dalla sua poco amata, dai cittadini, differenziata di prossimità e, anche questa volta senza il benché minimo avvertimento, toglie i cassonetti verdi da un'altra zona del quartiere.

Oltre che in piazza San Giovanni Bosco sono stati tolti i cassonetti anche in via Flavio Stilicone, dove a causa di lavori dell'Acea, che però stanno interessando solo un piccolo tratto di quella strada, sono stati rimossi non solo i cassonetti verdi, ma anche quelli bianchi e blu. Si tratta di due interi isolati (perché anche la parallela via Emilio Lepido ne è priva) in cui i cittadini non sanno più come liberarsi dei propri rifiuti, differenziati e non, e si vedono costretti ad accatastarli sui marciapiede...

Bisognerà capire dai prossimi giorni se questo è il preludio a una nuova azione di forza dell'AMA contro i cittadini, oppure se siamo di fronte all'ennesimo cambio di strategia della municipalizzata, che prova ad "abituare" il cittadino al suo farraginoso e contestatissimo sistema di differenziata levandogli un cassonetto alla volta.

Evidentemente non basta all'AMA l'esperienza già fatta nel quadrilatero di strade fra Subaugusta e Giulio Agricola in cui, a distanza di un mese, i cumuli di rifiuti continuano a riformarsi, visto che preferisce continuare a perseverare nell'errore pretendendo di estendere quel modello ad altre parti della città.

Ma l'unico risultato che riuscirà ad ottenere, ormai lo sappiamo per esperienza diretta, saranno ulteriori cumuli di rifiuti abbandonati in strada, oltre alla rabbia dei cittadini che cresce ogni giorno di più e che sta avvicinandosi a un pericoloso punto di rottura.

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