lunedì 27 dicembre 2010

Il PD, l'AMA e i nipoti di Mubarak

Caro PD, i tuoi manifesti affissi per tutta la città “Atac-Ama-Acea: assunti 4000 amici. Alemanno vergogna!” dicono chiaro e tondo quello che pensi di quanto è successo alle municipalizzate della nostra città e indicano un responsabile, quantomeno politico, nella persona del sindaco Alemanno.

Così hai finalmente deciso di giocare duro, di fare "opposizione" a tutto campo. Non ti è bastata la giustificazione del sindaco, il quale ha sostenuto che se di parentopoli si tratta questa è limitata a poche decine di casi. Tu invece parli di ben quattromila assunti, e cioè di tutti quelli presi per chiamata diretta o tramite agenzie interinali con contratti poi diventati a tempo indeterminato. Stai parlando, quindi, anche degli addetti alla differenziata che troviamo per strada tutti i giorni affermando con ciò che anche le loro assunzioni, per la proprietà transitiva, sono state di tipo clientelare.

E si potrebbe anche essere d'accordo con questa analisi. Però prima di fare la morale agli altri dovresti guardare un po' in casa tua, a quegli assessori nel decimo municipio tuoi eletti, Massimo Perifano e Massimo De Simoni (a proposito, sono ancora col PD o nel frattempo, in quest'epoca di trasformismi, sono passati ad altra formazione?), che quella differenziata l'hanno sostenuta in prima persona zittendo chi osava protestare e parlando erroneamente (si spera per ignoranza e non per malafede) di raccolta porta a porta invece che di prossimità.

Ecco, caro PD, alla luce delle accuse che fai ad Alemanno, cosa ci dici invece di questi tuoi eccelsi rappresentanti...?

Sarebbe il caso che De Simoni e Perifano spiegassero il perché di un appoggio così plateale da parte di un municipio di centro sinistra a un'iniziativa di una giunta di centro-destra. Ma soprattutto ora, visto il livello di sporcizia raggiunto nel quartiere, dovrebbero dire chiaro e tondo che questa differenziata non funziona schierandosi con chi, anche nello stesso PD in altri quartieri, lo sostiene dal primo momento.

Certo, potresti chiederglielo tu, ma ti avviso che la difficoltà sta tutta nel trovarli. Perché da quando il "sistema" imposto dall'AMA ha riempito di immondizia le strade del quartiere questi sono scomparsi dalla circolazione e se ne stanno in rigoroso silenzio sperando che nessuno si ricordi delle loro pubbliche prese di posizione.

Purtroppo per loro, c'è chi non dimentica. E non potrà farlo finché non ci sarà una posizione univoca contro la folla di "nipoti di Mubarak" messi dall'AMA nelle nostre strade ad insegnarci che per vivere, per avere un posto di lavoro, quello che conta è un santo in paradiso, o dalle parti di qualche municipio...

3 commenti:

  1. Ciao a tutti/e,
    stiamo facendo la mappa dei muri che il Comune sta ripulendo in questi giorni per il Piano Decoro,
    così possiamo vedere quanto rimangono puliti.

    Chiediamo a tutti voi di aiutarci: segnalateci i muri che vengono puliti nei vostri quartieri!

    Scrivete a Riprendiamoci Roma, via mail o nei commenti, grazie!

    http://riprendiamociroma.blogspot.com/

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  2. Salve, sono l'anonimo del post del 20/12/2010. Mi spiace nella fretta aver postato come anonimo. Dogro volevo dire che oggi li ho visti: i cassonetti bianchi e blu hanno fatto il loro ritorno in Via F. Stilicone. Continuano ad esserci buste dell'immondizia a terra naturalmente. Ora sono per la maggior parte poste accanto ai cassonetti appena rimessi. Come ho già detto, sono d'accordo sul fatto che ci sarebbe tanto da dire (e da ridire)sul modo in cui stanno effettuando la raccolta...porta a porta( quella è piuttosto la trasmissione tv, più onesto sarebbe parlare di raccolta di prossimità). Però vorrei parlarti della mia limitata esperienza personale. 1)Ho parlato qualche giorno fa con un povero omino dell'Ama che nel primo pomeriggio si stava facendo un mazzo tanto per raccogliere i sacchetti in via Flavio S. e che sconsolato mi diceva che tanto appena se ne sarebbe andato (e ti posso giurare che il povero l'aveva ripulito il marciapiede) l'immondezzaio sarebbe ripreso. 2)Ho visto litigare, sempre in Flavio S. una donna e un uomo che aveva la spazzatura in mano. La Signora contestava al tipo il fatto che gettava l'immondizia dal suo lato della strada. Ed è vero che tra gli sfigati di via Stilicone ci sono quelli + sfigati del lato n. dispari che si beccano la rumenta anche dei n. pari. 3)E infine, l'altro giorno parlavo con un mio amico che abita sempre in via Stilicone. Mi raccontava di aver visto la sua vicina di casa fare un numero da rodeo. Da dentro la sua macchina, cacciava il braccino e dopo un rapido roteare lanciava il suo fetente fardello sul marciapiede. 4)Poi credo che lo abbiamo visto tutti che talvolta, anche in presenza di cassonetti semivuoti, la gente posa i sacchetti a terra.
    A mio personale, modestissimo avviso, l'Ama ha molte colpe, il resto lo fa la totale mancanza di senso civico di molti cittadini del nostro quartiere. Quindi non capisco la tua "indulgenza" sul comportamento di noi abitanti del tuscolano. Guardiamoci allo specchio: siamo degli zozzoni, poche storie.
    Un augurio di buon veglione di fine d'anno... senza lanci di monezza dalle finestre ;-)
    ps: da 5 settimane sto facendo il compostaggio del mio umido sul balcone. Per ora tutto procede bene: neanche un gr. ha dovuto essere conferito al punto di raccolta e il compost, con l'aiuto dei miei lombrichini sta assumendo un bel colore marrone scuro. Nessun odore sgradevole, giuro. Vi tengo informati sull'evoluzione se desiderate, e se funziona vi regalerò un sacchetto di compost per le vostre fioriere.

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  3. Beato te che hai un balcone...

    Non tutti ne hanno uno, specie al Tuscolano. Facci caso... Ma questo è un problema secondario. Vale però la pena di continuare un confronto sicuramente interessante sulle cose che dici.

    Intanto sul porta a porta. Ormai nemmeno più Alemanno lo chiama così. Lo chiamano impropriamente sistema "misto duale" e vorrebbero applicarlo anche alle zone in cui già c'era il vero porta a porta perché "costa meno". Lascio a te ogni considerazione su dove porta una logica del genere applicata alla differenziata.

    Invece mi preme di più risponderti sulla presunta mia "indulgenza" nei confronti degli zozzoni. Anche in questo caso, come quando ti ho specificato che non sono contro la differenziata, mi tocca precisare che con questo blog non si vogliono trovare giustificazioni a gesti di inciviltà, quanto piuttosto puntare il dito verso coloro che hanno creato le condizioni per certi criticabili comportamenti.

    Se vai a leggere i primi post di questo blog troverai già a giugno una previsione dettagliata di cosa sarebbe successo nel quartiere. Questo perché la causa della sporcizia nel quartiere sta non nell'inciviltà di alcuni, ma nel metodo scelto dall'AMA per la differenziata.

    Se così non fosse avremmo dovuto avere già da prima le strade invase dall'immondizia. E invece, anche se non era pulitissimo, il nostro era comunque un quartiere vivibile.

    E comunque è un confine molto labile quello che passa fra un comportamento civile e uno scorretto. L'altro giorno un cittadino ha protestato su Repubblica Roma scrivendo:

    Un condomino del palazzo in cui risiedo sposta ogni giorno le buste della raccolta differenziata lasciate vicino alle campane per il riciclo di metalli, vetro e plastica... ...Il signore prende queste buste contenenti rifiuti inorganici e le butta nei cassonetti verdi destinati alla raccolta indifferenziata. In questo modo vanifica lo sforzo di quanti cercano di fare la raccolta differenziata.

    Chi è l'incivile in questo caso? Chi prende i sacchetti della differenziata da terra e li mette nel cassonetto o chi fa la differenziata, ma lascia i sacchetti per terra invece di portarli all'ora assegnata?

    Chiederselo, a mio parere, è però inutile. E non può portare ad altro che a una serie di piccole guerre tra poveri, la cui unica funzione è distrarre su chi sono i reali responsabili di questa situazione: l'AMA, per l'appunto...

    Ah, tu che parli con gli omini dell'AMA, potresti farti raccontare com'è che da interinali con contratto a termine si sono ritrovati dopo pochi mesi col posto fisso senza nemmeno fare un concorso e aggirando (pare) la riforma Brunetta sulle assunzioni negli enti pubblici, per non dire di peggio...?

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